ḥasidismo (chassidismo) Nome di diversi movimenti religiosi ebraici.
Ḥasidim «pii», erano detti i difensori della tradizione in opposizione all’ellenismo, ai tempi della rivolta dei Maccabei; da essi [...] nel 12° sec.; l’opera letteraria principale è il Sefer Ḥasidim. In tempi successivi, grande movimento mistico popolare sorto tra gli ebrei di Podolia e Verzina verso la metà del 18° sec., per iniziativa di Yiśrā’ ēl ben Ĕlī‛ezer detto il Ba‛al ...
Leggi Tutto
tolleranza
Margherita Zizi
Il rispetto della diversità
Il principio di tolleranza si è affermato originariamente in riferimento alla religione come riconoscimento della libertà di coscienza in nome [...] nel Medioevo s. Tommaso d’Aquino aveva sostenuto che si potevano tollerare, cioè sopportare, le differenze di culto fra cristiani, ebrei e musulmani, facendo propria l’idea di s. Agostino che la fede, opera della grazia, non può essere imposta dagli ...
Leggi Tutto
BAGLIONI, Francesco Paolo
Luisa Bertoni Argentini
Figlio di Giovan Lorenzo, nacque a Perugia nel terzo decennio del sec. XVI. Compì gli studi nella città natale e fu avviato alla carriera ecclesiastica. [...] , Ancona ed Avignone; inoltre il B. rimise in vigore le leggi stabilite da Paolo IV, con le quali si costringevano gli ebrei a vivere ed a svolgere le loro attività esclusivamente nei ghetti, a portare un segno che li distinguesse dai cristiani, e si ...
Leggi Tutto
Gattegna, Renzo. – Avvocato civilista, ex presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Roma 1939 - ivi 2020). Attivamente impegnato nella vita della comunità ebraica romana e nazionale, ha [...] per poi essere nominato nel 2002 consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI, l’organismo che rappresenta gli ebrei presso istituzioni e autorità italiane ed estere), carica che ha rivestito fino al 2006, anno in cui ne è divenuto ...
Leggi Tutto
Erudito e poligrafo ebreo (Toledo 1092 - Calahorra 1167), visse in Spagna, Francia e Italia. Autore di opere filosofiche d'ispirazione neoplatonica (Yēsōd Mōrā "Fondamento del timor di Dio"; Ḥay ben Mēqīṣ [...] Shēm "Libro del nome"), astronomiche e matematiche. A. i. ῾E., che ha lasciato anche delle chiare composizioni poetiche, è tra i più notevoli trasmettitori della scienza e del pensiero degli Ebrei dei paesi musulmani agli Ebrei dell'Europa cristiana. ...
Leggi Tutto
Ecclesiastico statunitense (San Antonio 1931 - Catonsville 2017); ordinato sacerdote nel 1955, ha completato gli studi a Roma e ha partecipato come esperto ai lavori del Concilio Vaticano II. Divenuto [...] di Baltimora. Presidente della Conferenza nazionale dei vescovi cattolici (1992-95), ha promosso i rapporti tra cattolici ed ebrei. Dal 1994 cardinale con il titolo di S. Maria degli Angeli, dal 2003 al 2004 è stato amministratore apostolico ...
Leggi Tutto
Domenicano (Torquemada o Valladolid 1420 circa - Ávila 1498), nipote di Juan. Confessore di Ferdinando il Cattolico e di Isabella di Castiglia, dal 1483 incaricato di organizzare il tribunale dell'Inquisizione, [...] medievale (Compilación de las Instruciones de la santa Inquisición). Famoso per la sua implacabilità, ottenne (1492) l'espulsione degli Ebrei dalla Castiglia e dall'Aragona; il suo nome è divenuto il simbolo di metodi inquisitorî di repressione. ...
Leggi Tutto
HAR KARKOM
Emmanuel Anati
Montagna situata nel Nord della penisola del Sinai, in quella sezione denominata deserto del Negev, che è parte dello stato d'Israele. È divenuta famosa da quando, nel 1984, [...] sito fu abbandonato prima del 2200 e da allora rimase un cumulo di rovine per circa un millennio, finché non venne colonizzato dagli Ebrei nella prima età del Ferro. Anche qui non si è trovato alcun resto della Tarda età del Bronzo, in cui la città ...
Leggi Tutto
HINDERBACH, Johannes
Daniela Rando
Nacque il 15 ag. 1418 a Rauschenberg, città dell'Assia Superiore a nord di Marburgo.
Il padre, Johann Scheib, era scabino, la madre proveniva da una famiglia di discreto [...] , a cura di H. Höing - H. Leerhoff - M. Reimann, ibid. 2000, ad ind.; A. Esposito - D. Quaglioni, Processi contro gli ebrei di Trento (1475-1478), I, I processi del 1475, Padova 1990, ad ind.; Deutsche Reichstagsakten unter Kaiser Friedrich III., Abt ...
Leggi Tutto
YA‛QŌB TĀM (Ya‛qōb b. Mē'īr, detto Rabbēnū Tām, "il nostro maestro perfetto", con allusione a Genesi, 25, 27)
Umberto Cassuto
Dottore ebreo, nato a Ramerupt (Francia) verso il 1100, morto a Troyes il [...] I sinodi rabbinici del tempo erano da lui presieduti, e le loro decisioni vanno di solito col suo nome. I dotti ebrei delle più varie parti d'Europa si rivolgevano a lui per sottoporgli quesiti giuridici. A lui particolarmente risale il metodo delle ...
Leggi Tutto
ebreo
ebrèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. hebraeus, gr. tardo ἑβραῖος, adattam. della voce aramaica corrispondente all’ebr. ῾ibrī (pl. ῾ibrīm), dal nome del supposto capostipite ῾Ēber]. – 1. a. Appartenente o relativo all’antico popolo semitico...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...