ENRICO (VII), RE DI SICILIA E DI GERMANIA
WWolfgang Stürner
Nacque probabilmente nella prima metà del 1211 a Palermo o a Messina. Suo padre Federico II, allora sedicenne, dal dicembre 1208 governava [...] ed efficacia. Tuttavia era molto problematico che E., così rigidamente e pubblicamente subordinato alla volontà del padre i passi intrapresi dal sovrano fossero inequivocabilmente al riparo deldiritto.
Come il ducato di Baviera, i possedimenti dei ...
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Città, Regno di Sicilia
Giovanni Vitolo
I trent'anni compresi tra la scomparsa di Guglielmo II (1189) e la celebrazione della Curia generale di Capua da parte di Federico II nel dicembre del 1220, che [...] uno schema interpretativo di suggestiva efficacia ma, come sempre accade, non del tutto aderente alla realtà storica avevano un posto ben preciso nella gerarchia delle fonti deldiritto codificata nelle Costituzioni di Melfi, le quali ne riconoscevano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Franco Venturi
Adriano Viarengo
Franco Venturi è stato lo storico italiano della seconda metà del Novecento di maggior rilievo internazionale, tanto per i suoi studi sulla Russia dell’Ottocento, tra [...] cuore stesso del rapporto tra utopia e riforma», sia pure «da un solo punto di vista […], quello deldiritto di punire del 18° sec. circa. Ponendo il pensiero illuministico al centro della propria analisi, Diaz giunse alla conclusione che l’efficacia ...
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Magonza (1235), pace di
WWolfgang Stürner
Dall'autunno del 1234 e in seguito all'aperta ribellione di suo figlio Enrico, re di Germania, la situazione tedesca assunse un'importanza centrale agli occhi [...] la Const. 12, che fa dipendere l'esercizio deldiritto di scorta dall'infeudamento imperiale: tutte queste norme concordano al 1250 crearono una situazione estremamente negativa per l'efficaciadel codice di Federico. Non è noto in che misura ...
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Servaggio
Francesco Panero
Premessa
Nella Grecia antica e nel mondo ellenistico-romano furono sempre presenti - in forme più o meno diffuse, a seconda dell'epoca e della regione - gruppi di persone [...] , XI, 52, 1).
L'efficacia dell'istituto del colonato romano dipendeva soprattutto dalla capacità dello 2, Torino 1986, pp. 673-691.
Conte, E., Servi medievali. Dinamiche deldiritto comune, Roma 1996.
Corrao, P., Il servo, in Condizione umana e ...
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BOBBA, Marcantonio
Lino Marini
Figlio primogenito di Alberto, conte palatino, e di Margherita Santamaria, nacque a Casale, nel marchesato di Monferrato, agli inizi del Cinquecento; ma non si sa con [...] presso il papa Paolo IV deldiritto di provvedere ai vescovadi, alle abbazie e ai benefici del ducato, che era riconosciuto ai delle dottrine riformate nello Stato sabaudo, sottolineò con efficacia la necessità di una miglior vita morale e di ...
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BUONVISI, Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Lucca il 16 maggio 1626 da Vincenzo di Ludovico e da Maria di Alessandro Gabrielli. Compì i primi studi nel seminario cittadino, sotto la direzione di Giuseppe [...] il B. a Varsavia come nunzio straordinario per "procurar con efficacia la riunione degli animi alienatisi dal Re in quel regno" ( deldiritto, rivendicato dal sovrano polacco, di designare il titolare della abbazia Cornoviense e del rifiuto del ...
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CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI, Carlo Ottavio
Silvia Pizzetti
Nato a Milano il 6 dic. 1851, da Giovanni Cornaggia Medici e da Luigia Castiglioni, erede di una antica famiglia milanese risalente al XIII [...] del mondo liberale. Ma perché questo avvenisse, perché l'ipotesi transigente avesse la prevalenza occorreva da un lato isolare gli uomini che incarnavano con maggior efficacia recisa opposizione ad ogni allargamento deldiritto di voto, non seppe ...
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Protimesi
Ennio Cortese
La prelazione o protimesi (dal greco πϱοτίμησιϚ) è stata largamente usata sin dall'antichità greco-romana per convogliare le alienazioni di beni immobili verso proprietari che [...] fuit ultima D. Federici imperatoris", la sua efficacia poggia sulla circostanza che "in consuetudinem conversa est III, Padova 1969, pp. 677-734.
V. La Mantia, Le fonti deldiritto greco-romano e le assise e leggi dei re di Sicilia, Torino-Napoli- ...
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Onorio I
Antonio Sennis
Nativo della Campania, proveniva certamente dagli strati più elevati della società locale, essendo figlio del "consul" Petronio. Non se ne hanno notizie prima dell'ascesa al [...] con efficacia nelle vicende della sede di Aquileia-Grado. Il metropolita Fortunato, tra il 627 e il 628, aveva aderito alle posizioni tricapitoline ed era riparato a Cormons, in territorio longobardo. O. privò il clero locale deldiritto di ...
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silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...
cura s. f. [lat. cūra]. – 1. a. Interessamento solerte e premuroso per un oggetto, che impegna sia il nostro animo sia la nostra attività: dedicare ogni c. alla famiglia, all’educazione dei figli, ai proprî interessi; avere c., prendersi c....