Figlio (Revere 1652 - Padova 1708) del duca Carlo II (del ramo Gonzaga-Nevers) e di Isabella d'Austria, fu l'ultimo duca di Mantova e del Monferrato. Successo al padre sotto reggenza nel 1665, maggiorenne [...] alla Francia, 1681) e alleanze a qualunque offerente: politica, questa, in cui ebbe per strumento il ministro conte Ercole Antonio Mattioli, poi arrestato dai Francesi (1679) e imprigionato. Fu escluso dalla successione di Guastalla per volontà della ...
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TASSO, Torquato
Umberto BOSCO
Da una nobile famiglia bergamasca, le cui prime notizie sicure risalgono al sec. XIII, nacque T. a Sorrento da Bernardo (v.) e da Porzia de' Rossi l'11 marzo 1544. Ebbe [...] e nel 1576 una prima scenata mette a rumore la corte. Ercole Fucci-Maddalò, modestissimo cortigiano, dà al T. una "mentita"; ma è richiamato; da lì a pochi giomi, con licenza del Gonzaga, può andare a Bergamo, ospite dei suoi parenti. Ma torna ...
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MANTOVA (A. T., 24-25-26)
Clinio COTTAFAVI
Arturo SOLARI
Romolo QUAZZA
Adelmo DAMERINI
Leone Andrea MAGGIOROTTO
Tammaro DE MARINIS
Manfredo VANNI
Importante città della Lombardia, capoluogo di [...] Obrecht, G. Busnois, Josquin des Prés inviarono e dedicarono ai Gonzaga alcune loro opere, e il Palestrina scrisse una messa per il campo della cultura. Sotto la reggenza del cardinale Ercole, fu dato all'amministrazione un ordinamento regolare, ...
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Scultore, n. a Bologna il 27 nov. 1595. m. a Roma il 10 giugno 1654. Studiò disegno e pittura con Lodovico Carracci, e frequentò la bottega del modesto scultore e incisore Giulio Cesare Conventi (1577-1640). [...] di Mantova nel 1630. Nelle ricche raccolte artistiche dei Gonzaga ebbe, più ancora che all'accademia dei Carracci, occasione a termine secondo i suoi progetti dagli scolari Domenico Guidi, Ercole Ferrata e Francesco Baratta.
L'A. è, col Bernini, ...
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Orafo e medaglista, nato a Mondonico, tra Lecco e Como, dall'orefice Gian Maffeo Foppa di Milano verso l'anno 1452, morto poco prima dell'aprile 1527. Dal nome del luogo di nascita si chiamò Caradosso [...] Ratto di Ganimede, la Pugna dei Centauri coi Lapiti, Ercole che soffoca Caco, Ercole che squarcia il leone nemeo; e dice che dai bassorilievi l'ebbe in onore, e gli allogò per Federico Gonzaga un'impresa, forse per cappello. Pomponio Saurizio e ...
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GUGLIELMO Gonzaga, terzo duca di Mantova
Romolo Quazza
Nato il 24 aprile 1538, successe minorenne al fratello Francesco. Trascorsi nove anni di reggenza dello zio card. Ercole, assunse il governo. Riflessivo [...] il 5 ottobre fu avvertito che si stava tramando contro la sua vita. Affidò il governo della città a Vespasiano Gonzaga, che proclamò lo stato d'assedio. La repressione fu feroce. Tra le vittime, Oliviero Capello, campione delle libertà casalasche, fu ...
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Fu, con la sorella Isabella, il tipo più compiuto di principessa italiana del Rinascimento. Nacque il 29 giugno 1475 da Ercole I d'Este, duca di Ferrara, e da Leonora d'Aragona. Quindicenne appena, fu [...] , e il 2 gennaio 1497 la morte la colse.
Bibl.: A. Luzio e R. Renier, Delle relazioni d'Isabella d'Este Gonzaga con Lodovico e Beatrice Sforza, in Archiv. stor. lombardo, XVII (1890); J. Cartwright, Beatrice d'Este duchess of Milan, Londra 1903 ...
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FRANCIA
Emmanuel DE MARTONNE
Pino FORTINI
Emmanuel DE MARTONNE
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Anna Maria RATTI
Raymond LANTIER
Francesco COGNASSO
Roberto PALAMAROCCHI
Pietro [...] d'altare, Gesù che porta la croce, a Saint-Didier d'Avignone. Una Gonzaga, sposa d'un Borbone, recava fra i suoi doni di nozze, il S . Impero. - Nel 1737 si iniziavano i primi scavi d'Ercolano, che il Caylus (v.) fece ben presto conoscere in Francia ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] di mirto, presso l'ara dove è un gallo. Sul didramma troviamo Ercole che, afferrato per le corna il toro infuriato, è in atto cronaca, Catania 1896; G. Capasso, Il governo di don Ferrante Gonzaga in Sicilia dal 1535 al 1543, in Archivio stor. sic., ...
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L'arma è uno dei più antichi strumenti dell'uomo; si può teoricamente concepire che essa sia stata preceduta da utensili che non servivano per la lotta, quali sarebbero bastoni per abbattere la frutta, [...] questi strani ornamenti; come pure nella medaglia di Lodovico III Gonzaga, del Pisanello, e in quella di Carlo Grati, dello La daga assurge a capolavoro con le cinquedea decorate da quell'Ercole de' Fideli, l'ebreo convertito che fece lavori di niello ...
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