VALACCHIA (romeno Valahia; A. T., 79-80)
Marina EMILIANI SALINARI
Angelo PERNICE
Regione della Romania confinante con la Transilvania e la Moldavia a N., la Bulgaria a S., la Dobrugia a SE., il Banato [...] la Russia prima invitò la Porta a inviare in Valacchia un esercito per ristabilirvi l'ordine; quindi, allorché si accorse che fra furono nuovamente occupati; ma l'intervento anglo-franco-piemontese diede alla guerra una piega sfavorevole ai Russi; i ...
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VOLONTARÎ
Eugenio COSELSCHI
. Il volontarismo guerriero non è mai mancato in ogni grande età storica, caratterizzata da profondi dissidî ideali, e presso ogni popolo europeo. Le prime imponenti manifestazioni [...] i volontarî d'indisciplina e di presunzione. Una nube s'interpose nel 1848 tra le forze militari - dell'esercito regolare piemontese e delle formazioni di volontarî - alle quali, nella loro concorde discordia, il Risorgimento deve il suo realizzarsi ...
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VITTORIO AMEDEO III, re di Sardegna
Carlo Morandi
Nato a Torino il 26 giugno 1726 da Carlo Emanuele III e da Polissena di Hesse-Rhinfels, morto nel castello di Moncalieri il 16 ottobre 1795. Ricevette [...] e durante l'inverno del 1795 ottenne dall'Austria un esercito comandato dal Beaulieu. Questi e il Colli prepararono un a cura di P. Robbone, Torino 1932; N. Bianchi, Storia della monarchia piemontese dal 1733 sino al 1861, ivi 1877-85, I e II; D. ...
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Mazzini, Giuseppe
Patriota e uomo politico (Genova 1805 - Pisa 1872). L’ambiente familiare contribuì a dare al giovane Mazzini una formazione severa sulla quale ebbero indubbi riflessi gli ideali democratici [...] a Londra, dal suo periodico «Pensiero ed Azione» deprecò l’alleanza franco-piemontese, ma spronò i suoi seguaci a combattere contro l’Austria insieme con l’esercito regio. Dopo Villafranca, tentò inutilmente di promuovere, da Firenze, un’iniziativa ...
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La Farina, Giuseppe
Uomo politico e storico (Messina 1815 - Torino 1863). Repubblicano, prese parte ai moti siciliani del 1837. Costretto all’esilio, si trasferì in Toscana, dove si dedicò agli studi [...] con il compito di organizzare la resistenza all’esercito borbonico e combatté egli stesso al comando di spedizione di Garibaldi in Sicilia, prima adoperandosi presso il governo piemontese e poi, a spedizione avvenuta, facilitando l’invio di uomini ...
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Gualterio, Filippo Antonio
Uomo politico e storico (Orvieto 1818 - Roma 1874). Trasferitosi a Roma dalla natia Orvieto, nel 1848 fu nominato intendente generale della Guardia civica mobile e dei volontari [...] dell’esercito pontificio. Di idee moderate, avversò i moti politici del 1849 e fu perciò costretto a lasciare città. Si trasferì condizioni politiche degli Stati pontifici, che lo statista piemontese utilizzò al congresso di Parigi. Nel 1860 preparò ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] F. sostenitore dei nostri studi in Usa, Torino, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio come un’arma di combattimento nei servizi di propaganda dell’esercito, e con l’avvento del fascismo era riuscito a ...
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SISTO IV
Giuseppe Lombardi
Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo († 1430) "accimator panni" (così qualificato in diversi atti notarili: [...] della Rovere liguri fossero imparentati con un'omonima famiglia nobile piemontese di Vinovo, difesa da alcuni storici anche sulla base di terminò però nelle solite divisioni fra i diversi eserciti, acuite da un inizio di diffusione della peste ...
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Costantino e Costantinopoli sotto Mehmed II
L’eredità costantiniana dopo la conquista ottomana di Costantinopoli
Anna Calia
Il 29 maggio 1453 segna la caduta di un impero e l’atto di fondazione di un [...] partecipa all’assedio del 1453 nei ranghi dell’esercito turco, si incontra una sezione sulla fondazione hrsg. von F. Meier, Herne 2010, pp. 43-54.
30 A.M. Piemontese, Il Pomo Aureo del Paradiso persiano, in Rivista degli Studi Orientali, 71 (1997), ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] anni Cinquanta, innestandole sul tronco della tradizione piemontese. Continuità e innovazione furono quindi i tratti complicati, che tutte le operazioni militari suppongono nell’esercito e nella flotta una grandissima forza industriale». Occorrevano ...
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spiemontizzare
spiemontiżżare v. tr. [der. di Piemonte, col pref. s- (nel sign. 4)]. – Far divenire non piemontese, meno piemontese (con riferimento, in passato, alle condizioni politico-amministrative del regno d’Italia subito dopo l’unità):...
capotamburo
s. m. [comp. di capo e tamburo] (pl. capotamburi o capitamburi). – Nell’antico esercito piemontese, dal 1832 in poi, sottufficiale (detto anche tamburo maggiore) che dirigeva i tamburini: portava una divisa speciale e una mazza...