ESTE, Luigi d'
Paolo Portone
Ultimogenito di Ercole II, duca di Ferrara, Reggio e Modena, e di Renata di Francia, nacque il 25 dic. 1538 a Ferrara. Secondo i rigidi schemi della ragione di Stato che [...] agli Spagnoli.
In questa opera si distinse particolarmente ilgiovane E. anche per l'improvvisa indisposizione che aveva costretto del sovrano. Scriveva l'ambasciatore De Pisany al re Enrico III che dinanzi al vacillante prestigio della Corona, molto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Carlo Michelstaedter
Fabrizio Meroi
Il pensiero di Carlo Michelstaedter, figura di primo piano nel panorama filosofico europeo dell’inizio del Novecento, è stato spesso interpretato – sulla scorta, [...] Pasquale Villari e Girolamo Vitelli).
Inizia così, per ilgiovane Carlo, un quadriennio di intense esperienze intellettuali ed esistenziali italiana del Novecento; a Gorizia, Enrico Mreule e Nino Paternolli. Il legame più significativo è senz’altro ...
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TIEPOLO, Giambattista
Enrico Lucchese
(Giovanni Battista, Giovambattista). – Nacque presumibilmente il 5 marzo (Da Canal, 1732, 1809, p. XXXI; ma cfr. Montecuccoli degli Erri, in Giambattista Tiepolo, [...] in onore di Egidio Martini, a cura di F. Pedrocco - A. Craievich, Verona 2009 (in partic. G. Pavanello, Per ilgiovane T. ritrattista: il Benedetto XIII in Santa Corona a Vicenza, pp 286-289; M. Favilla - R. Rugolo, Tiepolesca. Appunti su G. T., pp ...
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CIALENTE, Fausta
Nunzio Ruggiero
Nacque il 29 novembre 1898, nel quartiere storico di Stampace a Cagliari, dove suo padre Alfredo, un abruzzese di trentaquattro anni, ufficiale di carriera del r. [...] in Egitto e le prime prove narrative
La svolta avvenne nell’estate del 1920, quando conobbe il non più giovane, ma cólto e benestante Enrico Terni (1876-1960), vicedirettore della filiale del Banco di Roma ad Alessandria d’Egitto e reduce ...
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NICOLA PISANO
M. Wundram
Scultore attivo in Italia nella seconda metà del 13° secolo.L'opera di N. ebbe nell'ambito della scultura un ruolo altrettanto incisivo di quello che, una generazione più tardi, [...] 'idea di un viaggio di N. in Francia: ilgiovane scultore poteva aver conosciuto forme gotiche e antichizzanti già M.L. Cristiani Testi, Itinerari toscani di Nicola Pisano, in Studi per Enrico Fiumi, Pisa 1979, pp. 217-231; A. Bagnoli, Novità su ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Baronio
Vincenzo Lavenia
«Formidabile […] autore di un’opera che è presente in tutte o quasi tutte le […] biblioteche» (Cantimori 1975, p. 272), campione di una ricostruzione del passato priva [...] dagli anni di Gregorio XIII e vide partecipe ilgiovane Baronio entusiasta per la scoperta (1578) del VI volume, trattando della conversione dei Franchi, egli fece allusione a Enrico IV; e alla fine del VII, parlando della conversione del khanato ...
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BAMBERGA
H.P. Autenrieth
(ted. Bamberg; Papinberc, Babenberch nei docc. medievali)
Città della Germania in Alta Franconia (Baviera settentrionale). Rispetto alle antiche sedi vescovili tedesche sul [...] , un altare portatile di Enrico II e la corona della regina Cunegonda.Tra gli artisti locali del Tardo Gotico si devono ricordare lo scultore Hans Nussbaum, i pittori Wolfang Katzheimer il Vecchio e ilGiovane e Paul Lautensack. Originario della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Roberto Ardigò
Alessandro Savorelli
Agli inizi del Novecento Roberto Ardigò era ancora considerato, nell’ambito del positivismo italiano, l’autore di una sintesi in grado di superare gli opposti punti [...] 53: l’episodio della cospirazione antiaustriaca attuata da don Enrico Tazzoli, conclusasi con l’esecuzione dei patrioti nella Rivista repubblicana» di Arcangelo Ghisleri e Alberto Mario: ilgiovane Filippo Turati ne corresse le bozze), la cui ultima ...
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GONDI, Alberto
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze il 4 nov. 1522, secondo figlio di Guidobaldo (detto Antonio) e di Marie-Catherine de Pierrevive.
Il padre proveniva da una famiglia di mercanti fiorentini [...] tra i Gondi e la casa reale.
Nel 1559 l'accidentale morte di Enrico II aprì per la Francia un periodo di turbolenze politiche. Il nuovo sovrano, ilgiovane Francesco II, era dominato dalla fazione cattolica intransigente dei Guisa, mentre la regina ...
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MICANZIO, Fulgenzio
Antonella Barzazi
– Nacque, secondo la versione più accreditata, mai accertata tuttavia in maniera definitiva (Dal Pino, pp. 134-137), l’8 giugno 1570 a Passirano, nel Bresciano.
Entrò [...] veneziano – anche nel disorientamento seguito all’assassinio di Enrico IV (14 maggio 1610) – spiriti anticuriali e tempo da De Mas.
Più mosso e arioso, l’epistolario con ilgiovane Cavendish attira l’attenzione su un altro volto dell’anglofilia del ...
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cainismo s. m. 1. In etologia, in alcune specie di animali, in particolare tra gli uccelli, l’aggressione e l’uccisione, nel periodo postnatale, del fratello più giovane o più debole da parte del fratello maggiore o più forte. 2. Per estensione,...
plant sitter (plant-sitter) loc. s.le m. e f. Chi si occupa professionalmente di accudire le piante per conto di persone assenti da casa per un periodo di tempo, di solito per le vacanze. ♦ [tit.] Plant sitter, quando scatta l’SOS piante [sommario]...