STOLZ (Stolzova, Stolcova), Teresa
Federica Camata
STOLZ (Stolzová, Štolcová), Teresa (Terezie, Teresina). – Di origine boema, nacque il 2 giugno 1834 a Kostelec nad Labem nel distretto di Mělník, nell’odierna [...] all’esecuzione di una cantata di Serafino Amedeo De Ferrari, direttore Mariani. In autunno fu di nuovo a Bologna per L’ebrea e per la prima dell’Alda di Lionello Ventura. Nella stagione di Carnevale-quaresima 1869 cantò alla Scala Don Carlo, ormai ...
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CARELL KLEIN, Ghitta
Marina Miraglia
Figlia di Ignazio Klein e di Lotti Sonnenberg nacque a Szatmar (Batmar), Ungheria, il 20 sett. 1899.
Il suo apprendistato tecnico avvenne a Budapest dove seguì un [...] 22 febbraio 1970; L'Italia dei potenti, la mostra della ritrattista ungherese, in Paese sera, 8 maggio 1970; E. M. Ricciuti, Ebrea ungherese, fece fortuna in Italia dopo il 1927…, in Il Secolo XIX, 9 maggio 1970; E. Doni, Trent'anni di vita italiana ...
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Lelouch, Claude
Alessandra De Luca
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese, nato a Parigi il 30 ottobre 1937. Lontano dall'industria cinematografica e libero dai suoi meccanismi, [...] crea un intreccio tra la storia narrata da V. Hugo e quella di un pugile (Jean-Paul Belmondo) che nasconde una famiglia ebrea durante la guerra. In Hommes, femmes: mode d'emploi (1996; Uomini e donne: istruzioni per l'uso) si accentua il gioco delle ...
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Vedi CTESIFONTE dell'anno: 1959 - 1973
CTESIFONTE (Κτησιϕῶν, Ctesīphon)
E. Kühnel
Città sulla riva sinistra del Tigri, presso Seleucia.
Nelle iscrizioni greche il nome è Κτησιϕῶν; solo per Tolomeo (vi, [...] achemènide e penetrata dall'influsso ellenico. La religione ufficiale era il mazdaismo di Zoroastro, ma esisteva una minoranza ebrea, che nei suoi collegi coltivava la tradizioni della scienza greca, e un'altra cristiana, più numerosa, di confessione ...
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. È la più grave delle voci umane e si distingue in due gradazioni: quella di basso-cantante e quella di basso-profondo, rispettivamente con le estensioni seguenti:
Questa voce ha in tutta l'estensione [...] in altre opere: quelle di Beltramo nel Roberto il diavolo e di Marcello negli Ugonotti del Meyerbeer, del Cardinale nell'Ebrea dell'Halévv del Padre guardiano nella Forza del destino e di Filippo nel Don Carlos del Verdi, di Mefistofele nel Faust ...
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CIALENTE, Fausta
Nunzio Ruggiero
Nacque il 29 novembre 1898, nel quartiere storico di Stampace a Cagliari, dove suo padre Alfredo, un abruzzese di trentaquattro anni, ufficiale di carriera del r. [...] Zamalek in via Nabatat 6.
Fino al 14 febbraio 1943, con l’aiuto di Anna Caprera, pseudonimo dell’etnologa ebrea Laura Levi, condusse il programma serale Siamo Italiani, parliamo agli Italiani, contro la propaganda fascista indirizzata ai prigionieri ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Bernardoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nei principali centri della nascente cultura islamica come Damasco e Baghdad si ha [...] citati autori greci e allo stesso Khalid, troviamo anche i nomi di Ermete Trismegisto, Agathodaimon, Osthanes e Maria l’Ebrea. L’attribuzione di trattati sull’alchimia ad autori greci è una caratteristica degli scrittori arabi e trova il suo culmine ...
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MENGARINI, Guglielmo
Maria Grazia Ianniello
– Nacque a Roma il 27 dicembre 1856 da Paolo e Felicetta Ricci.
Dal 1872 frequentò il r. istituto tecnico, completando gli studi grazie a una borsa del collegio [...] a dirigere il servizio di elettricità.
Nel 1884 sposò a Zurigo Margarethe Traube (1856-1912), nata a Berlino da famiglia ebrea, figlia dell’illustre fisiologo e patologo Ludwig. Margarethe fu tra le prime donne laureate in scienze naturali in Italia ...
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ZAMORANI, Maria
Paola Zanardi
Nacque a Ferrara il 4 Novembre 1893, da Zaccaria ed Eugenia Padoa, appartenenti a un'antica famiglia ebraica di origine spagnola.
Dopo aver frequentato il liceo classico [...] il questore, il 20 marzo, in una nota riservata, chiedeva alla direzione sanitaria di soprassedere alle dimissioni e di consegnare «l’ebrea» alla polizia per un suo trasferimento al campo di concentramento (ibid., 20 marzo 1944). Il 22 aprile, in una ...
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Alfonso III d'Aragona, detto il Liberale, il Franco, il Largo
Francesco Giunta
Francesco Giunta
Sovrano di Aragona, nacque il 4 novembre 1265 da Pietro III il Grande e da Costanza, figlia di Manfredi [...] VIII, Valencia 1679; J. Gonzalez, El reino de Castilla en la época de Alfonso VIII, 3 voll., Madrid 1960. Sull'episodio dell'ebrea Rachele, cfr. F. De Fita, Elogio de la Reina de Castilla y esposa de Alfonso VIII, Madrid 1908; G. Cirot, Alphonse le ...
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ebreo
ebrèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. hebraeus, gr. tardo ἑβραῖος, adattam. della voce aramaica corrispondente all’ebr. ῾ibrī (pl. ῾ibrīm), dal nome del supposto capostipite ῾Ēber]. – 1. a. Appartenente o relativo all’antico popolo semitico...
cisessuale
agg. e s. m. e f. Nell'àmbito degli studi di genere, che, chi percepisce in modo positivo la corrispondenza fra la propria identità di genere e il proprio sesso biologico. ◆ Le donne cisessuali e le donne transessuali operate vengono...