Comune italiano
Enrico Artifoni
All'aprirsi del sec. XIII il mondo comunale italiano continua ad essere fortemente segnato dalle caratteristiche che avevano guidato la sua stessa origine. È utile seguire [...] il Barbarossa, che aveva fondato una sorta di nuova epoca della storia comunale. Il mondo dei comuni, fornito di essi avrebbero commesso: contro l'autorità imperiale ma al tempo stesso contro la Chiesa romana, perché si erano opposti a un'iniziativa ...
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COLONNA, Vittoria
Giorgio Patrizi
COLONNA, Vittoria. - Nacque a Marino nell'anno 1490 da Fabrizio e Agnese di Montefeltro, figlia di Federico, duca di Urbino. Fabrizio, allora il maggiore rappresentante [...] 'opera di soccorso data alla popolazione romana, anche grazie all'aiuto del cugino Ratisbona, si era tenuta la Dieta imperiale per tentare di comporre la rottura tra amicizia con i personaggi più potenti dell'epoca (da Carlo V ai pontefici), troviamo ...
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Luciano Marchetti
L’Aquila
Tornare a volare
La ricostruzione dell’Aquila
di Luciano Marchetti
6 aprile
Oltre 25.000 persone prendono parte a quattro lunghi cortei con fiaccolata che attraversano le poche [...] Aterno, al centro della grande conca aquilana, nella quale in epocaromana fiorirono i municipi di Amiternum (od. San Vittorino), Forcona rivendicazione dei territori della Chiesa di antica donazione imperiale. Il sito designato si trovava in una ...
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Mario Marazziti
Pena di morte
Y no hai remedio
(Francisco Goya)
La lunga storia della pena capitale
di Verso l’abolizione
Il 18 dicembre 2007 la 62a Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, [...] si è fatto strada lentamente, in epoca moderna, un pensiero alternativo alla pena con la fugace abolizione della Repubblica Romana e poi con quella italiana del europei. Dal Mille in poi, all’idea imperiale da un lato e allo sviluppo delle città ...
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Celestino I, santo
Franco Gori
Fu eletto il 10 settembre 422, rapidamente e senza contestazioni. Ben poco si conosce della sua vita precedente. Il Liber pontificalis lo dice figlio di un certo Prisco [...] Arles per ristabilire il controllo imperiale sulla Gallia meridionale non ancora di Arles, che all'epoca doveva essere Onorato. Il ritmo prosaico nelle lettere dei Papi e nei documenti della cancelleria romana dal IV al XIV secolo, I-II, Roma 1939, pp ...
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CARACCIOLO, Domenico
Antonello Scibilia
Nacque il 2 ott. 1715 a Malpartida de la Serena, in Spagna, dove suo padre Tommaso, marchese di Villamarina e Capriglia, era tenente colonnello in un reggimento [...] in Italia ed alla conservazione del dominio imperiale in Lombardia inteso come freno alle ambizioni di uno dei tanti organismi di sottogoverno dell'epoca, destinato a dar da mangiare ad un Mettersi contro la Curia romana significava poi dover ...
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FALCO, Giorgio
Girolamo Arnaldi
Nato a Torino il 6 febbr. 1888 da Achille e Annetta Pavia, si laureò nel 1911 a Torino con una tesi in storia medievale su Alfano di Salerno. All'università aveva incontrato [...] in antichità, medioevo ed epoca moderna... L'essersi formato pp. 540 s.).
Se, nonostante questo, La Santa Romana Repubblica può dirsi un libro pienamente riuscito - e Croce, e cattolico, più che istituzionalmente imperiale e papale, non si accompagna ...
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COLONNA, Prospero
Franca Petrucci
Nacque a Lavinio (Roma) da Antonio principe di Salerno ed Imperiale di Stefano Colonna, più probabilmente che da Antonella Cantelmo, figlia del conte di Pepoli.
Sulla [...] ), al C., che da epoca imprecisata militava insieme con il d'Avalos, comandante della fanteria imperiale, si acuivano sempre più, VIII (1891), p. 283; F. Ranalli, P. C., in Vite di romani illustri, Roma 1891, pp. 155-186; L.-G. Pelissier, Louis XII et ...
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CARAFA, Antonio
Gino Benzoni
Il C., che avrà la ventura d'essere cantato in morte da Giovan Battista Vico, il quale gli dedicherà inoltre un'impegnata biografia in latino, nacque il 12 ag. 1642 a Torrepadula [...] della Camera imperiale) e con lui "disgustato" il Savoia; chiedeva, in compenso, l'ambasciata romana rimasta spagnuola ..., Milano 1950, pp. 576, 581; A. Visconti, L'Italia nell'epoca della Controriforma..., Milano 1958, pp. 453, 549 s., 552; A. M. ...
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BERENGARIO II, marchese d'Ivrea, re d'Italia
Paolo Delogu
Figlio di Adalberto, marchese di Ivrea, mutuò il nome dall'avo Berengario, re d'Italia e imperatore, da cui discendeva per via di madre, Gisla.
Adalberto [...] accentrate nelle mani di Ugo, ma anche perché a quest'epoca, ormai, l'aristocrazia italica, di origine franca, sveva, Ravenna, città imperiale. A stato perciò supposto che il convergere della politica regia sulla zona spoletino-romana facesse parte ...
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sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...
satira
sàtira s. f. [dal lat. satŭra, femm. dell’agg. satur «pieno, sazio» e per estens. «vario, misto» (anche, con valore negativo, «confuso»), secondo antiche interpretazioni connesso con la lanx satura, il piatto di primizie offerto ritualmente...