GEERTZ, Clifford James
Sandra Ferracuti
Antropologo culturale statunitense, nato a San Francisco il 23 agosto 1926 e morto a Filadelfia il 30 ottobre 2006. È considerato uno dei più influenti antropologi [...] tedesco Max Weber, G. utilizzava questa metafora per riferirsi al concetto di cultura che guidava la sua epistemologia etnografica). L’antropologia culturale, piuttosto che una «scienza sperimentale in cerca di leggi» è «una scienza interpretativa ...
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TOULMIN, Stephen Edelston
Antonio Rainone
Filosofo inglese, nato a Londra il 25 marzo 1922. Laureatosi in matematica e fisica a Cambridge nel 1942, conseguì il Ph.D., sempre a Cambridge, nel 1948. Lecturer [...] della logica formale. In forma più specifica, tale polemica è stata articolata da T. nei confronti dell'epistemologia del neopositivismo, al cui formalismo ha contrapposto una "tassonomia" delle tecniche e delle procedure esplicative vigenti all ...
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Il Rinascimento. Immagini e teorie del mondo
Alfonso Ingegno
Christoph Lüthy
Immagini e teorie del mondo
Cosmologie
di Alfonso Ingegno
Niccolò Cusano
La vicenda scientifica qui descritta è tradizionalmente [...] e l'idealizzazione platonica della matematica aiutò i sistemi dimostrativi di Euclide e di Archimede a ottenere quello status epistemologico e ontologico su cui farà affidamento la fisica matematica che si svilupperà poi nel corso del XVII secolo.
È ...
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GALILEI, Galileo
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 15 febbr. 1564 da Vincenzio e Giulia Ammannati.
I Galilei (detti così dal nome o soprannome d'un antenato, il cui cognome era Bonaiuti) appartenevano alla [...] le "virtù" e le "qualità" aristoteliche egli riteneva una reificazione, essa fu un brillante errore indotto da purismo epistemologico. Il G. non si valse dei lavori di Keplero, che possedeva e che mostravano la netta superiorità dell'eliocentrismo ...
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La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Don Howard
Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Simbiosi disciplinare
La [...] nel 1878 a Berlino.
Il problema fondamentale che quell'epoca ha posto all'origine di tutta la scienza era quello dell'epistemologia: "Che c'è di vero nelle nostre intuizioni e nei nostri pensieri? In che senso le nostre rappresentazioni corrispondono ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Il marxismo dal 1945 al 1989
Francesca Izzo
Caratteri generali
Dopo la Seconda guerra mondiale, il marxismo – ovvero quell’insieme di teorie filosofiche, politiche, economiche, storiche ispirate al [...] gli schemi del Diamat di staliniana memoria e che anzi lo pone in sintonia con la più avanzata ricerca epistemologica mondiale.
Ciò che mi fa sentire particolarmente vicino alle loro [Bachelard, Quine, Popper, Lakatos] posizioni, è l’importanza che ...
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CAIANIELLO, Eduardo Renato
Settimo Termini
– Nacque a Napoli 25 giugno 1921, da Giuseppe e Lidia Sammartino.
GLI ANNI FORMATIVI (IN GUERRA E NEGLI STATI UNITI)
Dopo aver frequentato il liceo classico [...] » (S. Fubini, in Homage to a friend, in Festschrift…, 1989, cit. pp. 1-5).
TRA FISICA E CIBERNETICA: L'«EPISTEMOLOGIA IMPLICITA» E LA SFIDA DELLA CIBERNETICA
L’atteggiamento in senso lato “umanista” di Caianiello può aiutare a mettere a fuoco i ...
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Bacon, Francis
Carlo Altini
Figlio di sir Nicholas Bacon, lord guardasigilli della regina Elisabetta I, B. nacque a Londra nel 1561. Sua madre era Anne Cooke, cognata di sir William Cecil, lord Burghley, [...] – ma sulle modalità con le quali la mente umana elaborava le proprie conoscenze: la filosofia diventava così epistemologia, cioè teoria della conoscenza, il cui scopo consisteva nell’indagare sulle condizioni di possibilità e sulla validità delle ...
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Peirce, Charles Sanders
Filosofo statunitense (Cambridge, Massachusetts, 1839 - Milford, Pennsylvania, 1914).
La vita
Risentì molto, nella sua giovinezza, dell’influenza del padre Benjamin, matematico [...] , anche in connessione con le più generali teorie della conoscenza, le caratteristiche di ipoteticismo e di fallibilismo. La teoria epistemologica di P. forse più nota è peraltro quella che, espressa per la prima volta nel saggio How to make our ...
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In exitu Isräel de Aegypto
Gian Roberto Sarolli
. Incipit del salmo 113, che anticamente si cantava nel trasportare il corpo di un defunto nel luogo sacro, quasi a indicare, allegoricamente, il mistico [...] barbaro, facta est Iudaea sanctificatio eius ').
Accettato come dato inoppugnabile il sicuro dominio da parte di D. dell'epistemologia dei ‛ sensi ', - dimostrata dall'impiego vario degli exempla in tutta la discussione nel passo citato del Convivio ...
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epistemologia
epistemologìa s. f. [dall’ingl. epistemology (comp. del gr. ἐπιστήμη «conoscenza scientifica» e -logy «-logia»), termine coniato (1854) dal filosofo scozz. J. F. Ferrier]. – Nella filosofia del sec. 19°, la parte della gnoseologia...
epistemologico
epistemològico agg. [der. di epistemologia] (pl. m. -ci). – Che concerne l’epistemologia, cioè la filosofia della scienza, e in senso più ampio la conoscenza dei metodi delle scienze e dei principî secondo i quali la scienza...