Cultura greca
Gian Luca Borghese
Scriveva Ruggero Bacone intorno al 1271 nel suo Compendium studii philosophiae (1859) che la condizione critica in cui versavano gli studi tanto teologici quanto filosofici [...] opere profane della tarda antichità allora ben poco conosciute come i Posthomerica di Quinto Smirneo e il poemetto in esametri di Colluto intitolato Rapimento di Elena e, secondo una lista dei prestiti pervenuta fino a noi, conservava un prezioso ...
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CAPRA, Bartolomeo della
Dieter Girgensohn
Detto anche "Capriger" nelle poesie, nacque a Cremona, probabilmente tra il 1360 e il 1370, da Francesco, il quale si deve identificare molto verosimilmente [...] soprattutto veniva rilevato il suo amore per lapoesia. Scrisse versi, ma si è conservato soltanto un discorso di accoglienza in esametri (pubbl. in A. de Luschis, Carmina, Patavii 1858, pp. 68 s.); molto ammirato era il suo stile epistolare. Non si ...
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FRANCESCO da Montepulciano (Bellarmino Francesco, Piendibeni Francesco)
Paolo Viti
Nacque a Montepulciano da ser Iacopo di ser Piendibene intorno alla metà del sec. XIV, forse nel 1353 se dobbiamo credere [...] indicazione cronologica, che consente di collocarne la stesura all'inizio del 1390.
I primi tre componimenti sono scritti in esametri; gli altri, in forma di epistole metriche, per lo più in distici. Delle epistole, sedici sono quelle scambiate con ...
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Vedi ISCHIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
ISCHIA
G. Buchner
(Πιϑηκουᾖσσαι, Aenaria). − Isola di origine vulcanica che limita ad occidente il Golfo di Napoli. Sulla collina del Castiglione, situata sulla [...] come trimetro giambico, l'epigramma allude al Νεᾒστορος... ευᾓποτον ποτηᾒριον, la famosa coppa di Nestore. Nei seguenti due esametri dattilici si paragona invece la presente coppa: chi beva da questa, subito sarà preso dal desiderio della ben ...
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BARBATO da Sulmona
Augusto Campana
Nacque a Sulmona, non sappiamo se alla fine del sec. XIII o nei primi anni del XIV, da un Iacopo del notaio Berardo.
Erroneamente fu chiamato Marco, e anche Francesco, [...] Laureatus consulit Tribunus exequatur". Fanno seguito all'epistola due epigranuni, rispettivamente di quattro distici e di otto esametri.
Questi due modesti epigrammi, se gli appartengono, come sembra certo, sono i soli componimenti poetici che di ...
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MAFFEI, Raffaele
Stefano Benedetti
Nacque, secondo di quattro fratelli, il 17 febbr. 1451 da Gherardo di Giovanni e da Lucia Seghieri a Roma, dove il padre era segretario pontificio sotto Callisto III [...] et nova (Roma, G. Mazzocchi, 1523), dove anche figura attribuito al M. un carme De origine Urbis, in 243 esametri sulle origini mitiche di Roma. L'Anthropologia "è prima un dizionario storico onomastico in ordine alfabetico dell'evo antico, poi una ...
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GUGLIELMO da Pastrengo
Monica Cerroni
Nacque intorno al 1290 da Iacopo e Armelina, quasi certamente a Verona: l'appellativo, che sempre accompagna il suo nome, indica, più che il luogo di nascita, l'origine [...] della lettera contesa colpirono anche la sua sensibilità. Nel rispondere, il poeta riprendeva tutte le suggestioni classiche e trasformava in esametri rimati il dono d'un melone (Var., 30).
Forse nel 1344, o al più tardi nel '47, Petrarca informava l ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Settecento la poesia sembra non toccare l’altezza dell’estrosa lirica secentesca [...] passione del Messia e il percorso della redenzione. Il messia (1748-1773) costituisce un ampio poema di 20 canti in esametri sciolti, in cui s’avvertono una potente tensione etico-spirituale e un titanico sforzo, teso a cantare l’ineffabile dello ...
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MARRASIO, Giovanni
Alessandra Tramontana
– Nacque a Noto tra il 1400 e il 1404, come indirettamente si ricava da un suo distico («Bis decies steteram corpus sine pectore: vitam, / Ingenium atque animos [...] Aurispa. Questi, precettore di Meliaduse d’Este, rimase estimatore del M. negli anni ferraresi, come attestano sia i tre esametri dedicatigli, probabilmente dopo il 1437, sia il rinvenimento tra i suoi libri di un «opus Marrasii Siculi». Un’altra ...
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DONATO di Fiesole, santo
Antonella Degl'Innocenti
Scarse sono le notizie su D. anteriori al suo arrivo in Italia. Secondo la più antica Vita del santo, edita da B. Bossue, "ex ms. Minervae, pluteo 21, [...] ", vv. 57-124; prologo d: inc. "Finibus occiduis", vv. 125-160) e il testo della Vita (vv. 161-2.004). L'opera è in esametri, tranne i prologhi a e d, che sono in distici elegiaci. Il testo è incompleto e presenta qua e là qualche lacuna.
Secondo il ...
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esametrico
eṡamètrico agg. [der. di esametro] (pl. m. -ci), non com. – Relativo all’esametro, costituito di esametri: clausola e.; componimento esametrico.
esametro
eṡàmetro s. m. [dal lat. hexamĕter, gr. ἑξάμετρον, comp. di ἑξα- «esa-» e μέτρον «misura, metro»]. – Nella metrica classica, in generale, qualsiasi periodo di sei metri: e. coriambico, e. cretico. In partic.: e. dattilico, o semplicem....