Pio
Frédéric Ieva
Nobile famiglia di origine modenese, tenne la signoria di Carpi dal 1328 al 1527.
L’attenzione di M. – a parte un’allusione indiretta a Manfredo I P. come vicario imperiale di Modena [...] al mecenatismo. Sostenne anche un’aspra polemica contro ErasmodaRotterdam, accusandolo di aver dato una base teorica dal carteggio con Francesco Guicciardini, M. fu ospitato e appoggiato da Sigismondo Santi, cancelliere di Alberto P. (cfr. LCSG, 7 ...
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Elogio della pazzia (seu laus stultitiae)
Elogio della pazzia (Ẻγκώμιον μωρίας, seu laus stultitiae)
Opera di ErasmodaRotterdam, composta nel 1509 e dedicata all’amico T. Moro; fu pubblicata dapprima [...] , invisi, mentre i folli annegano nel denaro, sono chiamati al governo degli Stati» (cap. 61). Vi è però una forma più alta di follia, che è quella insegnata dal cristianesimo cui Erasmo richiama (anche i teologi) nei capitoli conclusivi dell’opera. ...
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Granvelle, Nicolas Perrenot signore di
signore di Statista francese (Ornans, Franca Contea, 1486-Augusta 1550). Dopo una rapida carriera amministrativa, nel 1524 entrò nel Consiglio privato di Carlo [...] V. Alla morte del gran cancelliere Mercurino da Gattinara, diventò primo consigliere di Stato e guardasigilli di Napoli e di cercando sempre di esercitare un’influenza moderatrice. In campo religioso, si ispirò alle posizioni di ErasmodaRotterdam. ...
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Città dei Paesi Bassi (584.058 ab. nel 2007; 1.490.000 ab. nel 2009, considerando l’intera agglomerazione urbana), la seconda per numero di abitanti, situata nella provincia dell’Olanda Meridionale (Zuidholland), [...] si estende largamente al di fuori dei confini municipali di Rotterdam, verso NE in direzione di Gouda, a E fino a 18° sec.; casa natale di Erasmoda R.; molte dimore signorili del 18° sec.); si è conservato il monumento a Erasmo (H. de Keyser, 1622 ...
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A seconda del punto di vista dal quale la consideriamo, la filologia è e insieme non è una disciplina speciale. È una disciplina speciale in quanto lavora intorno a problemi considerati in sé circoscritti [...] maggior coscienza di sé e dei proprî metodi. Erasmo di Rotterdam (secolo XV-XVI) è il primo nome europeo Donatz proensals di Ugo Faidit, verso il 1246; la Doctrina de Cort di Terramagnino da Pisa, 1280; le Regles de Trobar di J. de Foixà, 1286; fino ...
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È il vescovo d'Ippona, il più illustre dei quattro grandi dottori della Chiesa occidentale, figura gigantesca di pensatore e di scrittore.
La vita. - Sino alla conversione (354-386). - Agostino, a cui [...] i sermoni, le Enarrationes in psalmos e le lettere, perché già pubblicate dallo stesso editore. Seguono: quella curata daErasmo di Rotterdam (Basilea 1528-29, in dieci volumi); quella di Lione del 1561-63; quella dei Theologi lovanienses, sotto la ...
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Detta anticamente Amstelredamme, Amsteldam; lat. Amstelodamum, cioè "argine dell'Amstel", dal fiume che sbocca nell'antico lago Het IJ, è la capitale effettiva dei Paesi Bassi, essendo l'Aia soltanto residenza [...] petrolio e suoi derivati, la copra, ecc. Gli arrivi in legname salirono da quintali 3.650.880 nel 1922 a 5.563.220 nel 1925; così diffuso in A. (Alardus Amstelredamus, amico di Erasmo di Rotterdam). L'antico Athenaeum illustre, fondato nel 1632 ...
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È l'arte che insegna a tracciare elegantemente, con regole sicure, le varie forme delle scritture. Appartiene al ramo delle arti grafiche, non essendo che un disegno quasi sempre ex tempore, sia che a [...] : fu detto caractère de civilité perché usato la prima volta per la ristampa della Civilité puérile, traduzione francese daErasmo di Rotterdam (J. de Tournes, Lione 1569).
Nella Spagna importò l'arte calligrafica italiana Juan de Yciar (1547). Dalla ...
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Con questo vocabolo si designano copricapi di varie fogge. Specie di zucchetto in origine, il berretto fu poi munito d'una visiera, a volte diritta, a volte incurvata verso il basso, che rappresenta oggigiorno [...] da Montefeltro, e in quelli di Benozzo Gozzoli di palazzo Riccardi a Firenze in capo a Cosimo de' Medici, così Lutero ha un berretto nel ritratto di Luca Kranach, ed Erasmo di Rotterdam dietro il capo, è il berretto da marinaio, di panno azzurro; e, ...
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. Col nome di Ambrosiaster Erasmo di Rotterdam indicò l'anonimo autore di un commento all'epistolario paolino, generalmente attribuito a S. Ambrogio, ma da qualche codice e in una citazione di S. Agostino [...] dopo la morte di Giuliano l'Apostata (363), a 300 anni dalla distruzione di Gerusalemme (70), conosce l'invasione della Pannonia da parte dei Quadi e dei Sarmati (374), parla dell'ecclesia (romana)... cuius hodie rector est Damasus (366-384); tra le ...
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erasmiano
(ant. eràsmico) agg. – Di Erasmo da Rotterdam (1466 o 1469-1536), celebre umanista olandese che diffuse in Europa gli ideali dell’umanesimo italiano e propugnò una graduale riforma della Chiesa, mediante un ritorno al primitivo spirito...
tolleranza s. f. [dal lat. tolerantia, der. di tolerare «sopportare, tollerare»]. – 1. La capacità, la disposizione a tollerare, e il fatto stesso di tollerare, senza ricevere danno, qualche cosa che in sé sia o potrebbe essere spiacevole, dannosa,...