STUPARICH (Stuparovich), Giani
Cristina Benussi
STUPARICH (Stuparovich), Giani. – Primogenito di Marco, uomo d’affari dalmata di Lussino, e di Gisella Gentili, triestina di origine ebraica, nacque il [...] culturali, e che azzerò quella abitudine alla convivenza, usuale nella vita cittadina. Nel febbraio del 1919 sposò Elody Oblath, ebrea, una delle tre amiche di Slataper, da cui ebbe tre figli: Giovanna (nata nel 1919), Giordana (nata nel 1921 ...
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TIBERINI, Mariano, in arte Mario
Giancarlo Landini
TIBERINI, Mariano, in arte Mario. – Nacque a San Lorenzo in Campo, a sud di Pesaro e Urbino, l’8 settembre 1826, in una famiglia di onorevoli condizioni, [...] (Livorno 1875-La Spezia 1895; iniziò la carriera nella Marina militare, ma morì di scarlattina).
Al Liceu, Tiberini debuttò nell’Ebrea di Halévy e nella ‘prima’ locale della Matilde di Shabran di Rossini: l’impervia parte di Corradino divenne poi uno ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Conforti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La medicina araba non è riconducibile a un unico modello ma è ricca di varianti date le [...] o curanti precedenti il periodo delle traduzioni, come il misterioso Ahrun, citato da Rhazes. Forse un greco, forse un ebreo; forse anteriore, forse contemporaneo di Paolo di Egina, la sua opera, tradotta in arabo, è perduta. Ahrun avrebbe fornito ...
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PODESTA, Carla Dora
Enrico Lancia
PODESTÀ, Carla Dora (Rossana). – Nacque il 20 giugno 1934 a Zliten, un piccolo centro a pochi chilometri da Tripoli, allora dominio italiano, da Americo e da Germana [...] ) diretto da Robert Aldrich, prodotto dalla Titanus, in cui, doppiata da Rita Savagnone, sostenne il ruolo di una ragazza ebrea che scampa alla distruzione divina delle due città; un film dove ritrovò Anna Maria Pierangeli, ormai amica da tempo.
Da ...
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CIAMPI, Giuseppe
Alberto Iesuè
Figlio di Domenico e di Antonietta Grimani, nacque a Venezia nel marzo del 1832. Studiò Con Luigi Ricci e debuttò giovanissimo come comprimario a Padova nel 1849, Nel [...] Malibran, dove riscosse immensi consensi in Crispino e la comare, Cenerentola, Linda di Chamounix (agosto-settembre 1872), interpretò anche l'Ebrea di F. Halévy, Ruy Blas di F. Marchetti e Maria di Rohan di G. Donizetti. Fu alla Fenice nel luglio ...
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BRIGNOLE SALE, Rodolfo
Maristella Ciappina
Nato a Genova il 27 giugno 1708, quarto e ultimogenito di Anton Giulio e di Isabella Brignole, ascritto al libro d'oro già il 2 dic. 1720, fu guidato nella [...] 1774 fu diverse volte addetto alla Giunta dei confini; infine nel 1767 e nel 1773 fu tra i protettori della nazione ebrea. Il 18 apr. 1774 morì improvvisamente per un colpo apoplettico e venne sepolto in S. Maria di Castello nella cappella gentilizia ...
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Nicola Nosengo
Qualcuno cancella gli SMS
I ‘messaggini’ sul cellulare sono in declino in tutti i paesi. Il nemico più agguerrito è WhatsApp, che permette di fare la stessa cosa gratuitamente, con più [...] nel 1972, statunitense del Michigan, laureato all’Università di Stanford nel 1994 in scienze informatiche, e Jan Koum, di famiglia ebrea, nato a Kiev nel 1976 e trasferitosi con la madre nel 1996 in California, dove si è laureato all’Università di ...
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Goodrich, Frances
Patrick McGilligan
Commediografa, attrice teatrale e sceneggiatrice statunitense, nata a Belleville (New Jersey) il 21 dicembre 1891 e morta a New York il 29 gennaio 1984. Insieme [...] , Kermit Bloomgarden, che affidò loro l'adattamento teatrale di The diary of Anne Frank, il commovente diario dell'adolescente ebrea morta ad Auschwitz. L'opera, cui avevano lavorato emotivamente coinvolti, andò in scena nel 1955 e vinse il premio ...
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Costa-Gavras, Constantin
Alessandra Levantesi
Nome d'arte di Konstantinos Gavras, regista cinematografico greco, naturalizzato francese, nato a Loutra Iraias (Atene) il 13 febbraio 1933. Si è imposto [...] risulta invece sufficientemente equilibrato nel successivo film americano di C.-G., Hanna K. (1983), in cui un'avvocatessa ebrea (Jill Clayburgh) cade in crisi di identità dopo aver assunto la difesa di un palestinese accusato di terrorismo. Nominato ...
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. La storia dell'alchimia, secondo il Kopp, è la storia di un errore umano. Più che d'un errore s'avrebbe a dir d'una colpa se pensiamo a Dante che confina "nell'ultima bolgia delle diece" il condiscepolo [...] antichi facevano derivare il nome greco dell'alchimia), Cleopatra, Mosè, ecc., e ad una Maria, dapprima chiamata semplicemente Maria l'Ebrea e poi, già alla fine del sec. III, identificata con l'omonima sorella di Mosè.
Tutti, chimici e non chimici ...
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ebreo
ebrèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. hebraeus, gr. tardo ἑβραῖος, adattam. della voce aramaica corrispondente all’ebr. ῾ibrī (pl. ῾ibrīm), dal nome del supposto capostipite ῾Ēber]. – 1. a. Appartenente o relativo all’antico popolo semitico...
cisessuale
agg. e s. m. e f. Nell'àmbito degli studi di genere, che, chi percepisce in modo positivo la corrispondenza fra la propria identità di genere e il proprio sesso biologico. ◆ Le donne cisessuali e le donne transessuali operate vengono...