Ogni intervento su monumenti, architetture, opere d’arte e altri oggetti di valore artistico, storico o antropologico successivo al completamento dell’opera. La logica e la finalità di questi interventi [...] Nate probabilmente a Napoli intorno al 1720, queste tecniche trovarono ampia applicazione con il procedere degli scavi a Pompei ed Ercolano e poi si diffusero in Francia. In Francia si sviluppò anche la pratica del trasporto su tela della pellicola ...
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GIOVANNI PISANO
G. Jászai
Scultore e architetto, figlio di Nicola Pisano, nato a Pisa intorno al 1245-1248 e morto a Siena nel 1318.Del periodo giovanile e degli anni di formazione di G., fino al ventesimo [...] città, sono rappresentati la Domina Laci, nell'atto di offrire pesci, la Domina Clusii, che reca grano e frutta, S. Ercolano, il vescovo di Perugia che salvò con il suo martirio la città dalla distruzione di Totila, S. Lorenzo, in quanto patrono ...
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GIAQUINTO, Corrado
Susanne Adina Meyer
Figlio di Francesco, sarto di origine napoletana, e di Angela Fontana di Bari, nacque, quinto di sette figli, l'8 febbr. 1703 a Molfetta, dove venne battezzato [...] Passione e due Virtù. Per questa stessa chiesa eseguì inoltre tre grandi tele con il Martirio di s. Marta, i Ss. Ercolano, Taurino e Ippolito e la Morte dis. Antonio abate. I lavori erano sicuramente già completati nel marzo dell'anno seguente quando ...
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Vedi PAPIRO dell'anno: 1963 - 1996
PAPIRO (πάπυρος, papyrus)
V. Bartoletti
Pianta palustre (Cyperus papyrus), coltivata anticamente soprattutto in Egitto. Le fibre ricavate dal fusto della pianta servivano [...] Evo (carte pontificie, ravennati, merovingiche e d'altre provenienze). Un ritrovamento eccezionale fu quello dei p. carbonizzati d'Ercolano (v.), ma la vera epoca delle scoperte papirologiche ebbe inizio nel sec. XIX, quando si aprì il periodo delle ...
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GIANNICOLA di Paolo
Paola Mercurelli Salari
Figlio di Paolo di maestro Giovanni, agiato barbiere e cerusico, e di una possidente di terreni originaria della vicina Deruta, nacque a Perugia (e non a [...] di s. Lorenzo, S. Pietro e S. Paolo. Assieme con la lunetta con Cristo risorto tra i ss. Lorenzo ed Ercolano, ora sull'altare del gonfalone in duomo in parte eseguita da aiuti, sono le uniche testimonianze superstiti della decorazione della cassa d ...
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CORAZZA
G. Garbini
G. A. Mansuelli
R. Grousset
J. Auboyer
Armatura difensiva composta da diversi materiali.
Oriente anteriore. - L'uso della c. nell'antico Oriente anteriore compare soltanto intorno [...] insieme con l'accrescersi dell'ornamentazione. Le corazze di Alessandro il Grande nel mosaico di Pompei e nel bronzo di Ercolano sono tuttavia ancora del tipo tradizionale. Del IV sec. è, infatti, una c. frammentaria con spallucce decorate a rilievo ...
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Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO
C. Albizzati
L. Becherucci
Il pregio di questa materia plastica fu noto ai primi abitatori dell'Europa, quando il mammut poteva fornirla. Nelle zanne dello [...] sec. II circa (Biblioteca Vaticana). Notevoli anche un telamone di Pompei e un rilievo discoidale con Apollo in trono, da Ercolano, al museo di Napoli, una statuina d'attore tragico, da Rieti, al Petit Palais di Parigi, con policromia ben conservata ...
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PALIZZI, Giuseppe
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Giuseppe. – Figlio di Antonio e di Doralice del Greco, fratello maggiore dei pittori Filippo, Nicola e Francesco Paolo, nacque a Lanciano, in [...] universale; in effetti si può avvertire un’eco della pittura di Courbet in opere di Giuseppe Palizzi come Scavi di Ercolano e La bottega di un falegname (a Napoli, rispettivamente nella collezione Portolano e nella Galleria dell’Accademia di belle ...
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Vedi AFFRESCO dell'anno: 1958 - 1994
AFFRESCO
M. Cagiano de Azevedo*
Derivazione da a fresco, ossia pittura eseguita su intonaco ancora fresco. I colori vengono fissati non dalla loro penetrazione nella [...] , che sta ad indicare la presenza di calce in essi, ossia del tipico medium dell'affresco. A Pompei e ad Ercolano, specie nell'interno delle stanze, si è riscontrato un minor numero di strati di intonaco, riducendosi talvolta questi all'arriccio ...
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MIRONE (Μύρων Myron)
P. E. Arias
Scultore nativo di Eleutere in Beozia (Plin., Nat. hist., xxxiv, 57-58); ebbe probabilmente assai presto la cittadinanza di Atene, come si può dedurre da Pausania, che [...] , 25). È alquanto difficile trovare oggi il legame tra la Mucca della Sala degli Animali del Vaticano, o quella bronzea di Ercolano ora a Parigi, e l'opera di M.; forse si tratta di un tipo trasformato nell'ellenismo. Invece i quattro tori menzionati ...
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ercole
èrcole (o Èrcole) s. m. – Persona di costituzione assai robusta e di grande forza: è un Ercole (o un ercole), è forte come un e.; anche, individuo muscoloso che nelle fiere e nei circhi equestri si esibiva in esercizî di forza fisica....
ercolanese
ercolanése (letter. ercolanènse) agg. e s. m. e f. [dal lat. Herculanensis]. – Appartenente o relativo alla città di Ercolano, posta alle falde del Vesuvio (in prov. di Napoli), risorta sul luogo dell’antica Herculaneum sepolta...