CRISPINO da Viterbo, santo
Jean-Michel Sallmann
Pietro Fioretti nacque il 13 nov. 1668 in un ambiente di piccoli artigiani di Viterbo. Appena raggiunse l'età adatta, fu sistemato come apprendista da [...] della sua biografia, intessuta per il resto dei soliti luoghi comuni agiografici. I quali confermano tuttavia che C. da Corleone, C. è uno dei santi laici cappuccini prodotti dall'Italia centrale e meridionale nell'epoca moderna, e il dovere del ...
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Mizoguchi, Kenji
Dario Tomasi
Regista cinematografico giapponese, nato a Tokyo il 16 maggio 1898 e morto a Kyoto il 24 agosto 1956. Reputato insieme a Ozu Yasujirō e Kurosawa Akira uno dei maggiori [...] nel 1923 e realizzò in quattro anni più di trenta film (secondo ritmi in realtà assai comuni all'epoca), per lo più andati perduti. Molti erano dei melodrammi, in particolare i cosiddetti film shinpa ("nuova scuola", il termine si riferisce a una ...
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ARIPERTO II, re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Principe lithingo, venne associato al trono dal padre Raginperto poco tempo dopo che quest'ultimo era stato riconosciuto re dei Longobardi (anno 701).
Non [...] esisteva il regno dei Longobardi, che si prendevano contro avversari politici misure così efferate, comuni invece al costume di Ansprando, Liutprando, che era assai giovane ah'epoca della battaglia di Pavia; Liutprando non solo fu risparmiato ...
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ANTONELLI, Luigi
Giuseppe Natale
Nacque a Castilenti (frazione del comune di Atri in prov. di Teramo) il 22 genn. 1882. Sin da giovane partecipò appassionatamente al generale movimento di sprovincializzazione [...] relazione con i più noti scrittori dell'epoca, fra i quali lo stesso Gabriele d talento vivace e originalità: di tali non comuni doti l'A. diede pochi anni dopo casa a tre piani, La bottega dei sogni, La rosa dei venti e soprattutto La donna in ...
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Linder, Max
Antonio Costa
Nome d'arte di Gabriel-Maximilien Leuvielle, attore, regista e sceneggiatore cinematografico francese, nato a Caverne presso Saint Loubès (Gironde) il 16 dicembre 1883 e morto [...] Max, che allo stile elegante e compassato del dandy univa passioni comuni in cui facilmente s'identificava il grande pubblico, L. s'impose come uno dei grandi comici dell'epoca del muto e costituì uno primi fenomeni divistici su scala internazionale ...
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Morandi, Giorgio
Eugenia Querci
La meditazione attorno alla natura e agli oggetti
Giorgio Morandi è stato uno dei grandi protagonisti dell’arte del Novecento. Ha dipinto paesaggi solitari e nature morte [...] fatte di oggetti comuni, illuminati secondo diverse angolazioni con effetti , Filippo De Pisis, Carlo Carrà). In quest’epoca l’artista crea nature morte in cui compaiono manichini bottiglie diventano col tempo uno dei motivi più tipici e conosciuti ...
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Kandinskij, Vasilij Vasil'evič
Bettina Mirabile
Lo spirito delle forme e la risonanza dei colori
Kandinskij è il pittore russo che, fra Ottocento e Novecento, ha aperto la strada alla pittura astratta. [...] facciano riscoprire, in un’epoca in cui dominano valori materiali tavolozza di colori accesi e gioiosi come quelli dei pittori francesi chiamati fauves. I quadri diventano il pittore tedesco Franz Marc e dalle comuni passioni per l’azzurro e per i ...
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Disciplina, fondata da S. Freud, che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale è quello [...] gli inizi del 20° è comunemente detta p. classica. Volta originariamente alla diagnosi e alla cura dei sintomi isterici e nevrotici, intesi è stata dedicata soprattutto allo sviluppo dell’Io nella prima epoca della vita: di qui la sua tecnica di dare ...
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Antropologia
Zona più o meno vasta in cui venivano segregati gruppi autoctoni, abitanti territori colonizzati dai Bianchi. Famose, da questo punto di vista, le r. in cui fu costretta la quasi totalità [...]
R. obbligatorie
In Europa, in epoca precedente alla Prima guerra mondiale, la di euro).
R. ufficiali
L’insieme dei mezzi per i pagamenti internazionali a disposizione Analogamente si comportano i bilanci di comuni, province e regioni.
Nelle imprese ...
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Scrittore francese della Martinica (Sainte-Marie, Martinica, 1928 - Parigi 2011). Influenzato nelle prime opere dal surrealismo, autore di poesie, romanzi e di saggi, si è interessato ai problemi dell'identità [...] nazionale in epoca postcoloniale. Tra i suoi saggi più importanti vanno citati Poétique de la meticcia e nello studio dei processi di sincretismo e legati tra loro dalla comune ambientazione antillana e dalla presenza di comuni personaggi: La lézarde ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...