Architetto (Torino 1772 - Åbo 1840), studiò in Svezia e in Italia. In Finlandia, dove dal 1811 fu capo delle costruzioni governative, in particolare a Åbo, progettò molti edifici religiosi e civili, di [...] gusto neoclassico ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] ), segno del grande prestigio goduto dai tessuti di porpora e di seta bizantini.b) La descrizione di città e di edifici assumeva occasionalmente forma di inventari che, con i loro elenchi di torri, porte, mura civiche, palazzi e strade, rimandano ai ...
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Architetto (Modena 1624 - Milano 1683). Esponente del barocco piemontese, formatosi sullo stile borrominiano si distaccò in seguito dall'architettura classica e da quella contemporanea; i suoi edifici [...] non mirano all'unità, ma a un sorprendente collegamento di parti individualmente distinte, nelle quali ogni norma tradizionale è sistematicamente contraddetta. Fu attivo a Torino dal 1666 nella costruzione ...
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agorà Spazio pubblico e di riunione nelle città greche (ἀγορά). Creazione originale dell’urbanistica ellenica, era al tempo stesso piazza principale e centro religioso della città, caratterizzato dalla [...] dell’acropoli. Tra la fine del 6° e il 5° sec. a.C. fu introdotta una nuova tipologia di edifici monumentali, destinati alle riunioni assembleari, gli ekklesiastéria o bouleutéria. In età ellenistica le a. assunsero la conformazione di piazze chiuse ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO
D. Levi
1. Terminologia. 2. Origini e sviluppi. 3. Mosaici parietali. 4. Mosaici pavimentali. a) Tecnica e artisti. b) Svolgimento e datazione. c) [...] 59; F. M. Biebel, in Gerasa, City of the Decapolis, New Haven 1938, p. 297 ss. Alcuni lavori principali su alcuni edifici decorati in m. o singoli m.: H. Fuhrmann, Philoxenos von Eretrien, Gottinga 1931 (sul m. di Alessandro); E. Schmidt, Studien zum ...
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Architetto e scrittore d'arte italiano (Bologna 1891 - Parigi 1965). Noto per alcune ricerche e teorie d'avanguardia e i suoi studî sulla tensione delle strutture metalliche negli edifici alti; dopo il [...] 1933 si è occupato specialmente di scenografia cinematografica ...
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Pittore (Anversa 1624 - ivi 1681). Dopo un lungo soggiorno in Italia e in Francia tornò ad Anversa nel 1651. Fu autore di paesaggi con monumenti, fontane antiche ed edifici in rovina resi con grande cura [...] e dipinti probabilmente dal vero ...
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Pittore ungherese (Óbecse 1829 - Trieste 1899). Completò la sua formazione con C. Rahl a Vienna e in Italia (1857-60). Pittore ufficiale dal 1867, eseguì numerose decorazioni in edifici pubblici di Budapest [...] (nel Museo Nazionale, nel palazzo dell'Opera, ecc.) ...
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Vedi ALESSANDRIA dell'anno: 1958 - 1973
ALESSANDRIA (᾿Αλεξάνδρεια, Alexandrēa)
A. Adriani
L. Rocchetti
1. La tradizione. - La città che Alessandro fondò nell'inverno del 332-331 a. C., sulla breve fascia [...] ; Opuscula romana, I, 1954, p. 95 ss.; Bull. of the Fac. of Arts Faruk I Univ., III, 1947, p. 1 ss. Per gli edifici di Samotrace: H. Thiersch, Pro Samotrake, in Sitzb. Akad. Wiss. Wien, 1930, p. 212 ss. Per gli ipogei di Napoli, Cipro, Palestina, A ...
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Architetto giapponese (n. Osaka 1941). Di formazione autodidatta, visitò (1962-69) gli USA, l'Europa e l'Africa. I suoi progetti, dalle case (Azuma, Osaka, 1976) agli edifici di culto (capp. sul monte [...] Rokko, Kobe, 1986; Chiesa della luce, Ibaraki, 1989), ai centri commerciali (Festival, Naha, 1984; Collezione, Tokyo, 1989) o culturali (Museo dei bambini, Hyogo, 1989), ricercano una spazialità evocativa ...
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edificatore
edificatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. aedificator -oris]. – Chi edifica: Dardano ... fu il primo e. della grande città di Troia (G. Villani).