PALLAVICINO, Camillo
Luca Lo Basso
PALLAVICINO (Pallavicini), Camillo. – Nacque a Genova nel 1599 da Giovanni Andrea di Tobia e da Dorotea Negrone di Bendinelli.
I Pallavicino o Pallavicini, che sono [...] fu concesso, inoltre, il titolo baronale annesso, la giurisdizione civile e criminale e il diritto di concedere in enfiteusi lotti di terreno.
Nel febbraio 1638, Pallavicino cedette i suoi diritti sulle Egadi al savonese Giacomo Brignone che le ...
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NUNZIANTE, Vito
Giuseppe Civile
NUNZIANTE, Vito. – Nacque il 12 aprile 1775 a Campagna d’Eboli, ora in provincia di Salerno, da Pasquale e da Teresa Notari.
Quarto fra gli undici figli di una famiglia [...] fu regione del Regno in cui non si impegnasse in imprese spesso di dubbio fondamento e risultato.
In Basilicata prese in enfiteusi perpetua dal Comune di Latronico il monte Alpi per sfruttarne le cave di marmo; negli Abruzzi si impegnò nella bonifica ...
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MAYR, Carlo
Paolo Posteraro
– Nacque a Ferrara il 3 ott. 1810 da Giuseppe e da Maddalena Beltramini. Il padre discendeva da una famiglia originaria della Baviera e di condizione piuttosto agiata giunta [...] volta il 14 febbr. 1861, sostenendo l’urgenza dell’approvazione di una legge sulla possibilità di affrancare l’enfiteusi in sostituzione di quella sarda allora applicata nel Regno, che riteneva «improvvida, […] cattiva per giudizio universale». Il 10 ...
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HOLL, Pietro
Raffaella Catini
Nacque a Roma il 2 maggio 1780 da Giuseppe, falegname, e da Olimpia Crescenzi. La sua formazione artistica si svolse presso l'Accademia di S. Luca, ove frequentò i corsi [...] e la realizzazione dell'ampliamento del teatro Argentina.
Nel 1824 il duca Salvatore Sforza Cesarini aveva concesso il teatro in enfiteusi perpetua all'impresario Pietro Cartoni al costo di 1000 scudi annui. Due anni dopo si rese possibile il ...
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CENCETTI, Giorgio
Massimo Miglio
Nato a Roma il 30 genn. 1908 da Edoardo e da Francesca Monti, appena dodicenne, studente ginnasiale, si era iscritto al gruppo giovanile nazionalista "Ruggero Fauro", [...] e, dall'altro, di capire e definire la funzione dell'archivio: sono significativi gli studi sul contratto di enfiteusi nel territorio bolognese, e la teorizzazione del metodo storico nell'ordinamento degli archivi. Contemporaneamente, il C. era anche ...
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PALLAVICINO GRIMALDI, Giuseppe Camillo
M. Elisabetta Tonizzi
PALLAVICINO (Pallavicini) GRIMALDI, Giuseppe Camillo. – Nacque a Genova il 14 marzo 1811, quartogenito del marchese Alessandro Pallavicino [...] sviluppo agricolo, avvertiti soltanto dalla componente nobiliare della classe dirigente genovese, si pronunciò Sulla svincolazione delle enfiteusi (Genova 1857) e sull’importanza del credito fondiario. I suoi ultimi saggi uscirono nelle Effemeridi ...
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DE ROSSI, Giovanni Maria (De Rubeis)
Maria Pedroli Bertoni
Poche ed episodiche sono le notizie che si possono riferire allo scultore "Ioannes Maria De Rubeis, seu De Rossi, filius Michaelis Bononiensis". [...] e che egli aveva comperato capitolo lateranense a venti scudi.
Nel 1671 venivano registrati i preliminari per un contratto di enfiteusi, stipulato poi dall'artista l'anno seguente, per una casa "in Regione Montiis versus Monasterii S. Maria Magdalena ...
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ENRICO di Baila (de Bulla)
Hélène Angiolini
Di nobile famiglia bolognese, giureconsulto, fu, intorno alla metà del sec. XII, una figura di spicco nella vita dello Studium di Bologna. Conosciuto nella [...] coincidenza sillabica con le iniziali del nome di Irnerio. Di certa attribuzione ad E. è un intervento sull'enfiteusi, contenuto in una raccolta di Quaestiones di poco posteriore al 1162ed edito parzialmente nella Bibliotheca iuridica Medii Aevii ...
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ALIBERT, Giacomo d'
Silvana Simonetti
Conte, costruttore del primo teatro musicale pubblico in Roma, nacque a Parigi nel 1626, figlio di Giacomo, consigliere del re Luigi XIII e sovrintendente delle [...] il papa, il cardinale e lo stesso Alibert. Due anni più tardi (1693), l'A. cercò di prendere in enfiteusi dall'arciconfraternita di S. Girolamo il Tordinona per effettuarvi cambiamenti e migliorie di suo gradimento. Dopo varie alternative, riuscito ...
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PARPAGLIA, Tomaso
Francesco Aimerito
PARPAGLIA (Parpalea, Parpalia, Parpalias), Tomaso. – Nacque verosimilmente a Revigliasco Torinese o a Torino fra il 1450 e il 1470, probabilmente terzogenito di [...] normalmente citata come Praeludia feudalia. Recano la sua sigla (Parp./Parpa./Parpal.) alcune additiones al commentario sull’enfiteusi di Giason del Maino.
Quanto alla produzione manoscritta, se ne conservano a Torino, presso la Biblioteca nazionale ...
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enfiteusi
enfitèuṡi s. f. [dal lat. tardo emphyteusis, gr. ἐμϕύτευσις, der. di ἐμϕυτεύω «impiantare, innestare»; propr. «locazione che dà il tempo di far piantagioni e di godere dei frutti»]. – Nel linguaggio giur., diritto reale su un fondo...