CACIALLI, Giuseppe
Marco Dezzi Bardeschi
Nacque a Firenze nel 1770. Allievo dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, riformata da Pietro Leopoldo, compì gli studi unitamente al coetaneo P. Poccianti [...] la bella ed elegante cappella - il cui paliotto d'altare era stato affidato a B. Thorvaldsen - "divisa in tre navate da . e Rondinelli", che testimonia anche della sua, pur secondaria, attività progettuale per privati. In questo campo va ricordato ...
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GIOACCHINO di Giovanni (De Gigante, Gioacchino)
Alessandra Uguccioni
Non si conosce la data di nascita di questo copista e miniatore originario di Rothenburg in Baviera. Secondo De Marinis (p. 61) la [...] le difficoltà economiche in cui versava, G. era stato in contatto con i personaggi più importanti della appena giunto da Padova, vi aveva avuto una parte decisamente secondaria. Circa una quarantina di manoscritti attestano l'attività di G. ...
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PEUTINGERIANA, Tabula
F. Castagnoli
Già nell'impero persiano e poi negli stati ellenistici dovettero esistere guide stradali (con elenchi delle città e dei luoghi di sosta toccati dalle grandi strade [...] Marittime, Istria ecc.). Sembra certa la inserzione secondaria di elementi geografici, quando essi risultano in rosso per le strade), e si può arguire che anche l'originale era colorato. L'esemplare a noi pervenuto è databile, soprattutto in base alla ...
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GHIDONI, Giovanbattista
Maurizia Cicconi
Figlio di Galeazzo e di Giustina Berni, nacque il 2 dic. 1599 a Firenze, dove il padre, originario di Cremona, era attivo come pittore. Seguì le orme paterne [...] , nonostante vi abbia ricoperto una posizione decisamente secondaria. Formatosi presso S. Coccapani, realizzò la sua (Contini, 1985) come uno degli allievi del pittore ai quali era concesso di eseguire copie da quadri, conservati nel casino di S. ...
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OMBRA PORTATA
R. Bianchi Bandinelli
La pittura nasce, in ogni civiltà artistica, come disegno colorato (v. disegno; pittura). Come tale si svolge sopra un piano, che è poi quello concreto sul quale [...] cit. in bibl., p. 629) osservò che l'o. p. non era qui usata quale mezzo pittorico come nei mosaici di Dioskourides. In quelli, infatti, ci indicano l'o. p. come una notazione secondaria nelle pitture di derivazione da modelli anteriori al medio ...
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ASTEMIO (Abstemius, Abstemio), Lorenzo
Claudio Mutini
Nacque a Macerata Feltria tra il 1435 e il 1440, come si deduce da un luogo dell'inedita opera storico-geografica ove, parlando dell'assedio di [...] di non vaste dimensioni e di importanza talvolta secondaria, ricercati o rari, delineano piuttosto nettamente la e di Cesare Borgia, Bologna 1903, p. 123), ma nel 1501 era già a Fano in qualità di insegnante di grammatica nonché di editore per la ...
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KLEITIAS ed ERGOTIMOS (Κλιτίας, Κλειτίας; ᾿Εργότιμος)
L. Banti
Ceramografo e ceramista attici, che hanno firmato insieme tre vasi a figure nere (un cratere da Chiusi al Museo Archeologico di Firenze, [...] una tazza del British Museum è conservata la sola firma di K., ma vi era certamente anche quella di E.; un frammento con donne, a Delfi, ha la zona principale è Achille che insegue Troilo. Sulla faccia secondaria sono, sul collo, Teseo e la danza dei ...
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ILIZIA
G. Gualandi
(Εειᾒϑυια, Ilithyia). − Dea protettrice dei parti, considerata come divinità singola e anche moltiplicata in più personificazioni dei dolori dei parti. Era figlia di Hera e di Zeus [...] porta al mondo i bambini. Sarebbe invece una antica forma secondaria di origine pregreca, come è indicato dal suo collegarsi a anche in epoca preellenica. Sempre a Creta era la divinità principale di Latò ed era venerata come Einatia a Inatos. L' ...
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DE FIORI, Ernesto
Annateresa Fabris
Figlio di Roberto, giornalista - corrispondente da Roma della Freie Presse di Vienna - e di Maria Unger, austriaca, nacque a Roma il 12 dic. 1884. Manifestò un interesse [...] Despiau e, in certi casi, a G. Kolbe, la sua ricerca era in realtà, come egli stesso avrebbe dichiarato, fuori da scuole e correnti , dopo questa data, la scultura sarebbe stata un'attività secondaria nella produzione del D., l'artista, fin dal suo ...
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Vedi LATO dell'anno: 1961 - 1995
LATO (Λατώ)
I. Baldassarre
Città di Creta, secondaria, ma fra le più antiche del periodo arcaico, situata nella parte orientale dell'isola, scarsamente testimoniata dalle [...] con gli Olinti e stabilirono con cura i confini dei terntori su cui era sorta una controversia; tra il 120 e il 116 gli Cnossî si è un grande spazio libero.
Al N la spianata dell'agorà era dominata da una serie di dieci gradini, limitati ad E e ...
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secondario
secondàrio agg. [dal lat. secundarius, der. di secundus «secondo» (agg.)]. – 1. Che viene come secondo, in ordine di tempo e di luogo, e, per estens., d’importanza (si contrappone ora a primario ora a principale): effetti principali...
era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...