NOBILI, Niccolò Onofrio
Gabriele Paolini
– Nacque a Firenze il 15 dicembre 1830 da Lino, patrizio fiorentino, e da Emilia Fontebuoni.
Studente delle Scuole pie fiorentine e della facoltà legale dell'ateneo [...] unicamente che si portavano o si intendevano portare a carico deiComuni e delle Provincie», minacciandoli di «rovina finanziaria» ( di 39 buste, riordinate all'epoca dal figlio Mario. Altri carteggi e molti dei suoi volumi sono presso la Biblioteca ...
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TRIGONA, Gaetano Maria
Francesco Buscemi
– Nacque a Piazza Armerina il 2 giugno 1767 da Stefano, un esponente di spicco della famiglia Trigona, e da Marianna, appartenente alla famiglia Parisi.
Entrambe [...] navate quadri a olio, secondo il gusto dell’epoca.
Papa Gregorio XVI lo nominò arcivescovo della sede con indice in apertura e inventari dei beni, disposizioni, raziocini ed elenchi del clero deicomuni; Fondo capitolare, 99, Atti capitolari ...
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POTO, Argiro
Margherita Elena Pomero
POTO, Argiro. – Non sono noti la data di nascita né il luogo d’origine di questo funzionario bizantino, divenuto catepano d’Italia nel 1029.
Sembra, tuttavia, che [...] interno del catepanato quali erano stati concessi all’epocadei catepani Basilio Mesardonites e Basilio Boioannes (Trinchera di provincia (secoli IX-XI), in Spazio, società, potere nell’Italia deiComuni, a cura di G. Rossetti, Napoli 1986, pp. 200 s ...
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PORRO, Gian Giacomo
Fabrizio Vistoli
PORRO, Gian Giacomo. – Nacque a Torino l’11 gennaio 1887 da Francesco e da Ida Citterio.
Compì gli studi secondari e quelli universitari a Torino, dove il padre, [...] stendere un primo rapporto sulla consistenza delle vestigia di epoca greca e romana situate in quelle isole egee, , domus de ianas, recinti megalitici) presenti nei territori deicomuni di Abbasanta, Santu Lussurgiu, Norbello (tutti in provincia ...
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BELTRANI, Vito
Francesco Brancato
Nacque a Trapani il 2 dic. 1805. Laureatosi in giurisprudenza a Palermo, si recò a Milano, a spese del municipio di Trapani, per studiarvi scienze naturali: a Milano [...] 1812. Fu quindi eletto deputato di Trapani alla Camera deicomuni, ma non prese parte attiva ai lavori del 40, 210; E. Di Carlo, L'emigrazione siciliana in Toscana nell'epoca del Risorgimento, in Atti del VI Congresso della Società toscana per la ...
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CACCIA, Falcone (Fulcone)
NNardi
Nacque a Piacenza, probabilmente nei primi decenni del sec. XIII, poiché, nel 1278, allorché prese parte a uno dei più importanti atti nella storia delle relazioni tra [...] capitali e quindi dalle classi dirigenti deiComuni.
Tipico rappresentante del ceto mercantile Bonaccorso Buonaccorsi fu eletto alla carica di capitano dei "Marchands des conventions". Ignoriamo, però, se a quest'epoca il C. fosse già morto.
Fonti ...
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BERTI, Francesco
Tiziano Ascari
Nacque, non è certo se a Pisa o a Firenze, intorno al 1700, da Giovanni Maria, nobile pisano, che ebbe vari uffici alla corte granducale. Fu per parecchi anni al servizio [...] 750.000 lire l'anno, e il dissesto era aggravato dall'enorme cumulo di debiti deicomuni, specialmente di quelli di Parma e di Piacenza, che avevano, fin dall'epoca del Farnese, emessa un'ingentissima quantità di luoghi di monte (per lo più posseduti ...
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AGNELLO, Giacinto
Francesco Brancato
Nacque a Palermo il 12 febbr. 1791. Già segretario della Tesoreria di Sicilia, negli avvenimenti del 1812-13, seguendo il Balsamo e il Castelnuovo, si schierò decisamente [...] eletto rappresentante per il distretto di Modica alla Camera deiComuni, ma non prese quasi mai parte alle discussioni, quelli ricordati): Notizie intorno ad un codice relativo all'epoca svevo-angioina, Palermo 1832; Per la inaugurazione nella villa ...
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ALFIERI, Vittorio
Mario Fubini
Nacque in Asti il 16 genn. (non 17, come è detto nella Vita) 1749 da Antonio Alfieri e da Monica Maillard de Tournon: fu battezzato col nome dell'avo materno Vittorio [...] che nella prosa e nei versi dell'A. assume uno dei luoghi comuni della polemica illuministica, il principio che «non vi è patria il libero esercizio della sua arte. Nelle quattro Epoche, Puerizia, Adolescenza, Giovinezza, Virilità vediamo dispiegarsi ...
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D'ANNUNZIO, Gabriele
Marcello Carlino
Nacque a Pescara, il 12 marzo 1863,da Francesco Paolo e da Luisa de Benedictis. Il padre proveniva da una modesta famiglia, ma, adottato da uno zio benestante, [...] delle Laudi, che furono edite nel dicembre del 1903.
È giudizio comune che le Laudi, i primi tre libri e, in specie, il è determinata dalle condizioni generali dello spirito e dei costumi presenti nell'epoca" e che non era "possibile resistere alle ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...