ISLAMICA, Arte
O. Grabar
L'espressione arte i. viene utilizzata convenzionalmente per definire la produzione artistica delle regioni e delle popolazioni governate o dominate dalla fede e dall'etica [...] forme create dagli uomini e la vita di uomini e donne. Il suo fine non è se stessa, e nemmeno il piacere estetico dell'essere percepita, ma la speranza che chiunque la usi abbia una vita più ricca e soddisfacente. Questa idea che gli obiettivi dell ...
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BASALDELLA, Mirko (Mirco)
Valerio Rivosecchi
Nacque a Udine il 28 sett. 1910 da Leo e da Virginia Angeli. Compì i suoi studi a Venezia, all'Accademia di belle arti di Firenze e alla Scuola di arti applicate [...] diedero vita dal 1935 in poi alla galleria della Cometa. Molto importanti per la formazione dello scultore furono le teorie sull'estetica del "primordio" e sulla ricerca di "nuovi miti" elaborate da C. Cagli in una serie di articoli su Quadrante (la ...
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FRANCO Bolognese
Claudia Terribile
Poche, le notizie certe relative a questo miniatore, attivo tra il XIII e il XIV secolo, ricordato da Dante Alighieri in due terzine della Divina Commedia (Purg., [...] superato in celebrità da Giotto e Guido Guinizzelli da Cavalcanti (Purg., XI, 85-117). La lettura in chiave estetica di un parallelo dagli intenti apertamente moralistici, ha trasformato il passo dantesco in una delle fonti più problematiche della ...
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Pseudonimo del writer ed artista statunitense Lenny McGurr (n. New York 1955). Formatosi nell’ambiente dell’era pioneristica del graffiti-writing è autore, in una fase successiva, del sovvertimento della [...] art.
Il grande contributo dell’artista americano a tali esperienze artistiche si concentra nella spinta all’evasione formale ed estetica che gli viene conferita. Carica di rinnovamento che si traduce nella ricerca di esiti diversi rispetto a quelli ...
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Storico dell'arte italiano (Caltanissetta 1943 - Roma 2000). Laureatosi a Palermo con C. Brandi (1965), lo seguì a Roma (dal 1968); nel 1974 fu funzionario alla Soprintendenza di Parma e Piacenza, quindi [...] dell'interdisciplinarità come dell'analisi materiale del testo figurativo, anche in riferimento alla sua valutazione storica ed estetica. Numerosi i suoi contributi su problemi di conservazione e restauro di materiali tradizionali o nuovi (da ...
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STRUTTURA
Pier Luigi NERVI
Guido ZAPPA
. Architettura. - I grandi progressi avvenuti in campo costruttivo negli ultimi cento anni hanno recentemente portato in primo piano l'argomento delle s. portanti [...] di essere, e le fonti, e i modi della sua espressività, è facile vedere come lo strutturalismo inteso come tendenza estetica che applica a fine decorativo forme e motivi proprî delle strutture portanti, non può essere che una manifestazione decadente ...
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Antropologia
Nel dibattito antropologico e sociologico contemporaneo, il termine g. ha sostituito il termine sesso per indicare la tipizzazione sociale, culturale e psicologica delle differenze tra maschi [...] attività classificatoria, ma eterne categorie poetiche), o, ancora, secondo le teorie di G.W.F. Hegel, che nell’Estetica distingue i tre g. dell’epica (oggettiva), della lirica (soggettiva) e del dramma (sintesi delle altre due). Un contributo ...
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Storico dell'architettura, nato a Orvieto il 2 gennaio 1911. Professore ordinario (1962-65) di Storia dell'arte e Storia e stili dell'architettura nell'università di Palermo, è stato chiamato poi all'università [...] la lettura critico-figurale e la comprensione dell'organismo chiesastico quale forma-struttura-immagine. La sua adesione all'estetica crociana ha indicato una decisa svolta rispetto alla scuola romana di G. Giovannoni anche nello studio dell ...
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Abitazione
Anna Laura Palazzo
Il termine indica sia il risiedere, lo stare in un luogo, sia il luogo concreto in cui si abita, la dimora, la casa. Espressione di un'esigenza primaria per l'uomo, quale [...] formale condivisa dal gruppo: ma è senz'altro in una fase assai più recente che si è sviluppata una sorta di estetica consapevole dello spazio privato. Essa si è probabilmente esercitata in un primo momento sugli oggetti di uso quotidiano e all ...
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Storico francese dell'arte di origine ceca (Praga 1928 - Parigi 2017). Si è formato a Parigi, con M. Merleau-Ponty alla Sorbona e con P. Francastel all'École pratique des hautes études; dal 1960 prof. [...] opere artistiche di vari periodi attraverso una "iconologia analitica" anche dal punto di vista della filosofia, dell'estetica e della psicanalisi, partendo dalle teorie freudiane della sessualità e dalla concezione kantiana del bello. Tra le altre ...
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estetica
estètica s. f. [dal lat. mod. aesthetica (coniato da A. G. Baumgarten, 1735), femm. sostantivato del gr. αἰσϑητικός: v. estetico]. – 1. Letteralmente, dottrina della conoscenza sensibile (sign. che il termine ha ancora in E. Kant:...
esteta
estèta s. m. e f. [dal gr. αἰσϑητής «che sente, che percepisce», dal tema di αἰσϑάνομαι «sentire, percepire»] (pl. m. -i). – 1. Chi, in arte, afferma il concetto del bello in sé e per sé, senza attribuire importanza ad altri aspetti...