ROMITI, Gino
Francesco Franco
– Nacque a Livorno il 5 maggio 1881 da Ugo e da Zaira Lestocchi.
Nel 1897 venne accettato nella scuola privata del pittore Guglielmo Micheli, allievo di Giovanni Fattori, [...] di non essere invitato alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma, e di essere costretto a organizzare mostre personali. Era arrivato anche a temere per l’economia Oltre ottocento sono i lavori comparsi sul mercato delle aste fino a oggi, che ...
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MAZZONIS
Fabio Levi
– Famiglia di imprenditori tessili attivi nell’area piemontese.
Fondatore dell’impresa fu Paolo (Torino, 1817-27 apr. 1885), figlio di Giovanni Battista, sarto originario di Asti, [...] Mazzonis, figlia di Ettore.
L’espansione dei mercati in Italia e all’estero consentiva, intanto, all’azienda di accrescere produzione il controllo quasi assoluto dell’economia locale rappresentò un indiscutibile punto di forza dell’azienda, con il ...
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CARONCINI, Alberto
Stefano Indrio
Nacque a Roma il 21 febbr. 1883 da Gustavo e da Giovanna Biasioli, una solida famiglia di ceto medio, di origine veneta.
Nell'aprile 1897 partecipò, a Pisa, ad un congresso [...] università ottenne il premio per il corso di perfezionamento in economia politica nel 1905.
Nell'opera il C. considerava le concentrazioni industriali come un fenomeno che modificava il sistema di libero mercato, sul quale era opportuno un controllo ...
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MAGGI, Raffaello
Domenico da Empoli
Nacque a Dovadola, presso Forlì, il 23 febbr. 1904, da Enea e da Anna Candiani, nipote di Luigi Candiani, pioniere dell'industria tessile lombarda. Dopo aver conseguito [...] Su alcuni aspetti del rischio nei mercati a termine, Bologna 1949).
Un altro gruppo di lavori del M. verte, poi, sul tema, di carattere strettamente metodologico, già esplorato da Demaria, dell'indeterminazione in economia sulla base delle teorie del ...
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CORSINI, Giovanni
Anna Benvenuti Papi
Figlio di Tommaso di Duccio, giureconsulto e figura di primo piano del Trecento politico, civile e culturale fiorentino, e di Ghita di Filippo di Lando degli Albizzi, [...] i suoi onori ed utili; questo, nel caso dell'infeudamento dei beni di Rodi, grazie anche alle condizioni economiche in cui versava l'Ordine, logorato dalle continue spese di guerra.
Nel 1377 il C. prendeva parte alla più volte progettata e rinviata ...
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MASSIMO, Massimo (Massimo di Lello di Cecco)
Anna Modigliani
– Nacque presumibilmente negli ultimi anni del Trecento a Roma da Lello, in una famiglia di estrazione popolare e mercantile piuttosto facoltosa.
Alcuni [...] 387, 402; Id., «Li nobili huomini di Roma»: comportamenti economici e scelte professionali, in Roma capitale (1447-1527), a cura di S. Gensini, Pisa-San Miniato 1994, pp. 356-361; I. Ait, Tra scienza e mercato. Gli speziali a Roma nel tardo Medioevo ...
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MERELLO, Luigi
Roberto Tolaini
– Nacque a Zoagli, nella Riviera Ligure di Levante, presso Rapallo, il 12 marzo 1849 da Matteo Gaetano, marinaio, e Angela Denegri, tessitrice di seta.
Dopo aver compiuto [...] cittadina ligure stava vivendo un periodo di forte crescita economica e demografica, legata allo sviluppo di lire, rappresentò una holding di settore, che aveva il preciso compito di limitare la concorrenza tra le imprese, nel quadro di un mercato ...
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FIORENTINI, Filippo
Stefania Schipani
Nacque ad Imola nel 1876 da Giuseppe, bellunese trasferito a Roma nel 1881 come funzionario del ministero dell'Interno, e da Maria Galotti di Imola, proveniente [...] 'assorbimento dello scarso personale specializzato esistente sul mercato verso quelle aziende che, non essendo esposte di Orano e di Alessandria di Egitto e della diga di Mixniz in Austria.
La guerra di Etiopia e le conseguenti sanzioni economiche, ...
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FARFENGO, Battista
Giuseppe Del Torre
Originario di Farfengo, un piccolo centro (oggi frazione di Borgo San Giacomo) della pianura a sudovest di Brescia, quasi in riva all'Oglio, era chierico secolare [...] della sua economia che favoriva le iniziative imprenditoriali, dall'ampiezza del mercato librario locale, lingua volgare rispetto al latino dava la possibilità di raggiungere anche un mercatodi lettori meno colti dei dotti umanisti. Tanto più ...
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CORTESE, Guido
Luigi Agnello
Nacque a Napoli il 3 ag. 1908, dall'ingegnere Paolo e da Silvia Manetta, e in quella città si laureò in giurisprudenza, nell'ottobre del 1930, compì il proprio tirocinio [...] genn. 1961, pp. 18771-18777). Il consenso al principio della politica economica programmata, sia pure intesa alla maniera di W. Roepke come complesso di interventi conformi al mercato, risultava così insolito in un autorevole rappresentante del P.L.I ...
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abuso di mercato
loc. s.le m. Compravendita di titoli da parte di un membro del consiglio di amministrazione o di un dipendente di una società, anche di intermediazione finanziaria, che si avvale di informazioni riservate, prima che esse vengano...
mercato delle idee
loc. s.le m. La comunicazione e lo scambio delle idee, ispirati a modelli che si richiamano al mercato economico e finanziario. ◆ Il problema della «tecnologia e economia della comunicazione» costituisce, insieme ad altre...