ANTONI, Carlo
Michele Biscione
Nato a Senosecchia (Trieste) il 15 ag. 1896, era studente in Francia allo scoppio della guerra mondiale. Riparò in Italia, e a Firenze, dove riprese gli studi di lettere, [...] fatte le prime esperienze di insegnamento a Pola e a Napoli, l'A. pubblicò a Napoli nel 1924 Il problema estetico, una svelta e penetrante considerazione dei molti saggi crociani sull'arte, che Croce molto apprezzò. Anche a Gentile riformatore della ...
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MASI, Raffaele.
Elvio Ciferri
– Nacque ad Atripalda, presso Avellino, il 10 ott. 1817 da Giuseppe e da Angela Rosa Ronga. Il padre era chirurgo e apparteneva a una famiglia di idee liberali; dal matrimonio [...] di Mazara (Mazara).
Il M. si applicava intanto a opere di più ampio respiro: è del 1841 la prima edizione del Trattato estetico e pratico di eloquenza (I-II, Avellino), sua opera principale, che ebbe altre due edizioni: quella del 1851, con il titolo ...
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BELLONI, Antonio
Carmine Jannaco
Figlio di Gio. Battista e di Marina Maggioni, nacque il 19 dic. 1868 a Padova, ove si i laureò in lettere nel 1891. Ordinario di materie letterarie dal 1892 nelginnasio [...] del secolo XIII, che, tra il 1931 e il 1933, pubblicò nella collana "Scrittori italiani con notizie storiche e analisi estetiche" dell'editore Paravia.
A parte, nel campo della didattica, è da segnalare il lavoro su La correzione dei componimenti d ...
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TIERI, Vincenzo
Roberto Cuppone
– Nacque a Corigliano Calabro (oggi Corigliano-Rossano) il 28 novembre 1895, da Francesco e da Marietta Marini.
Gli anni della formazione al ginnasio Garopoli e soprattutto [...] 2004 (Taide, Il principe Upsor, Questi poveri amanti, La tua vita è mia, Il Barone di Gragnano, Ingresso libero, Chirurgia estetica); altre opere: La logica di Shylock, 1921; Sua eccellenza sui luoghi del disastro, 1932; L’amore, 1933; La paura, 1934 ...
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BARBARO, Umberto
Guido Aristarco
Nato ad Acireale (Catania) il 3 genn. 1902 da Luigi e envenuta De Martino, ebbe dapprima una varia attività e interessi letterari. Fu collaboratore di periodici e redattore [...] che la struttura compositiva del film, il montaggio - che comprende e compendia il primo piano e l'inquadratura - è la base estetica non solo del cinema, ma di ogni arte, e che esso non vale come astratta forma, ma è portavoce del mondo morale ...
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EXIMENO PUJADES, Antonio
Roberto De Caro
Nato a Valencia il 26 sett. 1729 da Vicente Eximeno e Maria Francisca Pujades, dopo i primi studi compiuti nel seminario de nobles di Valencia. il 15 ott. 1745 [...] las ideas estéticas en España, in Obras completas, Madrid 1962, I, p. 81; III, pp. 135 ss., 622-640; E. Fubini, L'estetica musicale dal Settecento a oggi, Torino 1964, pp. 53, 55-59; F. Degrada, Linee di una storia della critica pergolesiana, in Il ...
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CARLINI, Armando
Claudio Del Bello
Nacque a Napoli il 9 agosto del 1878 da Clemente e da Teresa Guglielmini, ma rimase completamente estraneo all'ambiente culturale napoletano dal momento che la sua [...] Firenze 1940) e Forma e contenuto dell'opera d'arte (in Archivio di filosofia, XI [1941], 2, pp. 183-190).
Il problema estetico non è per il C. che il problema della nostra esistenza nel mondo in quanto contrasto tra il senso della nostra esistenza e ...
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CORTI, Maria
Cristina Montagnani
Nacque a Milano il 7 settembre 1915, da Emilio e da Celestina Goldoni. L'infanzia fu segnata dalla perdita della madre, morta il 10 settembre 1925; il padre, che lavorava [...] che meno a quelle universitarie. Insegnò lì dal 1939 al 1950, e nel frattempo elaborò la sua seconda tesi, in estetica, su Africano Spir; studiare con Banfi in quegli anni significò anche venire a contatto con la Milano risolutamente antifascista – e ...
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TABACCHI, Odoardo
Marco Cavenago
Nacque il 19 dicembre 1831 a Ganna, nel comune sparso di Valganna (Varese). Il padre Bernardo, originario della vicina Ardena, era attivo in ambito locale come falegname, [...] sala delle statue e alla scuola del nudo; in quello stesso anno ricevette una menzione onorevole alla scuola di estetica. In questo periodo si colloca la prolungata frequentazione della scuola di scultura retta da Benedetto Cacciatori, oltre a ...
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TOMINZ, Augusto
Daniele D’Anza
Figlio d’arte, nacque a Roma l’11 febbraio 1818 da Giuseppe Tominz, pittore goriziano, e da Maria Ricci, romana. La natalità romana si giustifica con la presenza colà [...] Si tratta di artisti formatisi presso la medesima istituzione veneziana, al tempo guidata da Teodoro Matteini, e quindi intrisi d’estetica neoclassica. L’esperienza accademica di Tominz si concluse nel 1842, quando il suo Nudo maschile, oggi al Museo ...
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estetica
estètica s. f. [dal lat. mod. aesthetica (coniato da A. G. Baumgarten, 1735), femm. sostantivato del gr. αἰσϑητικός: v. estetico]. – 1. Letteralmente, dottrina della conoscenza sensibile (sign. che il termine ha ancora in E. Kant:...
esteta
estèta s. m. e f. [dal gr. αἰσϑητής «che sente, che percepisce», dal tema di αἰσϑάνομαι «sentire, percepire»] (pl. m. -i). – 1. Chi, in arte, afferma il concetto del bello in sé e per sé, senza attribuire importanza ad altri aspetti...