Anormalità del ritmo cardiaco. Le a. cardiache sono comunemente distinte in bradiaritmie, quando la frequenza cardiaca è inferiore a 60 battiti per minuto (bpm), e tachiaritmie, quando la frequenza cardiaca [...] associato a un’a. organizzata, come nel caso delle extrasistoli, espressione di stimoli elettrici che originano in sede anomala (attività elettrica ectopica) di significato generalmente benigno in assenza di cardiopatie strutturali.
Gli stimoli ...
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Francesco Romeo
Qualunque condizione nella quale viene a essere alterato il normale ritmo cardiaco.
Il battito cardiaco normale
Ogni battito nasce da un punto preciso di un tessuto cardiaco specializzato di conduzione, il nodo del seno, situato nella giunzione tra atrio destro e vena cava superiore. ... ...
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Il termine aritmia, che significa turbamento d'un processo ritmico uniforme, in medicina viene applicato a un gruppo molto importante di perturbazioni del funzionamento cardiaco.
Il ritmo del cuore. - Il cuore, come è noto, è un organo in continuo movimento. Tale movimento può essere percepito a torace ... ...
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Pulsazione del cuore a insorgenza prematura. Per lo più si tratta di contrazioni che prendono origine da sede ectopica, ossia al di fuori del cosiddetto nodo del seno (➔ cuore), da cui normalmente partono [...] in brevi scariche ( salva extrasistolica).
Le e. hanno perlopiù carattere benigno, potendo però essere anche espressione di sofferenze miocardiche di varia natura (per es., scarsa ossigenazione tessutale). Si manifestano con una intermittenza ...
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Nervoso, sistema
Giorgio Cruccu
(XXIV, p. 609; App. II, ii, p. 400; III, ii, p. 239; IV, ii, p. 567; V, iii, p. 644)
Il dolore
L'organizzazione anatomo-funzionale alla base dei meccanismi del dolore, [...] di neurotrasmettitori e recettori sinaptici proteici. L'espressione dei protooncogeni dopo stimolazioni dolorose o lesioni di le fibre possono andare incontro a fenomeni di eccitazione ectopica, dando luogo a improvvise raffiche di potenziali che ...
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topico
tòpico agg. [dal lat. tardo topĭcus, gr. τοπικός, der. di τόπος «luogo»] (pl. m. -ci). – 1. Nella logica antica, che riguarda l’invenzione degli argomenti, cioè dei mezzi dialettici con cui condurre un’argomentazione: arte t., lo stesso...