Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Usando la distinzione tra regola e regolarità ed il concetto e la pratica della opinio, si mostra: a) che le tradizionali definizioni delle consuetudini giuridiche nascono [...] le tradizionali voci in materia per constatare immediatamente che in tema di consuetudine giuridica esiste un solo elemento costante e irriducibile, e cioè la esistenza di una regolarità e cioè di un fatto da constatare (salvo poi dividersi ...
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La difesa dell'impero
Bernard Doumerc
Il Trecento, un secolo di lotte
Si apre il Trecento, nel panorama della storia di Venezia, su un periodo doloroso. Domina incontrastato il re Polemos, e le società [...] che, fra il 1294 e il 1298, prende forma la rivalità irriducibile fra gli espansionismi di Genova e di Venezia nei mari del come un insieme coerente, non più formato da elementi eterocliti e disparati bensì strutturato in forza navale polivalente ...
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Fabio Rota
Abstract
Vengono esaminate le funzioni e il contenuto della motivazione delle decisioni civili, facendo particolare riferimento alle modifiche apportate dalla l. 18.6.2009, n. 69 alle norme [...] motivazione per relationem va condotta sulla base degli elementi contenuti nell’atto cui si opera il rinvio: assoluta o mera apparenza di motivazione, e di sua irriducibile contraddittorietà o illogicità manifesta, restando esclusa – come s’ ...
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Storiografia etico-politica
Girolamo Imbruglia
Storiografia etico-politica è la formula – tra le molte crociane – che ha avuto forse il maggior successo. Formula potente, condensa in modo apparentemente [...] la vita umana sia segnata da dolore, decadenza, morte, tale elemento negativo non ne costituisca il cuore e che pertanto storie del delle categorie; adesso compare qualcosa che pare essere irriducibile e però necessario a quelle categorie. La storia ...
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Gentile, Heidegger, la tecnica
Gennaro Imbriano
Le filosofie di Giovanni Gentile e di Martin Heidegger riposano, apparentemente, su presupposti persino incomparabili. Laddove Gentile recupera l’istanza [...] (p. 82). Decisivo è, in questo episodio, l’elemento di frizione tra l’interpretazione gentiliana e quella heideggeriana della storia del pensiero (astratto), ma piuttosto il motore (irriducibile e dirompente) dell’essere stesso. Sennonché proprio qui ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Le scuole penalistiche
Floriana Colao
La scuola italiana, che sarà detta «classica per dileggio»
«Quantunque partiti da scuole diverse, tutti però eravamo figli della scuola penale italiana, e tutti [...] e criminalità (A. De Marsico, La giurisprudenza di guerra e l'elemento sociale del diritto, 1918, in Id., Studi di diritto penale, tra le due tendenze, impersonate oggi, alle ali estreme irriducibili, nel Lucchini e nel Ferri». Era l’occasione per ...
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Politica e ‘alta politica’: Croce e la Germania
Andrea Orsucci
Intellettuali in trincea
Risulta ben presto evidente, tra il 1914 e il 1918, come il conflitto mondiale costituisca «un fenomeno nuovo [...] fonte di una pericolosa «confusione tra l’elemento biologico della razza e gli elementi storici della civiltà», e le sue condanne di schemi generali, disgregando così il dato storico, irriducibile nella sua specificità, e annullandolo entro un rigido ...
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diritto, filosofia del
Disciplina che indaga la complessa fenomenologia dell’esperienza giuridica, ricercandone il senso profondo attraverso una riflessione sul fondamento del diritto e dell’idea di [...] pace, che rivela l’influenza platonica, doveva costituire elemento essenziale della concezione politica e sociale medievale. La minimo del diritto naturale», fondato su alcuni caratteri irriducibili dell’uomo come essere biologico e come essere ...
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Croce e il Concordato del 1929: ‘Parigi non vale una messa’
Daniele Menozzi
Una rievocazione del discorso al Senato del 1929
Nel discorso pronunciato l’11 marzo 1947 all’Assemblea costituente sul progetto [...] libera iniziativa. In quest’ottica il filosofo coglieva elementi di convergenza e sovrapposizione tra cattolicesimo e fascismo: il filosofo sottolineava a più riprese l’antitesi irriducibile tra cattolicesimo e libertà, fornendo una rappresentazione ...
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Festa
Paolo Apolito
Introduzione
Il tema della festa è stato considerato nelle sue dimensioni religiose e politiche già prima di diventare oggetto di indagine delle scienze sociali, e anche quando lo [...] sorta di "pur négatif", il fondo ambivalente e irriducibile della pulsione di morte che traluce nel gioire per cui essa nasce. È la comunità a essere considerata l'elemento caratterizzante della festa, quello senza il quale non si può parlare di ...
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insieme
insième (ant. insème) avv. e s. m. [lat. ĭnsĕmul, rifatto nel lat. volg. in *insĕmel per sostituzione di semel «una volta» a simul «insieme»]. – 1. avv. Esprime in genere i seguenti rapporti: a. Compagnia, unione: siamo usciti i. io...
monoide
monòide s. m. [comp. di mono- e -oide]. – In algebra: 1. Superficie algebrica irriducibile di ordine n, avente un punto di molteplicità n - 1; il più semplice esempio di monoide è fornito da una quadrica, in cui cioè n = 2 e il punto...