Scrittore russo (Jasnaja Poljana 1828 - Astapovo, od. Lev Tolstoj, Lipeck, 1910), conte. Perduti i genitori (la madre a due anni, il padre a nove), fu educato da parenti e da precettori francesi e tedeschi. [...] cerca di gloria. Poco dopo la caduta di Sebastopoli lasciò l'esercito, compì un viaggio a Parigi e in Svizzera, seguito, qualche polemiche; l'attacco spietato agli stati maggiori russo e francese, fatta salva la figura di Kutuzov, la mancanza di ...
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In genere, delle Fiandre, ma con riferimenti geografici di varia estensione: a) delle Fiandre in senso stretto (la regione tra i fiumi Lys e Schelda e il Mare del Nord); b) di tutta la metà settentrionale [...] delle nozze spirituali», 1350 circa e altri trattati), esercitò grande influenza, anche in Germania e nei Paesi stile ancora vagamente vocale-strumentale, ereditato dall’Ars nova italo-francese, verso la purezza della vocalità assoluta; J. Ockeghem e ...
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Umanesimo Periodo storico le cui origini sono rintracciate dopo la metà del 14° sec., e culminato nel 15°: tale periodo si caratterizza per un più ricco e più consapevole fiorire degli studi sulle lingue [...] d’incontro di varie correnti culturali, Petrarca esercitò un’azione decisiva nella storia testuale dei classici Sigonio). Alla fine del secolo, il primato filologico passò a Francesi, Olandesi (Giusto Lipsio), Tedeschi, Inglesi; ma ormai si trattava ...
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Scrittore italiano (Firenze 1881 - ivi 1956). P. fu parte viva del movimento letterario, filosofico e politico, che ai primi del Novecento promosse da Firenze lo svecchiamento della cultura e della vita [...] movimenti filosofici stranieri, quali l'intuizionismo francese del Bergson e il pragmatismo anglo-americano confessione di Un uomo finito (1912: il suo libro migliore, che esercitò un notevole influsso sulla giovane letteratura d'allora). E quando P. ...
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Statista, poeta e filosofo inglese (Eyton-on-Severn 1583 - Londra 1648). Volontario nell'esercito del principe d'Orange (1614), ambasciatore a Parigi (1619) , diede importanti contributi alla storia del [...] dal 1619, richiamato dapprima per un litigio col marchese de Luynes (1621), riprese quindi il suo posto alla corte francese dove, tra il febbraio 1622 e il maggio 1624, svolse con successo il suo incarico diplomatico (trattative per il matrimonio ...
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Termine con cui si suole designare quella poetica e quel gusto che furono propri, in Italia, degli scrittori posteriori a G. D’Annunzio, raccolti per lo più intorno alla Voce; e quindi la letteratura e [...] crociana, delle poetiche irrazionali, decadenti, dal simbolismo francese al futurismo; come pure è evidente, nelle , da G. Boine a P. Jahier, contribuirono a creare una nuova prosa d’arte, che esercitò grande influsso sulla letteratura successiva. ...
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Scrittore e poeta francese (Tarbes 1811 - Neuilly-sur-Seine 1872). Si dedicò dapprima alla pittura, ma fu ben presto attratto dalla letteratura romantica, partecipando alle polemiche del tempo, come pure [...] titolo Voyage en Italie, 1875), ecc. Raccolse nei Grotesques (1844) alcuni saggi critici su vecchi poeti quasi dimenticati, ed esercitò nei giornali la critica artistica e drammatica sui contemporanei (Les beaux-arts en Europe, 1855-56; His toire de ...
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Titolo (Les Rougon-Macquart, histoire naturelle et sociale d'une famille sous le Second Empire; 1871-93) di un ciclo di venti romanzi dello scrittore francese É. Zola (1840-1902), che narra la "storia [...] e i contadini per La terre, le ferrovie per La bête humaine, l'alta banca per L'argent, l'esercito in guerra per La débâcle), descritto minuziosamente tenendo conto degli elementi esteriori più caratteristici, che danno a tutto il quadro ...
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Scrittore (San Salvatore Monferrato 1839 - Milano 1869). Impiegato al commissariato militare (l'affinità con Foscolo, che aveva ricoperto un analogo ufficio, gli suggerì l'assunzione del secondo nome, [...] nel 1865 dopo avere scritto pagine assai dure contro l'esercito e in genere contro tutti gli organismi ispirati al principio gusto di scrittore, aperto agli influssi della letteratura francese (Baudelaire) e tedesca (Hoffmann). Il suo romanzo ...
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Poeta cileno (Santiago 1893 - ivi 1948). Studiò presso i gesuiti e a 17 anni pubblicò il primo libro di poesie, Ecos del alma. Nel 1916, recatosi a Parigi, venne a contatto con le nuove correnti estetiche; [...] 1918 si unì al gruppo ultraista. La sua opera esercitò notevole influsso sulle lettere ispanoamericane, sebbene buona parte della sua produzione sia da ascriversi alla letteratura francese. In francese sono infatti Horizon carré (1917), Tout à coup ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
legione
legióne s. f. [dal lat. legio -onis, der. di legĕre «raccogliere, scegliere»]. – 1. Nella Roma antica, nome con cui era indicata originariamente la leva dei cittadini, quindi l’intero esercito, e infine l’unità tattica e organica dell’esercito,...