BORGHESE, Camillo
Bruno Di Porto
Primogenito di Marcantonio IV, principe di Sulmona e di Rossano, e di Anna Maria Salviati, nacque in Roma il 19 luglio 1775. Ricevette scarsa istruzione, distinguendosi [...] in Polonia per promettere l'appoggio francese ai moti nazionali di quel paese. Culminata, al tempo della pace di Tilsitt (1807), la sua carriera nell'esercitonapoleonico, col grado di generale di divisione, anche per il B. si aprì, sia pure su ...
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FERRERO DELLA MARMORA, Alessandro
Paola Casana Testore
Nacque a Torino il 27 marzo 1799 ottavo dei numerosi figli del marchese Celestino e di Raffaella Argentero di Bersezio. Anch'egli, seguendo la [...] paggio presso il principe Camillo Borghese, governatore del Piemonte.
Con la caduta diNapoleone egli entrò a far parte del ricostituito esercito piemontese come sottotenente soprannumerario (gennaio 1815), divenendo effettivo l'8 maggio 1815 ...
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LECHI, Teodoro
Luciano Faverzani
Nacque a Brescia il 16 genn. 1778, nono figlio del conte Faustino e della contessa Doralice Bielli. Poco più che diciottenne, fu con i fratelli Giuseppe, Giacomo, Angelo [...] T. L. 1778-1866. Note autobiografiche, a cura di F. Lechi, Brescia 1933; Storia di Brescia, V, Indice dei nomi e degli argomenti, Brescia 1961, ad nomen; F. Della Peruta, Esercito e società nell'Italia napoleonica, Milano 1988, ad ind.; Diz. del ...
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BIANCHI, Federico Vincenzo Ferreri, duca di Casalanza
Bruno Di Porto
Nacque a Vienna il 1º febbr. 1768 da padre comasco, ivi trasferitosi come intendente dei beni del principe di Liechtenstein, e da [...] questa insorse contro l'egemonia francese, egli tornò ad affrontare gli esercitinapoleonici nelle battaglie di Dresda e di Lipsia, contrapponendosi con la sua divisione al corpo di J. Poniatowski. Passò quindi all'inseguimento oltre il Reno delle ...
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BECHI, Stanislao
Angelo Tamborra
Nacque a Portoferraio (isola d'Elba) il 9 giugno 1828 da Alessio, di nobile famiglia fiorentina e già colonnello d'artiglieria negli esercitinapoleonici. Sin dall'età [...] cavalleria del 5° corpo d'armata francese. Col grado di maggiore entrò nell'esercito italiano, ma un duello col gen. A. Danzini , in una situazione diplomatica contrassegnata dall'avvicinamento diNapoleone III alla Russia zarista, infine l'unità ...
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BERCHET, Ambrogio
Gian Paolo Nitti
Nato a Parma il 7 dic. 1784 da Amadio, medico di corte, e da Anna Trombara, di famiglia abbiente, il 18 dic. 1805 si arruolò come soldato semplice nel corpo dei veliti [...] di Neipperg, ma quale ex consorte diNapoleone e madre del duca di Reichstadt.
Nel 1821, in seguito alla scoperta nel ducato di mettendosi a disposizione dell'esercito sardo: ebbe l'incarico di esaminare lo stato di servizio degli ufficiali parmensi ...
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MAZZINI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Genova il 22 giugno 1805 da Giacomo, medico e poi professore di patologia e di anatomia nell’ateneo cittadino, e da Maria Drago.
Unico maschio e terzo [...] di aver visto più e prima di chiunque altro l’esito deludente di una guerra il cui difetto di fondo stava nello spazio concesso agli interessi imperialistici diNapoleone una scuola mal funzionante e un esercito usato per limitare la libertà dei ...
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MUSSOLINI, Benito (Benito Amilcare Andrea). – Nacque il 29 luglio 1883 a Dovia, frazione di Predappio (Forlì)
Emilio Gentile
, primogenito di Alessandro, fabbro, e di Rosa Maltoni, insegnante elementare.
Alessandro, [...] nella testata un motto di Blanqui, «Chi ha del ferro ha del pane» e un motto diNapoleone Bonaparte, «La rivoluzione regolamento della «milizia fascista», ostentando l’istituzione di un esercitodi partito, che aveva sottratto allo Stato il monopolio ...
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CASSI, Francesco
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Pesaro il 4 giugno 1778 dal conte Annibale e dalla marchesa Vittoria Mosca.
Era legato per vincoli familiari a molte delle più note personalità del piccolo [...] delle soste che l'esercito del Murat compì nelle Marche, egli e il Perticari si legarono di viva amicizia con Guglielmo un suo sonetto del 1840, Pel ritorno in Parigi delle ceneri diNapoleone, autogr. a Rimini, Bibl. Gambalunghiana; e a tale ...
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ORSINI D'ARAGONA, Gentil Virginio
Stefania Camilli
ORSINI D'ARAGONA, Gentil Virginio (Gentil Virgilio, Virginio, Virgilio). – Figlio primogenito diNapoleonedi Carlo Orsini, signore di Bracciano, e [...] diNapoleone, fu camerlengo e ascoltato consigliere.
Andato a vuoto in febbraio un tentativo di passare al soldo di 5 settembre, Gentil Virginio aveva assunto il grado di capitano generale dell’esercito aragonese; il 27 ottobre gli fu consegnato il ...
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napoleonico
napoleònico agg. (pl. m. -ci). – Dell’imperatore Napoleone I: vittorie, campagne n.; codice n.; impero n.; strategia n., degna di Napoleone, simile alla sua; spesso scherz., posa, attitudine n., peculiari di Napoleone o di suoi...
guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...