In senso lato designa quelle convenzioni di guerra che disciplinano la cessazione delle ostilità fra due eserciti combattenti. In senso più ristretto, e distinguendosi allora l'armistizio dalla sospensione [...] scacchiere separato da quello in cui si trova il grosso dell'esercito, e anche ai comandanti di fortezze assediate che non siano importanza storica. Tali l'armistizio Salasco (dal nome del generale piemontese che lo firmò) in data 9 agosto 1848, che ...
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. Nome dato anticamente a colui che caricava e scaricava bombarde (v.). Quando non si usarono più tali bocche da fuoco il nome rimase, per qualche tempo ancora, ai soldati che maneggiavano artiglierie [...] in Sardegna, nome anche questo presto smesso. E finalmente il nome di bombardiere ricomparve qualche volta nell'esercito sardo-piemontese anche al principio del sec. XIX; ed era dato a soldati scelti che costituirono una compagnia del vecchio ...
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OSOPPO (in friulano Osôv; A. T., 24-25-26)
Roberto ALMAGIA
Alberto BALDINI
Grosso borgo del Friuli situato a 185 m. s. m., nell'alta pianura, dalla quale emergono alcuni rilievi isolati; ai piedi [...] Osoppo diede tempo alla Serenissima di mettere insieme un nuovo esercito e di farlo giungere sul posto; il che decise dei difensori non valse neppure l'annuncio che l'armistizio austro-piemontese di Salasco (6 agosto 1848) aveva stipulato anche la ...
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, Chiude la lunga lotta tra Francia e Spagna, iniziatasi con Carlo V e Francesco I nel 1521. Nel corso di essa si ebbero altri trattati di pace o di tregua (quelli di Madrid, di Cambrai, di Nizza, di Crespy, [...] di San Quintino, nella quale Emanuele Filiberto distrusse l'esercito del Montmorency. Il disastro atterrì Enrico II. La morte di Savoia, Torino 1879; E. Ricotti, Storia della monarchia piemontese, II, Firenze 1865; G. De Leva, Storia documentata ...
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NOVI Ligure (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Armando TALLONE
Alberto BALDINI
Centro nella provincia di Alessandria (Piemonte). Sorge a. m. 197 s. m., al piede dell'estremità settentrionale di una [...] di azioni militari, e fu luogo fortificato dello stato piemontese. Fra le più notevoli operazioni di guerra, è la , dopo che questi cadde ucciso, di J.-V.-M. Moreau. L'esercito francese (circa 35.000 uomini) occupava a difesa lo sbocco in piano ...
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. Setta segreta sorta in Francia sul finire del secolo XVIII e diffusasi poi in Italia nel periodo napoleonico. Non è possibile stabilirne con esattezza l'origine e seguirne tutte le vicende; la maggior [...] tipo militare si perdette nel più vasto organismo dell'esercito napoleonico. Fallite le congiure, morto l'Oudet nella Società segrete e i moti del '21 in Piemonte, in La Rivoluzione piemontese del 1821: studi e documenti, Torino 1927, I; P. Nicolli, ...
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MONTEBELLO (A. T., 24-25-26)
Alberto BALDINI
Manfredo VANNI
Comune della Lombardia, in provincia di Pavia, da cui dista 24 km. Il paese è situato nell'Oltrepò pavese, a 105 m. s. m., sullo stradone [...] il gen. Ott ebbe dal Melas, comandante in capo dell'esercito austriaco allora raccolto nella regione di Alessandria, l'ordine di .
La linea di combattimento degli alleati (cavalleria piemontese e 74° battaglione di fanteria francese), delimitata da ...
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Soldato di un corpo militare a cavallo, che tiene il mezzo tra la cavalleria pesante e la leggiera, molto impiegato nei secoli XVII e XVIII. Il Grassi collega l'origine dei dragoni agli archibugieri a [...] leggiera insieme con gli ussari e i cavalleggeri, e così in Austria insieme con gli ussari e gli ulani.
Nell'esercito sardo e piemontese, Carlo Emanuele II istituì nel 1668 i primi reggimenti d'ordinanza di cavalleria e si ebbero i dragoni di S ...
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Patrioti trentini, morti combattendo per la libertà d'Italia. Il primo di essi, Narciso, nacque a Cavalese di Trento il 5 giugno 1821, morì a Brescia il 17 giugno 1859. Compiuti gli studî a Mantova, dove [...] Minacciato di deportazione in America, dove il governo piemontese inviò tanti esuli italiani riparati in Piemonte perché la valle del Volturno. Il 1° ottobre un corpo d'esercito borbonico forte di seimila uomini, assalì quel castello diroccato difeso ...
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Discendente da una delle più nobili famiglie toscane, nacque il 22 marzo 1837 a Firenze, dove passò i primi anni della giovinezza. Sposata nel 1854 al conte Francesco di Castiglione, addetto alla casa [...] poco tempo affascinato il mondo politico e diplomatico della capitale piemontese. Dietro consiglio di Cavour, la C. partiva per Parigi alla corte di Napoleone III, sull'animo del quale essa esercitò per qualche anno una grande influenza, di cui, però ...
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spiemontizzare
spiemontiżżare v. tr. [der. di Piemonte, col pref. s- (nel sign. 4)]. – Far divenire non piemontese, meno piemontese (con riferimento, in passato, alle condizioni politico-amministrative del regno d’Italia subito dopo l’unità):...
capotamburo
s. m. [comp. di capo e tamburo] (pl. capotamburi o capitamburi). – Nell’antico esercito piemontese, dal 1832 in poi, sottufficiale (detto anche tamburo maggiore) che dirigeva i tamburini: portava una divisa speciale e una mazza...