solfati Sali ed esteri dell’acido solforico, di formula generale Me2SO4, con Me metallo monovalente.
Numerosi s. si trovano in natura sotto forma di minerali; si possono classificare, da un punto di vista [...] solforico è biprotico, dalla sua neutralizzazione si può avere sia un s. neutro (quello più sopra descritto) sia un s. acido o bisolfato. In lo zolfo necessario nei terreni poveri di questo elemento.
In medicina, è detta solfaturia l’eliminazione ...
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GENERE (dal lat. genus, -eris; fr. genre; sp. género; ted. Genus, Geschlecht; ingl. gender)
Giacomo DEVOTO
Categoria grammaticale propria del nome (v. nome; morfologia) di origine non astratta come quella [...] letteraria: la caduta delle finali, togliendo un elemento formale caratteristico, svaluta anche la categoria del genere.
Nelle lingue romanze il neutro singolare si lega ben presto al maschile, il neutro plurale al femminile. Il cambiamento di genere ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] origine ai Melanidi. Nelle giungle furono però i Veddidi l'elemento più attivo, e ad essi si deve l'origine di una (indoeur. *e/o) (maschile e neutro), in ā (femminile); in i u (maschile, femminile, neutro); in ī ū (femminile); temi in consonante ...
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STORIA (fr. histoire; sp. historia; ted. Geschichte; ingl. history)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Arnaldo MOMIGLIANO
Carlo ANTONI
*
Il concetto di storia, che nel pensiero antico e medievale ha [...] grande poeta nella sua materia. E questo motivo neutro di conservare τὰ γενόμενα ἐξ ἀνϑρώπων, se già in un beato stato di natua. In lui si opera quel contemperamento di elementi dell'illuminismo lombardo e delle nuove idee romantiche, che è stato ...
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Musicologia
Mario Baroni
Giovanni Giuriati
Antonio Serravezza
Franca Trinchieri Camiz
Definizione, origini e sviluppi istituzionali
di Mario Baroni
In prima approssimazione la m. può essere definita [...] di L. Prieto (un oggetto musicale non è mai neutro: diventa appunto musicale solo in quanto vi si possano selezionare , il secondo riguarda la possibilità di ipotizzare correlazioni fra elementi ben definibili.
Per 'ragioni del rinvio' si intende ...
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VETRO (fr. verre; sp. vidrio; ted. Glas; ingl. glass)
Giorgio SANGIORGI
Filippo ROSSI
Arnaldo MAURI
Giovanni VACCA
Vetro, nel senso generico, è una materia anorganica, passata dalla fusione dei suoi [...] soluzioni alcaline o acide: ma soprattutto all'acqua, sostanza praticamente neutra. Ora l'acqua è sempre e dappertutto presente, se non quantità d'aria insufflata. È facile comprendere che dei tre elementi è la corsa di tiro che meglio si presta alle ...
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GERMANICI, POPOLI
Plinio FRACCARO
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Arrigo SOLMI
Bruno Vignola
. Sotto la denominazione di Germani si comprendono tutte quelle numerose e varie popolazioni appartenenti alla [...] di Stilicone nel 408 è l'ultimo tentativo da parte dell'elemento romano di combattere la preponderanza dei Germani nell'esercito e nello stato della divinità. Il vocabolo era dapprima di genere neutro e indicava il numen in generale; quando poi ...
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IDEE, Storia delle
Jacques Le Goff
*La voce enciclopedica Storia delle idee è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Francesco Mores.
I fondamenti della storia [...] ingrosso, è l'esistenza di una tradizione scientifica antica diventata elemento di un sapere ''popolare'', di una mentalità che ha antropologo, L. Dumont, hanno proposto due concezioni neutre, ma positive, dell'ideologia, molto interessanti per ...
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MORFOLOGIA (dal gr. μορϕή "forma" e λόγος "ragionamento"
Giuseppe MONTALENTI
Giacomo DEVOTO
Giacinto Viola
Questo termine che secondo l'etimologia significa "studio delle forme" è usato per lo più [...] . Specialmente là dove vengono a saldarsi morfemi ancora produttivi come tali, può accadere che s'incontrino elementi fonetici neutri, che funzionano come legamento, morfemi di qualità inferiore o semimorfemi.
Quando si confrontano le due parole ...
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SUDAFRICANA, UNIONE (A. T., 118-119 e 120)
Giuseppe STEFANINI
Attilio MORI
Giuseppe LUSINA
Mario SALFI
Carlo TAGLIAVINI
Pino FORTINI
Delio CANTIMORI
Luigi CHATRIAN
Anna Maria RATTI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] die (in oland. per il maschile e femminile de, per il neutro het); il verbo è ridotto a un'unica forma per tutte le nome dell'ufficiale sudafricano che la istigava) a opera di elementi boeri e oriundi tedeschi del Nord. La capeggiarono i generali ...
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neutro
nèutro agg. [dal lat. neuter -tra -trum]. – 1. Che non è né l’uno né l’altro di due fatti o stati che si considerano antitetici o contrapponibili. In partic.: a. In grammatica, genere n. (o semplicem. neutro come s. m., dal lat. neutrum...
moltiplicazione
moltiplicazióne (ant. multiplicazióne) s. f. [dal lat. multiplicatio -onis]. – 1. L’atto, il fatto di moltiplicare: la m. dei pani e dei pesci, miracolo operato da Gesù, e narrato tre volte nei Vangeli (Matteo 15, 32-38; Marco...