Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] , stato di non toccare le cose succedute fuora d’Italia, fare menzione di quel che [in un in mostra nel sostenere le ragioni dei duchi di Modena, per i quali lavorava un disegno dello sviluppo storico dall’alba dei tempi (o addirittura da prima ...
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Dalla ricostruzione al 'problema' di Venezia
Leopoldo Pietragnoli
Maurizio Reberschak
Prologo. La "regina malata"
"Venezia, la nostra città - prezioso patrimonio artistico non solo dell'Italia ma [...] ne derivava in termini di pubblicità turistica: i duchi di Windsor, re Faruk e Narriman d'Egitto (molti i commenti "non del tutto mese, nella primavera del 1959, l'urna rimase esposta dall'alba alle 22 nella basilica di S. Marco, e davanti a essa ...
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La musica
Giovanni Morelli
Veduta a cannocchiale diritto (1)
Sulla musica a Venezia (o sulla musica di Venezia), sulla produzione-consumo e sulla assunzione di ruolo e di senso da parte della musica [...] (59) & v'intervennero li duchi di Roan & Candoles (60) gente di rango basso che ha pagato un biglietto d'ingresso e che per starsene in piedi o seduti alla delle giornate oscure/ È di giorno infinito alba la morte/ La vanità del pianto/ ...
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Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] cielo accoglie le prime luci dell’alba, le costellazioni brillano prima di città, la luce del primo mattino è sul punto d’invadere i campi e mettere in fuga le brume e all’esterno apparivano i trionfi dei duchi (cat. 21b). Un parapetto di marmo ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] per il dubbio che i duchi di Spoleto e di Benevento sui Vangeli, a cura di O. Lari, Alba 1975.
Tra gli studi sulle Omelie si segnalano: M. Hartmann, 1891-99.
Registrum epistolarum, a cura di D. Norberg, Turnholti 1982.
Registre des lettres, a cura di ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] (BAV, Pal. lat. 50) e Alba Iulia (Bibl. Batthyaneum, R.II.1). e Praga fu la residenza dei Přem'yslidi, duchi e poi re di Boemia; la Slovacchia venne e di Isidoro (Mantova, Bibl. Com., 448, già D IV 10), con scene che presentano uno stile classico, non ...
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Avventure e metamorfosi di un genio: Raffaello da Urbino a Roma
Vincenzo Farinella
La vita
Raffaello era figlio d’arte: nato ad Urbino nel 1483, probabilmente il 6 aprile, trascorse i suoi primi anni [...] pictura, contenuta nel poema dedicato ai duchi di Urbino, in cui il Santi, nuvole, la luce soffusa dell’alba che arrossa l’orizzonte, la , Cinisello Balsamo 2009, pp. 32-34 e 143-146;
D. Leoni, Raffaello e la Madonna del Divino Amore, Cesena 2009 ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] ogni anno in settembre e ottobre - 50 libbre d'oro di frumento e di conservarlo in Sicilia in accordo con i Franchi e con i duchi di Spoleto e Benevento, recuperati al fronte sui Vangeli, a cura di O. Lari, Alba 1975; Omelie sui Vangeli, a cura di G ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] 19 genn. 1667, e il 23 febbr. 1672 in onore dei duchi di Brunswick). A Milano vi furono l'Alessandro vincitor di se stesso narrativo o rappresentativo, e facoltà d'invenzione e mimesi melodica): "Alpi nevose e dure", "Era l'alba vicina" (La corte), " ...
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Illuministi Italiani: Introduzione
Franco Venturi
L'Italia più arcaica, il Settecento delle antiche repubbliche, dei vecchi ducati, dello Stato pontificio e delle isole mediterranee: questa è la realtà [...] 'albad'un giorno nuovo, per quanto fredda e nuvolosa.
L'esempio primo e più importante d'un simile sovrapporsi d'un LUIGI AMORTH, Modena capitale. Storia di Modena e dei suoi duchi dal 1598 al 1860, Modena, Biblioteca della Deputazione di storia ...
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