L'archeologia del Subcontinente indiano. La regione dei Vindhya e il Rajasthan
Julia Shaw
Jonathan M. Kenoyer
Giovanni Verardi
Massimo Vidale
Giuseppe De Marco
Pia Brancaccio
La regione dei vindhya
di [...] la sua elevata levigatura potrebbe essere un'imitazione delle colonne Maurya. Un capitello simile al precedente, sebbene non raffinato e più grande, è stato trovato nell'interfaccia tra le fasi I e II del Tempio 40 di Sanchi. Un tempio absidato (11,5 ...
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I caratteri generali della colonizzazione greca in Occidente
Laura Buccino
I precedenti della colonizzazione
I contatti del mondo greco con il Mediterraneo centro-occidentale sono attestati sin dall’età [...] Mandrokles” (ΣΟΜΡΟΤΙΔΑ : ΤΟ ΙΑΤΡΟ : ΤΟ ΜΑΝΔΡΟΚΛΕΟΣ). Sombrotidas doveva essere immigrato a Megara dalla Ionia, culla del sapere scientifico, forse loro città. La critica archeologica è rimasta ancorata per lungo tempo a una lettura univoca del ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. I Paesi dravidici
Federica Barba
Giuseppe De Marco
Giovanni Verardi
George Michell
Pia Brancaccio
Jonathan M. Kenoyer
I paesi dravidici
di Federica Barba
I [...] appaiono più rigide e standardizzate, nelle tombe cosiddette "megalitiche": la BRW, come parte del corredo funerario, sembra quindi essere caratterizzata da una tipizzazione di forme che rimarranno invariate nel corso del tempo.
Nonostante non siano ...
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Il Mesolitico
Stefan K. Kozlowski
Massimo Vidale
Roberto Ciarla
Donatella Usai
Il mesolitico in europa
di Stefan K. Kozłowski
Questo complesso economico-culturale, caratteristico dell'Europa, sembra [...] o argilla, che sostengono il tetto e le pareti, ed essere raggruppate in un insediamento; nella cultura delle industrie geometriche, come la sopravvivenza nel tempo di tecniche di scheggiatura relativamente primitive, riflette probabilmente ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Americhe
Thomas R. Hester
Christine Niederberger
Michael E. Smith
Claude-François Baudez
Marco Curatola Petrocchi
Duccio Bonavia
La rete degli [...] usati nelle prime forme di trasporto di beni; essi potevano essere sia caricati sul dorso dei mercanti, forse mediante fasce, sia Aztechi questa era un'attività specializzata, ereditaria e a tempo pieno. Alcuni portatori lavoravano per conto di ...
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ORDINI ARCHITETTONICI
M. Wegner
I tre ordini classici: 1. - Sull'autorità di Vitruvio (De arch., iv), si parla di tre o. architettonici, il dorico, lo ionico e il corinzio. Che l'ordine dorico già nel [...] . Più tardi si trovano gradini in cui lo spigolo inferiore può essere intagliato una o tre volte (tempio di Apollo a Bassae, tempio di Apollo a Delo, templi di Tegea e Nemea), anzi può avere una sagomatura anche più ricca (edificio classico ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. I contenitori per il trasporto nel mondo classico: le anfore
Clementina Panella
Alessandra Caravale
Maria Antonietta Rizzo
Per sua intima natura, [...] trasportata era certamente soprattutto il vino, ma vi dovevano essere contenuti anche olive, pinoli e pesce.
Bibliografia
M. Py - F. Py, contenitori e del vino che essi trasportano è tuttavia in questo ampio arco di tempo prevalentemente ...
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Repertorio delle culture dell'Europa preistorica. Eneolitico
Luca Bachechi
Leone Fasani
Marin Dinu
Enrico Pellegrini
Renata Grifoni Cremonesi
Manuel Santonja Gomez
Alberto Cazzella
Giovanni Lilliu
Alessandra [...] dopo, verso la fine del millennio stesso, con modalità etempi diversi a seconda delle differenti regioni.
Bibliografia
A. del Gaudo), almeno in alcuni casi lo scheletro sembra essere stato soggetto a spostamenti, sia all’interno della cella stessa ...
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ROMA - Storia, urbanistica, architettura (da Costantino a Gregorio VII)
F. Guidobaldi
ROMA Città capitale d'Italia e sede del papato, situata nel Lazio, sulle rive del Tevere, a km 23 ca. dal mar Tirreno.
Storia, [...] Pancrazio, o forse a S. Crisogono, repliche dei secc. 7° e 8° per essere poi, nel 9°, applicata su larga scala non solo a R un'operazione, tra le più vaste di tutti i tempi, di restauro, recupero e accrescimento degli edifici di R. (Geertman, 1975). ...
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Il fenomeno urbano. Periodo tardoantico e medievale
Letizia Pani Ermini
Francesca Romana Stasolla
Sara Magister
Lo sviluppo urbano
di Letizia Pani Ermini
A partire dal VI secolo nelle fonti occidentali [...] circoscritto dal circuito delle mura, che costituiscono l'elemento che la distingue dal territorio e nello stesso tempo determinano l'essere o il non essere un dato spazio abitato considerato città), per la sua componente demografica (i cives ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...