Nato il 25 aprile 1194, morto a Soncino il 1° ottobre 1259, figlio di Ezzelino II il Monaco e di Adelaide dei conti di Mangona (v. romano, da), E. iniziò la sua vita militare a 17 anni nel 1213, nell'assedio [...] di essi i guelfi. Nel 1254 il papa Innocenzo IV, viste respinte le reiterate offerte di perdono, scomunica E. come eretico e denuncia le sue immani crudeltà, specie l'evirazione dei fanciulli: contro di lui viene predicata una crociata, che, favorita ...
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UMILIATI
Pio PASCHINI
. In coincidenza col movimento valdese che ebbe origine nella Francia meridionale, anzi con una certa anticipazione su di esso, sorse nel Milanese quello degli umiliati. Provocati [...] finire del sec. XII furono tenuti come sospetti nella fede; e in realtà si sviluppò presso di loro una corrente eretica, che attese a predicare per conto proprio, mantenendosi distinta dai valdesi, e fra questi umiliati noi dobbiamo vedere coloro che ...
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TAZIANO (Τατιανός)
Quintino Cataudella
Apologeta cristiano del sec. II. Nato nel territorio degli Assiri (com'egli dice, ma l'indicazione potrebbe riferirsi alla Siria), tra il 120 e il 130 (secondo [...] Problemi, inteso a chiarire il significato nascosto delle Scritture: non è dimostrato che esso dati dal periodo eretico, sebbene la spiegazione dell'Antico Testamento sia un argomento che interessò molto gli gnostici. Al periodo gnostico appartiene ...
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FRANCO, Niccolò
Giuseppe Fatini
Nato a Benevento il 13 settembre 1515, di modesta famiglia, tentò invano la fortuna a Napoli con una centuria di epigrammi latini in onore di Isabella di Capua, moglie [...] non riuscisse nel suo tentativo, nel giugno del 1558 andò a Roma, dove appena arrivato, fu imprigionato come eretico. Liberato dopo una ventina di mesi, entrò familiare del cardinale Morone, sfogandosi con violente pasquinate contro il morto ...
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L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] degli edifici adibiti al culto, per la riorganizzazione della liturgia e per l'impegno nel contrastare tendenze di carattere eretico, con particolare riguardo ai manichei. Quanto all'Italia, l'attività del pontefice si esplicò in un contesto politico ...
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Francia
Simonetta Saffiotti Bernardi
Remo Ceserani
(Franza). – La presenza della F. nell'opera e nel mondo di D. è molto frequente, sia direttamente, con citazioni specifiche, sia attraverso i riferimenti [...] paradossali e bizzarre, buon amico anche del Rossetti), che in realtà la Commedia era stata scritta nel 1412 da un eretico partigiano di Wycliff.
All'inizio del nuovo secolo Pierre Bayle, nell'articolo Dante, raccoglie e discute i fatti noti e ...
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MARAMALDO (Maramauro), Landolfo
Dieter Girgensohn
Nacque da Guglielmo di Landolfo probabilmente tra il 1350 e il 1355 in una famiglia napoletana di antica nobiltà del sedile di Nido.
Il padre fu cavaliere [...] Durazzo in lotta con Luigi I d'Angiò. Poiché Luigi - schierato con il papa di obbedienza avignonese Clemente VII - era considerato eretico, l'impresa fu dichiarata una crociata. Nel giugno, però, ci fu una rottura tra Urbano e Carlo: il papa sospettò ...
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BONIFACIO, Giovanni Bernardino
Domenico Caccamo
Nacque il 25 apr. 1517 da Roberto e dalla gentildonna napoletana Lucrezia Cicara, divenendo ben presto unico erede per la morte dei fratelli e per la [...] , passim; F.Schwarz, Die Anfänge der Danziger Stadtbibliothek, in Zentralblan für Bibliothekwesen, LII (1935), pp. 189-201; D. Cantimori, Eretici italiani del Cinquecento, Firenze 1939, pp. 267 s. e passim; A.Borzelli, G.B.B. marchese d'Oria, Napoli ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'eta di el-Amarna: politica e diplomazia
Elena Devecchi
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, Antichità, edizione in 75 ebook
L’età di el-Amarna (metà del XIV sec. a.C.) rappresenta l’inizio [...] nel sito egiziano di el-Amarna (corrispondente all’antica Akhetaton, la capitale fondata in Medio Egitto dal faraone eretico Amenhotep IV/Akhenaton) rappresenta la corrispondenza intrattenuta da Amenhotep IV (e in piccola parte anche dal suo ...
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BRUTO, Gian Michele
Domenico Caccamo
Nato a Venezia nel 1517, apparteneva a un'antica famiglia veneziana dell'ordine dei cittadini, già segnalatasi nelle lettere. Intorno al 1540 si recò a Padova, dove [...] ricondurre il B. alla Chiesa cattolica. Il nunzio Calligari, nel giugno '78, riferiva diffusamente di un "Bruto padovano" certamente eretico, ma che affermava tuttavia d'essere buon cattolico: "è uomo da far del male per aver lingua e penna gagliarda ...
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eretico
erètico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo haeretĭcus, gr. αἱρετικός, propr. «che sceglie»; v. eresia] (pl. m. -ci). – 1. Chi, pur facendo parte di una chiesa o confessione religiosa, si fa promotore, sostenitore o seguace di un’eresia;...
eretismo
s. m. [dal gr. ἐρεϑισμός, der. di ἐρεϑίζω «eccitare, irritare»]. – In medicina, termine generico per indicare una condizione di ipereccitabilità: e. cardiaco, e. psichico.