Divisione del lavoro
Michele Salvati
Introduzione
La vastissima area tematica che si riferisce alla divisione del lavoro contiene alcuni dei problemi fondanti delle due maggiori discipline scientifiche [...] imprese di notevoli dimensioni, di cui esempi tipici sono le opere edilizie e idrauliche di utilità comune, l'estrazione dei Durkheim
Come abbiamo visto nel quinto capitolo, alla radice del paradigma economico oggi dominante sta la sorpresa per ...
Leggi Tutto
Lavoro e culture sindacali nel Mezzogiorno
Gian Primo Cella
Vincenzo Fortunato
Modernizzazione, lavoro industriale, culture sindacali
Il termine modernizzazione è stato la parola chiave nei primi due [...] «Il fenomeno industriale è alla radice stessa del sindacato. In linea di massima l’ambiente agricolo o prevalentemente «non confortano l’immagine del lavoratore Italsider diestrazione rurale o culturalmente inadeguato rispetto ai requisiti richiesti ...
Leggi Tutto
Lavoro e culture sindacali nel Veneto
Alessandro Casellato
Gilda Zazzara
Lo straordinario Veneto sindacale
Quando, nel 1984, Giorgio Roverato scrisse del Veneto come della terza regione industriale [...] di militanti sindacali diestrazione popolare, «né bianchi né rossi, ma sintesi di entrambi» (L. Bortoloso, Un sistema di anni dopo Bruno Trentin (1926-2007). Entrambi hanno importanti radici in regione, ma si sono formati sindacalmente altrove: il ...
Leggi Tutto
Leadership
Luciano Cavalli
Il concetto di leadership
La parola e il concetto
Il concetto di leadership viene oggi impiegato, anche in sede scientifica, per un tipo di relazione sociale che ha il più [...] Qui, anzi, è opportuno introdurre anche il concetto di leader, che ovviamente ha la stessa radice. Leader è one who leads in tutti i luogo, nella storia, secondo criteri tipici come l'estrazione a sorte e l'elezione (che erano complementari nella ...
Leggi Tutto
Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] ambienti intellettuali isolati e dispersi, in qualche caso diestrazione nobiliare, in qualche altro borghese, ma sempre , cit., p. 291.
57 Ibidem, p. 3.
58 F. Venturi, Alberto Radicatidi Passerano, cit., p. 177.
59 Ibidem, p. 114.
60 Cit. in F ...
Leggi Tutto
I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] e per esso il seminario diestrazione, con la sua «aria di mondanità e di modernità che non permettono lo legge distrugge nel cuore dell’uomo l’illusione metafisica ch’è alla radicedi tutto l’albero del suo desiderio, e cioè quella falsa visione ...
Leggi Tutto
Pragmatismo
Antonio Santucci
di Antonio Santucci
Pragmatismo
sommario: 1. Introduzione. La problematica ‛peirciana'. 2. Il pragmatismo di James. 3. Dewey e la teoria dell'indagine. 4. La filosofia europea [...] , in Collected papers, 6.292).
2. Il pragmatismo di James
L'estrazione dei pragmatisti è complessa e smentisce chi ne ha fatto Essa non s'incarna nella realtà e tuttavia non è priva diradici come le utopie, esprime una scelta e un'aspirazione. Una ...
Leggi Tutto
L’Italia al femminile
Simonetta Soldani
Le molte incisioni e stampe popolari dedicate ai cortei festanti che tra il marzo e il novembre del 1860 mossero verso i luoghi deputati a sancire, con la forza [...] di esprimersi in merito alla nascita di uno Stato che pure diceva di voler riconoscere il suo principio ispiratore e la radice fondamentale della sua legittimità nella nazione, didi donne di diversa condizione ed estrazione sociale di mettersi ...
Leggi Tutto
Sport e arte nella storia
Marco Bussagli
Le culture preistoriche ed etnografiche
Il rapporto fra sport e arte, sia pure con modalità diverse e legami più o meno stretti in funzione dei differenti momenti [...] di bello e di vincente. Giova ricordare che il verbo greco gymnàzo "mi esercito", ha la medesima radicedi gymnòs 'arte della scherma, con precetti dovuti a maestri tedeschi di varia estrazione.
Certo è che, se si escludono quelle attività connesse ...
Leggi Tutto
Il Paleolitico superiore
Alberto Broglio
Janusz K. Kozłowski
Modificazioni territoriali, evoluzione dell'ambiente e popolamento umano
Nella parte recente dell'Interpleniglaciale würmiano, tra 40.000 [...] occupati temporaneamente, specializzati nella caccia, nell'estrazione o nella trasformazione dei materiali litici, da entità tecnologicamente radicate nella tradizione levalloisiana, con una frequenza variabile di elementi leptolitici: il ...
Leggi Tutto
radice
s. f. [lat. radix -īcis]. – 1. a. In botanica, uno dei tre organi caratteristici delle cormofite, che manca in generale di clorofilla e, a differenza del fusto, non porta le foglie: si forma nell’embrione dove prende il nome di radichetta,...
estrazione
estrazióne s. f. [dal lat. mediev. extractio -onis, der. di extrahĕre «estrarre»]. – 1. L’atto di estrarre, e l’operazione con cui si estrae: e. di un dente; l’e. del radio dalla pechblenda, ecc. Nell’arte mineraria, operazione...