Filosofo e scrittore (Ginevra 1712 - Ermenonville, Oise, 1778). Figlio di un orologiaio, non ebbe una regolare istruzione, e a soli tredici anni fu mandato come apprendista presso un incisore, occupazione [...] più in solitudine, dedicando il suo tempo alla stesura delle Rêveries du promeneur solitaire e dei Dialogues ovvero Rousseau juge de Jean di natura non esiste proprietà né sopraffazione e gli esseri umani si trovano praticamente in una condizione di ...
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Musicista (Roncole, Busseto, 10 ottobre 1813 - Milano 27 gennaio 1901). Massimo operista italiano dell'Ottocento, tra i più celebrati di tutti i tempi, V. musicò 28 opere, alle quali vanno aggiunti cinque [...] riposo per i musicisti", a Milano, nella cui cappella volle essere sepolto. ▭ Dal giovanile Oberto al conclusivo Falstaff l'opera all'Unità con i suoi primi problemi e le sue contraddizioni. Per lungo tempo così la figura di V. fu riduttivamente ...
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Antropologia
Finto volto, di cartapesta, legno o altro materiale, riproducente lineamenti umani, animali o del tutto immaginari e generalmente fornito di fori per gli occhi e la bocca.
L’uso rituale delle [...] cui la m. ha parte importante è quello funerario: m. modellate sul volto del defunto possono essere investite di diverse funzioni, fra cui secondo il tempoe il luogo, ma rimanendo essenzialmente identici negli atteggiamenti militareschi e fanfaroni, ...
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Filosofo e scienziato (Lipsia 1646 - Hannover 1716). Dopo aver studiato filosofia a Lipsia, matematica a Jena e diritto a Altdorf, entrato in rapporto con i Rosacroce conobbe Johann Christian barone di [...] a Parigi, con le più spiccate personalità della scienza e della filosofia del tempo. Morto Boineburg, passò (1673) a Londra, dove due monadi uguali verrebbero di fatto a essere una identica monade e non sarebbero perciò distinguibili), esse si ...
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Matematico, fisico, astronomo e geodeta tedesco (Brunswick 1777 - Gottinga 1855), considerato uno dei più grandi genî scientifici di tutti i tempi. Taluni aneddoti su G. fanciullo testimoniano di una sua [...] di una geometria che egli denominò in un primo tempo "anti-euclidea" (geometria non euclidea). G. temeva è la forma abituale con cui il teorema di Gauss viene usato nell'elettrostatica. A norma del teorema della divergenza, la [3] può poi essere ...
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Filosofo (Röcken, presso Lützen, 1844 - Weimar 1900). Nella sua opera convivono una violenta critica distruttiva verso il passato (la tradizione filosofica, morale e religiosa dell'Occidente da Socrate [...] (1883-85), caratterizzato da un tono a un tempo profetico ed enigmatico; insieme si fa sempre più forte realtà nascondano sempre qualcosa di diverso e di opposto a quanto professano e perciò debbano essere rovesciati. Proprio questo atteggiamento di ...
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Medico e filosofo (Pergamo 130 circa - ivi, probabilmente, 200 circa). Avviato agli studî di medicina dal padre Nikon, architetto, G. ricevette una completa preparazione culturale, in primo luogo basata [...] specifica, e che può essere attrattiva, trasformativa o espulsiva (così il fegato è in grado di attrarre i cibi e trasformarli riassume il sistema galenico e per lungo tempo costituì il testo fondamentale dell'insegnamento medico, e la Τέχνη ἰατρική ( ...
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Filosofo (Atene 470 o 469 - ivi 399 a. C.). Era figlio di uno scultore, Sofronisco, e di una levatrice, Fenarete. Scarse le notizie sulla sua vita familiare, eccezion fatta per la figura della moglie Santippe, [...] partecipare alla cattura di un cittadino ateniese, che doveva esser condotto a morte; forse avrebbe pagato tale disobbedienza con la sua morte: qui egli presenta a un tempo i tratti del naturalista in ritardo e quelli, discordi rispetto ai primi, di ...
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Filosofo (Leonberg, Württemberg, 1775 - Ragaz, Svizzera, 1854); studiò nel seminario teologico protestante di Tubinga, dove strinse amicizia con Hegel e Hölderlin e dove conseguì il titolo di magister [...] e spirito che non è affatto originaria, ma è risultato di una distinzione e scissione operatasi nell'unità e identità originaria dell'Assoluto. Tale identità e unità originaria non può però essere distacco e allontanamento dalla divinità e al tempo ...
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Medico e naturalista svedese (Råshult 1707 - Uppsala 1778), riformatore della nomenclatura e fondatore della moderna sistematica, ideò il metodo di classificazione che adotta la nomenclatura binomia, assegnando [...] (che la storiografia ha per molto tempo ignorato e che valse a L. numerose critiche) fu che Dio potrebbe anche aver creato, per ogni genere, una specie sola: tutte le altre potrebbero essere derivate da quella, per ibridazione (Dissertatio ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...