Cardinale, Claudia
Attrice cinematografica, nata a Tunisi il 15 aprile 1938 da una famiglia di emigranti siciliani. Con la sua bellezza tipicamente mediterranea ha saputo conquistare sia il pubblico, [...] nel 1986, a una C. ormai matura, l'occasione di un'altra memorabile interpretazione, quella della fragile Ida, maestrina ebrea, madre del piccolo Useppe, nel film televisivo La Storia tratto dal romanzo di E. Morante.D'altra parte nessun'altra ...
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The Great Dictator
Anna Fiaccarini
(USA 1939-1940, 1940, Il grande dittatore, bianco e nero, 126m); regia: Charlie Chaplin; produzione: Charlie Chaplin per United Artists; sceneggiatura: Charlie Chaplin; [...] gioco di quanti l'accusavano, aveva persino pensato di affidare il ruolo della moglie di Hynkel a un famosa attrice comica ebrea, Fanny Brice.
Per The Great Dictator (il suo film più costoso per l'uso monumentale di comparse, per la ricchezza delle ...
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Negri, Pola
Melania G. Mazzucco
Nome d'arte di Barbara Apollonia Chałupiec, attrice cinematografica polacca, nata a Janowa il 31 dicembre 1894 e morta a San Antonio (Texas) il 1° agosto 1987. Bellezza [...] preferita di A. Hitler. Tale predilezione le permise di continuare a lavorare nel cinema tedesco nonostante fosse in parte ebrea (Madame Bovary, 1937, di Gerhardt Lamprecht; Moskau-Shanghai, 1937, Mosca-Shangai, di Paul Wegener; Die fromme Lüge, 1938 ...
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Szabó, István
Daniela Angelucci
Regista cinematografico ungherese, nato a Budapest il 18 febbraio 1938. Tra gli autori più conosciuti e premiati del suo Paese, rappresentante del nuovo cinema che si [...] nella Budapest post-comunista. Nel 1999 ha diretto Sunshine, saga in parte autobiografica che segue le vicende di una famiglia ebrea ungherese lungo diverse generazioni, mentre con Taking sides, noto anche come Der Fall Furtwängler (2001; A torto o a ...
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Pittore e incisore (Leida 1606 - Amsterdam 1669). Figlio del mugnaio Harmen Gerritszoon van Rijn, penultimo di nove figli, R. fu mandato nel 1615 alla scuola latina di Leida, ma, dopo aver passato le prove [...] Pietro, 1660, Amsterdam, Rijksmuseum; Ritorno del figliuol prodigo, 1662 circa, San Pietroburgo, Ermitage; La sposa ebrea, 1665 circa, Amsterdam, Rijksmuseum; Ritratto di famiglia, 1665 circa, Braunschweig, Staatliches Herzog Anton Ulrich-Museum). La ...
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Figure, fatti e percorsi di emancipazione femminile (1797-1880)
Nadia Maria Filippini
Varie manifestazioni pubbliche accompagnano nella primavera del 1797 la caduta della Repubblica e l’arrivo delle [...] a Venezia nel 1874 per iniziativa di Elena Raffalovich, moglie del filosofo Domenico Comparetti. Pur risiedendo a Pisa, questa ebrea di origine russa decide di investire il proprio capitale e le proprie energie nella fondazione di un asilo a Venezia ...
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Vedi Tunisia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Tunisia è un paese del Maghreb, la fascia costiera dell’Africa settentrionale che dal Marocco si estende fino alla Libia. Dal punto di vista [...] cristiane e di religione ebraica. La presenza della comunità ebraica è importante soprattutto dal punto di vista storico: gli ebrei tunisini, oggi circa 1500, vivono soprattutto sull’isola di Gerba, dove sorge una delle sinagoghe, al Ghriba, e una ...
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FOLCHETTO da Marsiglia (Folquet de Marselha, Folco da Marsiglia)
Maurizio Moschella
Nacque tra il 1150 e il 1160, quasi sicuramente a Marsiglia, da Amfosso mercante genovese.
Il nome F. è una italianizzazione [...] secondo F. era stata voluta da Dio per punire Alfonso VIII di Castiglia a causa della sua relazione con una ebrea di Toledo. F. intrattenne intensi rapporti anche con molti poeti suoi contemporanei. I destinatari di alcune sue canzoni, designati con ...
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FERLOTTI
Roberto Grisley
Famiglia di cantanti attiva nel XIX secolo.
Raffaele nacque a Bologna il 27 febbr. 1819, da Nicola, coreografo, e Paola Scutelari o Santelari, ballerina. Non possediamo notizie [...] Nicolai, Iltemplario;Milano, teatro alla Scala, Pacini, Maria regina d'Inghilterra;V. A. Petrali, Sofonisba;Pacini, L'ebrea;Napoli, teatro S. Carlo, carnevale 1848, Donizetti, Belisario e Lucrezia Borgia;Verdi, Nabucco;Donizetti, Marin Faliero;Torino ...
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MELS, Paolo
Elena Bonora
MELS (Melso), Paolo (al secolo Giovanni). – Nacque a Udine nel 1500 da Odorico, dei signori di Mels e di Colloredo, e da Tranquilla di Castello, entrambi appartenenti alla nobiltà [...] quindicenne, intento a giocare a palla, il M. avesse, «irato animo», brutalmente percosso con pugni e calci una donna ebrea incinta, che perse il bambino in seguito all’aggressione. In un’altra occasione, girovagando armato di spada con altri due ...
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ebreo
ebrèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. hebraeus, gr. tardo ἑβραῖος, adattam. della voce aramaica corrispondente all’ebr. ῾ibrī (pl. ῾ibrīm), dal nome del supposto capostipite ῾Ēber]. – 1. a. Appartenente o relativo all’antico popolo semitico...
cisessuale
agg. e s. m. e f. Nell'àmbito degli studi di genere, che, chi percepisce in modo positivo la corrispondenza fra la propria identità di genere e il proprio sesso biologico. ◆ Le donne cisessuali e le donne transessuali operate vengono...