Industriale, scrittore e uomo politico tedesco (Berlino 1867 - ivi 1922), figlio di Emil. Di famiglia ebraica, dal 1915 fu presidente della società AEG. Intellettuale d'ispirazione liberale, pur contrario [...] ricchi, dal trionfo dell'anima attraverso la gioia del lavoro e il senso della responsabilità e solidarietà instaurati in luogo guerra come rivoluzione sociale, formulò l'idea di un'economia regolata, al di là del capitalismo e del socialismo ...
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Rivoluzionaria e teorica del socialismo polacca naturalizzata tedesca (Zamość, Polonia, 1870 - Berlino 1919). Di origine ebraica, costretta all'esilio per motivi politici (1889), a Berlino aderì al Partito [...] il revisionismo teorico di E. Bernstein Nel 1902-04 lavorò alla Gazeta ludowa ("Giornale del popolo") di Poznań; dopo ma fu presto arrestata (1906). Dal 1907 al 1914 insegnò economia politica alla scuola di partito di Berlino. Trovandosi sempre più ...
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(cinese Guangzhou) Città della Cina meridionale (4.653.131 ab. nel 2003; 14.500.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo del Guangdong. Chiusa a N da un arco di rilievi [...] di nuova industrializzazione.
C. sostiene un ruolo di grande importanza nell’economia nazionale, con un apparato industriale diversificato fra settori ad alta intensità di lavoro (agroalimentare, tessile, elettrico) e comparti dell’industria pesante ...
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Comune del Piemonte (46,6 km2 con 44.208 ab. nel 2020), capoluogo dell’omonima provincia. È situata su uno sprone al margine nord-occidentale della pianura vercellese, sulle due rive del fiume Cervo, al [...] situati lungo i principali assi di collegamento interregionale. L’economia locale è incentrata sull’attività del distretto tessile, interazione fra il sistema produttivo e il mercato del lavoro locale, e insieme il livello di avanzamento delle ...
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Storico italiano (Vercelli 1935 - Torino 2023). Docente universitario dal 1972, ha insegnato storia moderna nell'università di Torino. A questa attività ha affiancato la collaborazione con i quotidiani, [...] ibrido, 2011; Il gioco delle parti: la nazionalizzazione dell'energia elettrica in Italia, 2012; La Banca Nazionale del Lavoro nell'economia italiana 1913-2013, 2013). Nel 2014 ha pubblicato La sindrome tedesca. Europa 1989-2014, in cui analizza le ...
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Seattle Città degli USA (598.541 ab. nel 2008; 3.950.000 considerando l’intera agglomerazione urbana, che comprende le città di Tacoma e di Bremerton), nello Stato di Washington, situata sull’istmo tra [...] Il porto, commerciale e peschereccio, ha grande importanza economica e controlla buona parte dei traffici con l’Alaska e missilistico e aerospaziale, quello cantieristico e quello della lavorazione del legno (Tacoma). Importante centro culturale e ...
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Louis-Stanislas-Xavier, conte di Provenza (Versailles 1755 - Parigi 1824). Fratello minore di Luigi XVI. Espatriato durante la Rivoluzione, salì al trono nel 1814 assumendo, inizialmente, un indirizzo [...] 'annuncio della morte di Luigi XVII (1795); da quel momento lavorò tenacemente al proprio ritorno. La sua ora venne col crollo dell conseguiti grandi risultati sul piano della politica estera, dell'economia, della finanza e dell'efficienza militare. ...
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Uomo politico francese (Madrid 1811 - Cannes 1882); interessato ai problemi sociali, sulla Revue du progrès (da lui fondata nel 1839) denunziò vigorosamente le conseguenze della miseria e dell'ignoranza, [...] bisognava salvare dallo stritolamento progressivo dell'economia borghese, sollecitazione aperta agli uomini "di realtà concreta il principio a lui caro dell'"organizzazione del lavoro"; ma più teorico che realizzatore, incapace di un'azione decisa ...
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Finanziere e uomo politico italiano (Caserta 1877 - Roma 1944). Professore nell'Istituto di scienze economiche di Genova, poi nella facoltà di Economia e Commercio di Roma; organizzatore dell'INA (1912) [...] e dell'Opera nazionale combattenti (1917), deputato (1919-23) e ministro del Lavoro e della Previdenza sociale (1921-22), collaborò nel 1919 con B. Stringher alla creazione dell'Istituto nazionale dei cambî con l'estero e nel 1927 alla ...
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Il comunismo si ripresenta col suo nome proprio e classico nel 1917, quando N. Lenin, nelle sue Tesi dî aprile, richiede di chiamare "comunista" il partito bolscevico (cioè improntato nella teoria e nella [...] tutti i fronti, processo prolungato di sollevazioni e di movimenti economici e politici, che finiranno con l'espropriazione dei borghesi ) e internazionale; principio della importanza del lavoro intellettuale nello stato, dell'educazione, come ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...