BAALBEK
E. Cruikshank Dodd
(gr. ῾Ηλιόπολισ; lat. Heliopolis, Iulia Augusta Felix; arabo Ba῾labakk)
Città dell'antica Siria (od. Libano), situata in posizione strategica nella fertile pianura della Biqā', [...] 1° e 3°, B. godette di tale prosperità economica da essere oggetto di progetti edilizi grandiosi e da essere ribattezzata Heliopolis costruzione dei templi si protrasse per molti secoli e al tempo di Costantino non era ancora compiuta. Costantino non ...
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Vedi PADOVA dell'anno: 1963 - 1996
PADOVA (Patavium)
B. Forlati Tamaro
Città situata a O della laguna veneta, sul fiume Bacchiglione e prossima al fiume Brenta in posizione particolarmente favorevole [...] E′, 50-51). Mediatori però degli scambî commerciali tra Veneti e Greci sembrano essere stati gli Etruschi, tramite Spina e ritrovamenti di mosaici di case private. Non è escluso che piuttosto che a un tempio, si riferiscano ad una grande domus i ...
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Fidia
Manuela Gianandrea
Un protagonista della grande arte greca
Fidia visse nel 5° secolo a.C., l'età d'oro della storia di Atene, e fu amico di Pericle, protagonista politico di quel grande momento. [...] templi sull'Acropoli: questo avrebbe anche mostrato al mondo quanto Atene fosse divenuta ricca e potente. L'edificio più importante doveva essere un nuovo tempio dedicato ad Atena, la dea protettrice della città: il Partenone. Si chiama così perché ...
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ANTIOCHIA
J. Balty
(gr. 'Αντιόχεια; turco Antakya)
Città della Turchia meridionale, capoluogo della prov. di Hatay (territorio di Alessandretta), sulla riva sinistra dell'Oronte. Dell'impianto urbano [...] 969 A. venne strappata agli Arabi e tornò a essere bizantina. Risale a quest'epoca un è la piccola chiesa di S. Pietro (m. 159,50), scavata nella roccia forse nei primi tempi del cristianesimo; prolungata da una campata costruita al tempo ...
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piramidi
Sergio Pernigotti
Le grandiose costruzioni egizie tra cielo e Terra
Quando si parla di piramidi tutti vanno con il pensiero all’antico Egitto. Insieme con la Sfinge, sono i monumenti più noti [...] di un popolo di extraterrestri che in epoche antichissime è giunto sul nostro pianeta. Naturalmente si tratta di fantasie che gli archeologi da molto tempo hanno dimostrato essere prive di qualunque fondamento, ma sono significative perché confermano ...
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Maya
Marina Bucchi
La più evoluta civiltà dell’America precolombiana
Insieme agli Aztechi delle regioni più settentrionali dell’area definita Mesoamerica, e agli Inca dell’America Meridionale, i Maya [...] Un condotto sotterraneo collegava il sarcofago al pavimento del tempio, quasi come un espediente magico perché i vivi di declino: cessarono di essere costruiti edifici monumentali e non vennero registrati più su stele e monumenti datazioni ed eventi ...
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Alani
I. Erdélyi
Stirpe indoeuropea appartenente al ramo nomade, scitosarmatico, degli Irani. Il popolo degli A. viene menzionato a partire dal sec. 1° d.C. nelle fonti dell'Antichità. In quell'epoca [...] il sepolcro di una sovrana degli A., come si è ritenuto per un certo tempo (probabilmente si tratta in realtà di una tomba gota). di numerose chiese di piccole dimensioni e dello stesso tipo, che dovevano essere diffuse nel territorio alano. L'ipotesi ...
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DURAZZO
M. Korkuti
(gr. ᾽ΕπίδαμνοϚ, Δυϱϱάχιον; lat. Dyrrachium; albanese Durrës)
Città e porto sull'Adriatico, situata nell'Albania centrale, all'estremità meridionale della dorsale dei monti di D., [...] 6° e gli inizi del successivo e che vide scomparire del tutto molti antichi centri, un tempo potenti e prospere, D. fu a lungo contesa tra Angioini e Serbi, prima di essere ceduta ai Veneziani (1392) e prima della definitiva occupazione turca (1501). ...
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EGINARDO
V.H. Elbern
Cronista franco, nato da una nobile famiglia nel 770 ca. e morto nell'840.E. venne educato nel monastero di Fulda, in Assia, sotto l'abate Baugulfo e quindi mandato ad Aquisgrana [...] di corte, E. venne in poco tempo accolto tra gli 'accademici' di Carlo Magno con l'appellativo di Nardus e fu spesso di avorio rinvenuti di recente a Seligenstadt e tanto meno Vussino può essere sicuramente identificato con Vulfin, ossia Vuolvinio, ...
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BARNABEI, Felice
Francesco Pellati
Nacque a Castelli (Teramo) il 13 genn. 1842. Compiuti i primi studi nel collegio dei barnabiti di Teramo, passò alla Scuola normale superiore di Pisa, dove si laureò [...] collegi di Teramo e di Atri, e fu anche per qualche tempo presidente del Consiglio superiore delle antichità e belle artì. 1877-78), pp. 751-768; tra i lavori posteriori devono essere segnalati: Di un diploma militare scoperto nell'Alveo del Tevere ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...