ACCORSO (latinizzato dapprima in Accursus, poi comunemente in Accursius, ritradotto nella forma Accursio, oggi la più usata; anche Accorso Fiorentino o da Bagnolo; chiamato a volte senza fondamento Accurzio, [...] la pratica dell'usura con gli scolari e la corruzione in occasione degli esami. La figura che ci ha tracciato F. Villani, d'un uomo d della giovinezza e della maturità, ma anche da vecchio non dovette tralasciare di farvi aggiunte, aggiornamenti, ...
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VASSALLI, Giuliano
Giovanni Chiodi
– Nacque a Perugia il 25 aprile 1915 da Filippo (v. la voce in questo Dizionario) e da Maria Angeloni.
Trascorse i primi anni nella città umbra, dove viveva il nonno [...] giudicato maturo, ma non lo aveva inserito nella terna dei vincitori. Nel 1941-42, su impulso di Giuseppe Ferri legislatura (1968-72), fu presidente della giunta per l’esame delle domande di autorizzazione a procedere. Eletto al Senato per il PSI ...
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FAVIA, Pietro Maria
Mauro Scionti
Nacque a Bari l'11 sett. 1895, primo di quattro figli, da Giuseppe (1865-1923) e Caterina De Nicolò. Il padre era scalpellino esperto nella lavorazione della pietra [...] si può ricostruire dall'esame degli elaborati predisposti in culturale della piena maturità.
Tuttavia le motivazioni pp. 7 s.; F. De Facendis, Discussioni e polemiche. Il piano regolatore di Bari, ibid., 1-2, pp. 7 ss.; M. Tridente, La Fiera ...
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LORENZO di Credi (Lorenzo d'Andrea d'Oderigo)
Michele Di Monte
Nacque a Firenze tra il 1456 e il 1460 dall'orafo Andrea d'Oderigo e da una non meglio identificabile monna Lisa.
Non è possibile definire [...] utile punto di ancoraggio cronologico, essendo firmata e datata, sul retro, 1488. Sennonché l'esame epigrafico non la piena maturità artistica e professionale di Lorenzo a Firenze. Nel 1490 il pittore era convocato nella commissione di "esperti" ...
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FAGGELLA, Gabriele
Carlo Bersani
Nacque a San Fele (Potenza) il 28 ag. 1856 da Gabriele e Alfonsa Marraffino in un gruppo familiare che sarà ricco di personalità considerevoli: dei fratelli Donato e [...] atto a dare la misura del merito di ciascun magistrato: l'esame obbiettivo del valore delle sentenze o di altri lavori giuridici, dall'esclusivo punto di vista scientifico" (Del modo di mantenere alto il prestigio della magistratura in Italia ...
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VENTURA, Gioacchino
Ignazio Veca
– Nacque a Palermo il 7 dicembre 1792 da Paolo, futuro barone di Raulica, e da Caterina Platinelli.
Quinto di dodici figli, apparteneva a una famiglia di nobiltà acquisita [...] Esame dell’accusa di un giornalista costituzionale e di una disposizione del governo rivoluzionario di su questioni specifiche, cfr. W. Maturi, Il principe di Canosa, Firenze 1944, ad ind.; F. Andreu, Il P. G. V. di Raulica e i Gesuiti, in Archivum ...
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MARCHESETTI, Carlo
Antonella Parisi
Nacque a Trieste il 17 genn. 1850 da Giuseppe, imperial regio commissario di polizia, e da Teresa Malli. Mostrò un precoce interesse per gli studi botanici e naturalistici [...] storico, mostrando una certa maturitàdi giudizio anche sul versante esame, con suo bilancio fitogeografico, e una nota storica sulle ricerche botaniche compiute nella regione Giulia tra il XVI e il XIX secolo.
Accuratissime furono le ricerche di ...
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GIACOMINI, Carlo
Stefano Arieti
Nacque a Sale, presso Alessandria, il 23 nov. 1840 da Vincenzo e Teresa Gobbo Alvigni. Rimasto presto orfano di padre, l'aiuto economico del nonno materno, Gedeone, gli [...] di Tortona e aver conseguito la maturità nel liceo di Vercelli, si iscrisse all'Università di Torino ove il 21 luglio 1864 si laureò in medicina e chirurgia. In questo ateneo prima didi particolare importanza, questo, perché attraverso l'esame ...
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PARATORE, Ettore
Cesare Questa
– Nacque a Chieti il 23 agosto 1907, figlio unico di Emanuele, professore di scienze in scuole secondarie e medico originario di Barcellona-Pozzo di Gotto, e di Laura [...] toccando questioni molto tecniche e il pesante, severissimo esame sapeva ben rendere piena giustizia a chi si Paratore, come scrisse di sé (Cinquant’anni..., cit., p. 436), «ha mirato più all’ambiente spirituale in cui maturò la poesia virgiliana ...
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MONTAUTI, Antonio
Sandro Bellesi
MONTAUTI, Antonio (Giovanni Antonio). – Figlio di Annibale e di Chiara Danesi, nacque il 14 novembre 1683 nella parrocchia di S. Felice in Piazza a Firenze (Visonà, [...] delle quali unì, come si può dedurre dall’esame della sua prima attività, interessi distintivi per i Borroni Salvadori, 1974), si coglie in altre opere della maturitàdi Montauti, di difficile collocazione cronologica, come la coppia con Ercole e ...
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maturita
maturità s. f. [dal lat. maturĭtas -atis, der. di maturus «maturo»]. – In generale, condizione di ciò che è maturo. In partic.: 1. In botanica, la condizione delle spore, dei semi, e di altri organi vegetali, giunti al pieno sviluppo...
maturo
agg. [lat. matūrus]. – 1. Con riferimento al mondo vegetale e animale: a. In botanica, di organo che ha raggiunto la fase finale del suo sviluppo morfologico e fisiologico; in partic., di spore, semi, ecc. capaci di germinare. Nell’uso...