GIACHERY, Carlo (Carlo Napoleone Luca)
Fabio Cosentino
Figlio di Luigi e di Paola Cerchi, nacque a Padova il 28 giugno 1812. Nel 1818 la famiglia si trasferì a Palermo dove prese in gestione l'hôtel [...] radicale restauro (Rapporto della Commissione della Camera deiComuni sul progetto di demolizione di porta Nuova indicem; S. Troisi, I Florio e la cultura artistica in Sicilia, in L'etàdei Florio, a cura di R. Giuffrida - R. Lentini, Palermo 1986, pp ...
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PERALTA, conti di Caltabellotta
Maria Antonietta Russo
PERALTA, conti di Caltabellotta. – Famiglia originaria di Ribacorça (in Catalogna), dove era titolare della baronia di Peralta, si insediò in Sicilia [...] , p. 348 s.; I. Scaturro, Storia della città di Sciacca e deicomuni della contrada saccense tra il Belice e il Platani, Napoli 1924, (rist. R. Moscati, Per una storia della Sicilia nell’etàdei Martini (Appunti e documenti 1396-1408), Messina 1954 ...
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SESSO, Gerardo da
Maria Pia Alberzoni
– Originario di Reggio Emilia e appartenente a una famiglia (di cui v. la voce in questo Dizionario) di salda fede imperiale, nacque attorno al 1160.
Nell’ultimo [...] . pp. 53, 61); M.P. Alberzoni, Città, vescovi e papato nella Lombardia deiComuni, Novara 2001, ad ind.; G. Forzatti Golia, Istituzioni ecclesiastiche pavesi dall’età longobarda alla dominazione visconteo-sforzesca, Roma 2002, pp. 237-239; I. Musajo ...
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DEL CARRETTO, Enrico (Enrico de Vasto, de Loreto; Weze, Guercius, Guercio), marchese di Savona
Giovanni Nuti
Nato agli inizi del sec. XII, era figlio di Bonifacio del Vasto o di Loreto (dal nome del [...] si dibattevano di fronte alla crescita economica deiComuni rivieraschi. La mediazione genovese, tuttavia, non Medioevo, in Miscellanea di storia italiana, s. 4, V (1961), ad Indicem; F. Cognasso, Il Piemonte nell'età sveva, Torino 1968, ad Indicem. ...
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DE JOHANNIS (Jéhan De Johannis), Arturo
Riccardo Faucci
Nacque a Venezia il 22 nov. 1846, da Massimiliano e Marianna Michielini, in una nobile famiglia avignonese trapiantatasi in Italia al seguito [...] campo - così il D. interpretava il Loria - a una mitica età dell'oro (cfr. Evoluzione e socialismo, in Rass. di scienze soc 27 giugno 1875), e con una impegnativa rassegna Sul sistema tributario deicomuni e delle provincie (24 e 31 dic. 1876, 7, 14 ...
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MOROSINI, Albertino
Enrica Salvatori
– Figlio di un Michele che, secondo gli eruditi veneziani dei secoli XVI-XVIII, fu podestà di Faenza nel 1240 e, sempre secondo fonti erudite, di Agnese Corner del [...] la presenza di veneziani nelle cariche istituzionali deicomuni del Centro-Nord (Crouzet-Pavan, 1992). ; J.-C. Hocquet, La politica del sale, in Storia di Venezia, II, L’età del Comune, a cura di G. Cracco - G. Ortalli, Roma 1995, pp. 713-737; ...
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PUCCIARELLI, Niccolò
Gloria Serrazanetti
(Niccolò d’Assisi). – Restano sconosciuti il luogo e la data di nascita di questo personaggio, forse Assisi intorno alla metà del Trecento.
La sua appartenenza [...] presenza dei due emissari pontifici, propose di riconsiderare lo Statute of Provisors, ma la Camera deiComuni accettò tra alto e basso medioevo, in Il monachesimo italiano dall'età longobarda all'età ottoniana, secc. VIII-X, a cura di G. Spinelli ...
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RUFFINI AVONDO, Edoardo
Ferdinando Treggiari
– Nacque a Torino il 25 aprile 1901, unico figlio di Francesco Ruffini, giurista e uomo politico, e di Ada Avondo. Dopo la morte della madre (1910), il padre [...] già formato dai saggi sulle elezioni ecclesiastiche e imperiali dell’età di mezzo; e l’aurea sintesi Il principio maggioritario. di rappresentare l’antitesi dell’intolleranza.
Nell’esperienza deiComuni italiani del Medioevo, studiata ne I sistemi di ...
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ROVEDA, Giovanni
Maria Luisa Righi
– Nacque il 4 giugno 1894 a Mortara, in provincia di Pavia, da Francesco, operaio idraulico, e da Rosa Delfino, casalinga.
Ebbe un’infanzia poverissima. Dal padre, [...] le prime lezioni di politica. Frequentò le scuole sino all’età di tredici anni (arrivando alla seconda tecnica), quindi si . Per rivendicare una maggiore autonomia deiComuni, Roveda organizzò il Congresso dei sindaci delle città capoluogo di regione ...
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DOMANICO, Giovanni
Giuseppe Masi
Nacque a Rogliano (Cosenza) il 17 ag. 1855 da Domenico e da Caterina Cardamone.
Il padre, cattolico di formazione giobertiana e amico di diversi uomini politici, era [...] dette vita al periodico domenicale Avanti!, organo deicomuni vesuviani, fusosi poi con Il Socialista di e classe operaia in provincia di Massa-Carrara dall'Unità d'Italia all'età giolittiana, Firenze 1976, ad Indicem; N. Dell'Erba, Le origini del ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...