ODEON (ᾠδείον, odēum)
Paolo Enrico Arias
L' etimologia della parola, data nelle glosse di Esichio, Fozio e Suida, indica un edificio destinato alle audizioni e recite musicali (ᾄδειν, ᾠδή "cantare, canto"). [...] 13, 5, 6), riferendo un frammento del poeta comico Cratino, che immagina Pericle con il suo odeon sul capo a guisadi acconciatura. Destinato alle gare musicali, alle prove generali dei drammi, al cosiddetto proagon o preludio delle Dionisie urbane ...
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PALLIO
Serafino RICCI
Ugo Enrico PAOLI
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. Con la parola pallium (dimin. palliolum) i Romani, traducendo genericamente il nome del mantello greco, ἱμάτιον, contrapponevano l'abito forestiero alla [...] .
Nella sua forma odierna il pallio ecclesiastico è un indumento liturgico a guisadi grosso nastro circolare di lana bianca, largo poco più di cm. 5, con due strisce di eguale larghezza che terminano con frange: sulla parte circolare sono cucite ...
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SENLIS (A. T., 32-33-34)
Valeria BLAIS
Pierre LAVEDAN
Georges BOURGIN
Città della Francia settentrionale, capoluogo di circondario nel dipartimento d'Oise, con 7255 ab. (1931). È in bella posizione [...] in dote a Maria Stuarda, in seguito dato in pegno alla duchessa di Montpensier, a Margherita di Navarra, poi alla famiglia di Èpernon. Dopo l'assassinio dei Guisa, Senlis si ribellò a Enrico III: attaccata dal duca d'Aumale, fu salvata da La Noue e ...
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LUYNES, Charles, marchese d'Albert, duca di
Rosario Russo
Figlio di Honoré, nacque a Pont-Saint-Esprit nel 1578. Fu prima paggio del conte du Lide; Enrico IV lo fece poi paggio del futuro Luigi XIII. [...] concedendole di ritirarsi a Blois. Sui ministri diEnrico IV, che ritornarono al governo per volontà di Luigi di famiglia che gli assicurarono l'appoggio dei Lesdiguières, dei Condé, dei Guisa, innalzò la sua casa, conferendo il governo dell'Isola di ...
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MATHIEU, Pierre
Natale Addamiano
Uomo politico, poeta e storiografo francese nato a Pesme, nella Franca Contea, nel 1563, morto a Tolosa nel 1621. Partigiano devoto dei Guisa e della Lega, rivolse l'opera [...] divenne storiografo diEnrico IV, di sogni. Il M. vuol mostrare gli effetti della corruzione della monarchia, le dolcezze del buon governo, la tristizia dell'ambizione dei cortigiani, i pericoli delle voluttà. L'ultima è un'esaltazione dei Guisa ...
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MOJO
Enrico Palavecino
. Tribù di lingua aruaca, che occupava, quando la descrisse D'Orbigny, il sud della provincia boliviana di Mojos, fra le pianure, spesso inondate, poste tra i fumi Guaporé e Mamoré [...] origine bottone labiale e capelli lunghi legati sulla nuca e cadenti sulle spalle a guisadi coda di cavallo, ne completavano il costume. Uccidevano i gemelli e seppellivano vivi i lattanti cui veniva a morire la madre. I villaggi sono indipendenti ...
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GREGORIO, Rosario
Giuseppe Giarrizzo
Nacque il 23 ott. 1753 nel quartiere palermitano dell'Olivuzza, primogenito di Francesco e di Benedetta Balestrini. Fu battezzato coi nomi di Gaspare Rosario Giovanni. [...] guisa che gli sconvolgimenti che avvengono nel centro di un corpo grande colpiscono assai debolmente le picciole ed estreme parti di al G. superata dalle provvidenze di Giacomo e di Federico III, che, al pari diEnrico VII, avevano eroso la proprietà ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] antichi e delle Muse stesse. Il rappresentare in tal guisa il defunto, che non era necessariamente un intellettuale, (includente 16 monete di bronzo, comprese tra Tiberio e Aureliano), se la presenza di una moneta diEnrico III di Francia, datata al ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] . La Nicopeia, la Vittoriosa, fu portata da Costantinopoli dal doge Enrico Dandolo nel 1204 e donata a San Marco nel 1234: cf. in varie attitudini; chi ha una testa di lione appresso, altra con un angelo a guisadi Cupido, né si giudica quel che si ...
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Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] incanalato del Po (quasi a guisadi "Canal Grande" ante litteram, raccordato con tutta una rete di canali minori, dei quali già territorio di Padova e in Sicilia, "Archivio Storico per la Sicilia Orientale", 16-17, 1919-1920, pp. 70-83; Enrico Livrea, ...
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ugonotto
ugonòtto s. m. (f. -a) [dal fr. huguenot, che è dal ted. Eidgenosse «confederato» (nome di un partito di Ginevra nel 16° sec.), incrociato con il nome del capo del partito antisavoiardo Hugues Besançon]. – Appartenente al movimento...