Donatella della Porta
Gli stati sono stati normalmente considerati come i principali, se non unici, attori della politica internazionale. Nell’approccio realista, a lungo dominante nella disciplina delle [...] propri dei diversi reticoli che partecipano alle proteste: per i sindacati, la liberalizzazione economica peggiora le condizioni dei lavoratori; per gli ecologisti, la deregolamentazione porta continui disastri ambientali; per le femministe, la ...
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Migrazioni internazionali
Graziella Caselli
Sommario: 1. Considerazioni generali. 2. Le nuove caratteristiche delle migrazioni internazionali. 3. L'accelerazione dei movimenti migratori in Europa e [...] della crisi richiese la ristrutturazione dei sistemi produttivi e la modificazione dei processi di lavorazione, tanto da portare l'economia mondiale a una completa trasformazione. Tutto ciò ha determinato un profondo cambiamento nelle politiche ...
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Gian Paolo Calchi Novati
Il mancato contagio dal Nord Africa
La grande slavina che partendo dalla Tunisia ha sconvolto gli assetti del potere nel Nord Africa è rimasta sostanzialmente confinata alla regione [...] Nazioni Unite (Un). L’Ecowas è di per sé un’organizzazione economica ma ha già messo alla prova la sua vocazione militare in – insieme a gran parte della popolazione di colore che trovava lavoro in Libia – si sono mossi, in parte tornando ai loro ...
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Statistica e demografia
Antonio Golini
Alcuni addebiti sul piano storico sono stati mossi alla statistica e ai suoi orientamenti a cavallo dell’unificazione. Questi orientamenti ricalcavano la concezione [...] che nel 1861 ascese al 61,7% del totale. Questa elevata proporzione di popolazione in età lavorativa, unita a uno sviluppo economico assai gracile e incerto, provocò una straordinariamente forte pressione migratoria, risoltasi in imponenti flussi di ...
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L’oro blu: la battaglia per l’acqua
Giorgio Cancelliere
Kofi Annan, ex segretario generale dell’ONU, ha previsto che l’accesso alle risorse idriche e il loro controllo potranno essere una tra le cause [...] degli utilizzatori sulla definizione delle tariffe, sull’uso di servizi privati e sugli investimenti.
L’economista Marianne Fay, nel suo lavoro del 2001, Financing the future: infrastructure needs in Latin America 2000-2005 (World bank, policy ...
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Mario Prayer
A poco più di vent’anni dal varo di riforme neo-liberiste sotto la direzione dell’allora ministro delle Finanze (oggi primo ministro) Manmohan Singh, l’India attraversa una fase di rifondazione [...] Moia per l’assistenza ai migranti in caso di abusi da parte dei datori di lavoro stranieri. Negli ultimi tempi, infine, anche per il mutato contesto economico globale, si sono moltiplicate le iniziative governative miranti a favorire il ritorno dei ...
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Stefano Pelaggi
La fine della Guerra fredda e la logica degli schieramenti contrapposti, l’abbandono della Dottrina Monroe e il lento declino delle politiche liberiste del Washington consensus sono alcuni [...] di cui stanno beneficiando principalmente i grandi gruppi economici: la coltivazione della canna ha creato occupazione negli scorsi anni, ma la qualità dei lavori resta bassissima. I coltivatori ricorrono spesso a manodopera stagionale, favorendo ...
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Vedi Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dell'anno: 2013 - 2014
Nonostante non sia più la prima potenza del mondo – come quando, almeno fino al termine della Prima guerra mondiale, deteneva [...] punto di vista politico e militare, quanto da quello economico e commerciale. Indipendenti da Londra già dal 1776, (gbp/eur).
Il riflesso della crisi si è riverberato anche sul mercato del lavoro. I giovani tra i 16 e i 24 anni sono stati i più ...
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Fecondità
Antonio Santini
Introduzione
Nella vita di una persona non esiste evento più ricco di significato e di implicazioni future del divenire genitore, e non esiste aspetto del comportamento individuale [...] dalle differenze di religione, stato sociale e grado di istruzione, dal livello di sviluppo economico, dalla proporzione di donne nella forza lavoro, dal tasso di disoccupazione; in secondo luogo la contemporaneità dei mutamenti prodottisi in altri ...
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Pier Carlo Padoan
La crisi e gli impatti sulla crescita
La crisi finanziaria ha portato l’economia globale in una recessione profonda che ha raggiunto il suo massimo alla fine del 2008 per poi riprendersi [...] controllo politico dei movimenti dei capitali, che assicurava un ampio spazio all’autonomia della politica economica dei governi e alle rivendicazioni dei lavoratori. Il secondo traeva ispirazione da una nuova teoria dell’impresa manageriale, che la ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...