correlazione
correlazióne [Der. del lat. correlatio -onis, comp. di cum "con" e relatio -onis "relazione" e quindi "relazione reciproca, corrispondenza fra due o più cose"] [PRB] C. a due punti: misura [...] esiste la tendenza di una di esse a variare con una probabilità più o meno grande (con un gradodi c. più dell'influenza di una particella di un fluido su un'altra particella fissata: v. stato, equazionedi: V 611 a. ◆ [PRB] Coefficiente di c.: v ...
Leggi Tutto
Slutsky, equazionedi
Domenico Tosato
Equazione che mostra gli effetti reddito e sostituzione prodotti sulla domanda da una variazione dei prezzi. In particolare, l’equazionedi S. evidenzia il meccanismo [...] del consumatore rimane costante se è in gradodi comprare ai nuovi prezzi il paniere ottimale(x̄1,x̄2). Derivando totalmente rispetto a p1 la domanda, per es., del primo bene, si ottiene l’equazionedi Slutsky
che illustra come la variazione della ...
Leggi Tutto
Khuwarizmi, al-
Khuwārizmī, al- nome con cui è noto Muḥammad ibn Mūsā (780 ca - Baghdad 850 ca) matematico, geografo e astronomo di cultura araba originario della provincia persiana del Khorasan. Visse [...] calcolo per completamento e riduzione, 830 ca), contiene una presentazione sistematica dei metodi risolutivi delle equazioni algebriche diprimo e secondo grado. La sua influenza è testimoniata dal fatto che il termine algebra deriva dalla parola al ...
Leggi Tutto
Girard
Girard Albert (Saint-Mihiel, Lorena, 1595 - L’Aia 1632) matematico francese. È noto per i suoi lavori in algebra, aritmetica e trigonometria, nell’ambito della quale gli si deve il teorema sui [...] aureo:
Girard intravide, primadi Cartesio, la regola dei segni per le equazionidi secondo grado e fu il primo a esprimere la somma delle potenze di uguale esponente delle radici di una equazione algebrica (fino al quarto grado) in funzione dei ...
Leggi Tutto
Matematico francese (Dieuze, Lorena, 1822 - Parigi 1901), uno dei più grandi analisti della seconda metà del sec. 19º. Ancora studente (1843-44), comunicò a C. G. J. Jacobi i risultati delle sue ricerche [...] a quelli algebrici e a quelli aritmetici. Risolse l'equazionedi 5º grado per mezzo di funzioni ellittiche; introdusse per primo nelle ricerche sui numeri interi la considerazione di variabili continue; generalizzò al campo delle funzioni l'algoritmo ...
Leggi Tutto
IMMAGINARIO
Gaetano Scorza
. Termine matematico, con cui si designa una classe di numeri, che, storicamente, si presentarono dapprima come non corrispondenti a grandezze reali.
1. Cenni storici. - A [...] a esame approfondito i problemi conducenti a equazionidi 3° grado si presentò un fatto nuovo.
Ecco di che si tratta. Si considerino, per es., le due equazionidi 3° grado
delle quali, entro il corpo reale, la prima ammette una sola soluzione (x = 3 ...
Leggi Tutto
LETTERALE, CALCOLO
Giovanni LAMPARIELLO
*
Si dice anche calcolo algebrico, ed è quell'insieme di convenzioni e di regole, con cui si estendono le operazioni dell'aritmetica ai numeri rappresentati [...] medesimo senso), ma, in quanto si trovano a passare insieme per O, si muovono sempre di conserva.
14. Un'equazionedi 2° grado, ove se ne trasportino tutti i termini a primo membro e si riducano i termini simili, prende la forma
e si può supporre a ...
Leggi Tutto
PROPORZIONE
Fabio CONFORTO
Gustavo GIOVANNONI
*
. I. L'origine della teoria delle proporzioni si fa risalire ai Babilonesi, e il suo primo sviluppo geometrico ai pitagorici, che nelle grandezze numeriche [...] aritmetico o geometrico o armonico, dopo tre numeri dati, equivale alla risoluzione della prima o seconda o terza delle seguenti equazionidi 1° grado:
mentre la determinazione del medio in una medietà o proporzione continua geometrica equivale alla ...
Leggi Tutto
TRE CORPI, Problema dei
Roberto MARCOLONGO
Con tal nome, da A.-C. Clairaut in poi (1745), si designa il problema della determinazione del moto di tre corpi, supposti ridotti ai loro centri di massa, [...] , poiché il secondo e terzo corpo descrivono periodicamente delle coniche aventi il fuoco nel primo corpo. Il rapporto costante soddisfa inoltre a un'equazionedi 5° gradodi cui K. Bohlin ha fatto (1907) uno studio profondo. La considerazione ...
Leggi Tutto
QUARTICHE
Edgardo Ciani
. In matematica un'equazione algebrica in quante si vogliono incognite, come pure una funzione razionale intera o una forma algebrica in quante si vogliono variabili, si dice [...] dei più semplici enti geometrici dianzi accennati.
1. Il primo caso è quello di una quaterna ABCD di punti di una retta, determinati come aventi per coordinate le radici di una equazionedi 4° grado in una sola incognita, la quale, ove s'introducano ...
Leggi Tutto
equazione
equazióne s. f. [dal lat. aequatio -onis, der. di aequare «uguagliare»]. – Propr., uguaglianza, uguagliamento, pareggiamento. Il termine, raro con uso generico (si adopera tuttavia, a volte, nel linguaggio letter. e in frasi di tono...
grado1
grado1 s. m. [lat. gradus -us «passo, scalino», dallo stesso tema di gradi «camminare, avanzare»]. – 1. a. ant. Gradino, scalino: Scala drizzò di cento gradi e cento (T. Tasso). Più raram., passo: deh ferma un poco il g. (Boccaccio)....