Costantino nel diritto canonico classico
Elementi costantiniani nella canonistica fra XI e XIV secolo
Riccardo Saccenti
Con i pontificati di Leone IX e Gregorio VII prende avvio un processo di riforma [...] c. 8; D. 96 c. 6; c.10 e C.15 q.6 c.3.
Nel primo di questi passi Graziano fa proprio il dualismo fra potere spirituale e potere temporale26. Sotto il nome di Cipriano, viene citato un passo della lettera di papa Niccolò I all’imperatore Michele III ...
Leggi Tutto
Storico (Vienna 1878 - Ehrwald, Tirolo, 1951), prof. di storia nell'univ. di Graz (1912), quindi in quella di Vienna (1922-45). Scrisse una fondamentale biografia di Metternich, Metternich, der Staatsmann [...] und der Mensch (2 voll., 1925), una storia dell'unità e del dualismo tedesco dall'Alto Medioevo fino alla guerra del 1866 (Deutsche Einheit, Idee und Wirklichkeit vom Heiligen Reich bis Königgrätz, 4 voll., 1935-42), condotta sulla base della ...
Leggi Tutto
Storico italiano (Avellino 1926 - Roma 2012) ed esperto di problemi della programmazione, ha approfondito le origini e la formazione dell'Italia industriale. Prof. all'univ. di Pisa (1980), ha pubblicato [...] studi su A. Labriola e C. Cattaneo, Il Nord nella storia d'Italia (1962), Dualismo e sviluppo nella storia d'Italia (1989), Una strana disfatta: la parabola dell'autonomismo socialista (1996). Personalità di rilievo politico e intellettuale nelle ...
Leggi Tutto
Uomo politico ungherese (Geszt, Bihor, 1830 - Budapest 1902), capo dell'opposizione moderata al parlamento (1865), capo del centrosinistra, partito che (1875) si fuse con il partito governativo di F. Deák, [...] il nome di Partito liberale, di cui T. divenne il leader. Presidente del Consiglio (1875-90), temporaneamente anche ministro delle Finanze, migliorò le condizioni economiche del paese, consolidò il dualismo normalizzando le relazioni con l'Austria. ...
Leggi Tutto
Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] incontrarsi e consentire non permette di accettare una qualsiasi versione e visone rigida e schematica del presunto dualismo che darebbe al cristianesimo e alla cattolicità del Mezzogiorno tratti direttamente opposti a quelli ritenuti non solo ...
Leggi Tutto
In diritto, uno dei tipi fondamentali delle persone giuridiche (➔ persona), denominato associazione nel codice civile vigente.
In periodo fascista, dal 1922, si chiamarono c. i sindacati organizzati nella [...] i ‘patti’ di palazzo Chigi (1923) e di palazzo Vidoni (1925), che sancirono il sussistere per l’industria del dualismo sindacale, furono designati c. gli organi dell’amministrazione statale ai quali era attribuita la funzione di collegamento tra le ...
Leggi Tutto
Rivoluzione
RRoger Garaudy
di Roger Garaudy
Rivoluzione
sommario: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione non si definisce per i mezzi che impiega: a) la rivoluzione non si definisce per la violenza; b) [...] corpo all'anima, la materia allo spirito. Il marxismo, come del resto il profetismo biblico, è completamente estraneo a questo dualismo; questo è il motivo per cui esso riconosce all'uomo la piena responsabilità della sua storia. Per l'avvenire delle ...
Leggi Tutto
Comune del Molise (56,1 km2 con 48.337 ab. nel 2020), capoluogo di provincia e di regione. È situato a 701 m s.l.m. sul pendio meridionale di un colle che si eleva fra i bacini dei fiumi Biferno e Fortore. [...] prevalentemente nelle direzioni E e S, con moderni quartieri residenziali dalle vie ampie e regolari, creando un singolare dualismo rispetto alla struttura topografica e altimetrica della città vecchia. La crescita demografica, fra gli anni 1980 e la ...
Leggi Tutto
Prato
Paolo Cammarosano
Negli anni d'impero di Enrico VI e poi della sua tormentata successione, la comunità di Prato si era già evoluta, nell'arco di due o tre generazioni, da un nucleo di tipo castrense, [...] , poi, almeno dal 1193, con una magistratura podestarile.
La matrice signorile del luogo aveva peraltro lasciato un segno duraturo nel dualismo fra il castello, che gli Alberti avevano ceduto all'Impero, sembra negli anni di Enrico VI, e il complesso ...
Leggi Tutto
Comune della Sicilia (444,6 km2 con 71.438 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata nella Sicilia sud-orientale, a 502 m s.l.m., sulle pendici meridionali dei Monti Iblei. Il centro abitato si [...] verso la valle del fiume Irminio, tra due valloni scoscesi (o cave) e costituisce il sito originario della città. Il dualismo tra Ibla, la parte più antica, in declino demografico ed economico, e il centro moderno, in forte espansione sull’altopiano ...
Leggi Tutto
dualismo
s. m. [der. di duale; il termine compare come lat. mod., dualismus, nell’opera Historia religionis veterum Persarum (1700) di Th. Hyde]. – 1. a. Presenza, in un’organizzazione o in una concezione, di due principî fondamentali cospiranti...
dualista
s. m. e f. [der. di dualismo] (pl. m. -i). – Seguace o sostenitore del dualismo, di una concezione dualistica (in religione, in filosofia, in politica, ecc.).