Sanscritista e linguista (Pietroburgo 1815 - Lipsia 1904), discepolo a Berlino di F. Bopp, a Bonn di A. W. Schlegel e di Chr. Lassen; nel 1842, rientrato a Pietroburgo, fu nominato membro dell'Accademia [...] , perfezionandolo, il Sanskrit-Wörterbuch in kürzerer Fassung (1879-89). L'indologia gli è inoltre debitrice di edizioni e versioni di testi letterari, di un'ampia raccolta di sentenze e di un'edizione ed esegesi dell'opera del grammatico Pāṇini. ...
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UMANESIMO
Fausto GHISALBERTI
. Con questo nome si designa quel periodo letterario, culminante nel sec. XV, che corrisponde all'aspetto peculiarmente filologico del Rinascimento (v.): determinato dalla [...] nelle biblioteche monastiche - e quindi per restituire agli autori il loro aspetto genuino alterato dal tempo e dall'esegesi scolastica. L'Umanesimo mise capo alla riconquista di un sapere che si traducesse in una concreta attività dello spirito ...
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Teologo, nato nel 1895 a Soisysur-Seine (Seine-et-Oise), nel 1913 è entrato nell'Ordine dei domenicani. Conseguita la laurea in teologia all'Angelicum (Roma), ha successivamente insegnato a Le Saulchoir [...] P. Mandonnet, cui è succeduto nella carica di presidente della Société thomiste, del padre M.-J. Lagrange - per l'esegesi biblica - e, in modo forse determinante, di A.-G. Sertillanges, per l'attenzione ai problemi della sociologia cristiana. Dello ...
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DAVIDE
M. Mihályi
Profeta e re d'Israele (ca. 1000-961 a.C.), figlio di Iesse, unto segretamente re da Samuele per ordine di Dio, fondatore della dinastia che regnò per quattro secoli sul regno di Giuda.La [...] anche molti salmi, fu tra quelle privilegiate nelle fonti medievali, che la recepirono attraverso l'intermediazione dell'esegesi cristiana, orientata a sottolinearne il ruolo messianico. Negli scritti teologici, liturgici e poetici, nella letteratura ...
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Betti, Salvatore
Nicola Carducci
Letterato (Orciano, Pesaro, 1792 - Roma 1882). Segretario dell'Accademia di San Luca, collaboratore del " Giornale Arcadico ", strenuo difensore degl'ideali classicistici, [...] e di metodo. Le sue Postille alla D.C. (Città di Castello 1893) dimostrano finezza ma non forza personale di esegesi: accanto a utili riscontri con testi classici, biblici e medievali, contengono la nota estetica o il rilievo linguistico, con ...
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Mattalia, Daniele
Critico letterario, nato a Elva (Cuneo) nel 1906, professore e poi preside nei licei classici, libero docente in letteratura italiana presso l'università di Milano, senatore della Repubblica [...] , I, ibid. 1954) e con un ampio commento alla Commedia (Milano 1960, voll. 2), frutto di attenta esplorazione dell'esegesi secolare e di precisa analisi culturale e linguistica. Ha scritto anche fini ‛ lecturae ' del poema (Moralità e dottrina nel ...
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Giurista (Tolosa 1522 - Bourges 1590). Studiò a Tolosa, ma fu soprattutto nella sua educazione umanistica un autodidatta. Cominciò a insegnare a Tolosa (1547); insegnò poi a Cahors (1554-55), a Bourges [...] della vera scuola cuiaciana. Tra i suoi scolari ricordiamo G. Scaligero, A. Loisel, P. Pithou. Il C. eccelse nell'esegesi analitica e critica del testo, come voleva la sua profonda cultura umanistica: le Observationes et emendationes e i Commentarii ...
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L’attività letteraria tesa alla raccolta di proverbi.
Il termine compare tardi (sembra per la prima volta nel sofista Zenobio), ma raccolte di proverbi furono fatte in Grecia fino dal 4° sec. a.C. (per [...] paroemiographorum, base e fonte della tradizione medievale. I proverbi furono da tardi lessicografi dell’età bizantina adattati all’esegesi teologica, mutando il verso o riducendoli in prosa: da ricordare le raccolte, nel 13° sec., di Gregorio di ...
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ILDEGARDA di Bingen, santa
Giuseppe De Luca
Nata verso il 1100 a Böckelheim, visse dall'età di 8 anni nel monastero di Disibodnberg, ove fu eletta nel 1136 superiora. Nel 1150 si trasferì nel nuovo [...] veneratissima, e la sua tomba divenne meta di pellegrinaggi. Scrisse molto, coadiuvata da altri, trattando di teologia, ascetica, esegesi, musica, medicina, poetica, soprattutto di storia naturale. Sulle sue "visioni" molto si è discusso e anche più ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Scienza e teologia
Margaret J. Osler
Scienza e teologia
All'inizio dell'Età moderna il dibattito sul rapporto tra scienza e teologia era particolarmente [...] Bibbia. La Chiesa rispose con il Concilio di Trento (1545-1563), riaffermando la sua autorità esclusiva in materia di esegesi e ribadendo che le interpretazioni dei singoli passi del testo biblico dovevano concordare con quelle dei Padri della Chiesa ...
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esegesi
eṡegèṡi (alla greca eṡègeṡi) s. f. [dal gr. ἐξήγησις, der. di ἐξηγέομαι «guidare, spiegare, interpretare»]. – Propriam., l’esposizione dichiarativa di un testo, in cui si compendia e si conclude l’attività critica dell’interprete;...
esegetico
eṡegètico agg. [dal lat. tardo exegetĭcus, gr. ἐξηγητικός] (pl. m. -ci). – Di esegesi, espositivo, esplicativo: note e., commento e., lezioni e.; che concerne l’esegesi: studî, lavori esegetici. ◆ Avv. eṡegeticaménte, con riguardo...