RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] armatura e senza armi.Quale efficacia abbia un r. come prova di potere viene spiegato da una cronaca di epocacarolingia dell'abbazia di Glanfeuil (Versus de eversione monasterii flonnensis; Beutler, 1964, p. 26). Il duca dei Bretoni Nominoe, insorto ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Astronomia, computo e astrologia
Bruce S. Eastwood
Astronomia, computo e astrologia
L'astronomia
Quando Prudenzio (348-403 ca.) [...] derivate, almeno in linea di principio, da osservazioni.
La rinascita dell'arte liberale dell'astronomia nell'epocacarolingia, largamente debitrice a testi astronomici latini, comportò un maggiore interesse per gli elementi 'naturali' del computo ...
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Africa
E. Zanini
N. Duval
V. Strika
PARTE INTRODUTTIVA
di E. Zanini
La storia dell'A. settentrionale tra il sec. 5° e il 16° può essere sintetizzata in tre grandi fasi: la conquista vandala, la riconquista [...] la forma di una controabside (come la si conosce anche in Spagna e che ricompare nell'architettura occidentale in epocacarolingia e ottoniana); infine il frequente orientamento dell'abside verso occidente, soprattutto nell'Est dell'A. (così come si ...
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Costantino e il Senato romano
Rita Lizzi Testa
Costantino, il Senato di Roma e la sua aristocrazia
Sull’alta asta a forma di croce che Costantino ordinò di erigere nel Foro accanto alla sua statua colossale, [...] in modo incompleto da un manoscritto di epocacarolingia (il Codex di Einsiedeln), che correva , fosse stato iscritto dai censori in testa alla lista del Senato, ma che all’epoca di Varrone tale prassi era stata alterata.
85 h.A. Gord. IX 7; Tyr ...
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Costantino e i vescovi di Roma
Momenti di un problematico incontro
Vincenzo Aiello
Dopo la vittoria su Massenzio alle porte di Roma, il 28 ottobre del 312 – vittoria favorita, ritenne Costantino, dalla [...] di studio tematica dedicata al Patriarchio lateranense, cit.: U. Real, La residenza lateranense dall’età di Giustiniano all’inizio dell’epocacarolingia, pp. 95-115, in partic. 100; M. D’Onofrio, Il Patriarchio nascosto, cit., pp. 141-178, in partic ...
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La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] integrata con la memoria della restituzione da parte di Eraclio della reliquia della croce. Nel calendario gelasiano d’epocacarolingia, questa duplice commemorazione venne divisa tra Eraclio, il 14 settembre, ed Elena il 3 maggio; quest’ultima data ...
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La croce in Occidente
Il simbolo e il monogramma
Mauro della Valle
«Vexilla regis prodeunt, fulget crucis mysterium, quo carne carnis conditor, suspensus est patibulo»1. Lo splendido inno, ancor oggi [...] , il Liber sanctae crucis, tutta incentrata sull’esaltazione della croce attraverso la teologia, la poesia, la miniatura: G. d’Onofrio, La teologia della croce in epocacarolingia, in La croce. Iconografia e interpretazione, cit., II, pp. 271-319. ...
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COLOMBANO (Columba, Columbanus), santo
Donald A. Bullough
Nacque, secondo quanto ci è dato stabilire sulla base dei Vitae Columbani abbatis discipulorumque eius libri, nel Leinster, la provincia più [...] compaiono sotto il nome di C., ad un omonimo forse di origine irlandese vissuto nella Francia settentrionale in epocacarolingia. Se si accetta questa teoria, cade l'intera questione sulla conoscenza - unica in quel tempo - degli scrittori latini ...
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Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] in chiave legittimante nella disputa ideologica tra il papato e l’Impero, uso che ha trovato sin dall’epocacarolingia alcuni presupposti simbolici e ideologici. È infatti in questo periodo che viene realizzata, in ambiente pontificio, la Donatio ...
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VETRATA
B. Kurmann-Schwarz
La v. è un settore particolare della pittura monumentale, il cui effetto viene determinato dalla traslucidità del materiale.
I singoli pannelli sono composti da frammenti [...] di un Dio la cui esistenza diventa visibile agli uomini sotto forma di luce.Solo a partire dall'epocacarolingia e ottoniana appaiono nelle finestre delle chiese figure sacre chiaramente riconoscibili e raffigurazioni sceniche del loro effetto e ...
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purpureo
purpùreo agg. [dal lat. purpureus, e questo dal gr. πορϕύρεος, der. di πορϕύρα «porpora»], letter. – 1. Di color porpora: cielo p.; tramonto p.; labbra p.; tinto di un colore rosso simile a quello della porpora: manto p.; tendaggio...
lociservator
s. m., lat. mediev. (cioè servator loci «chi tiene il posto di un altro»; pl. lociservatores). – In età bizantina, titolo dei capi militari (detti anche locopositi) delle città e dei castelli, che adempivano in Italia alle funzioni...