SATIRI E SILENI (Σάτυροι, Σιληνοί)
P. E. Arias
La testimonianza più antica sui satiri e sui sileni ci è tramandata da Esiodo (fr. 198 ed. Rzach apud Strab., x, 471): "dicono... che dalla figlia di Foroneo [...] deve invece notare che fra le due essenze ci sono elementi comuni, e che le diversità sono da attribuirsi ai differenti luoghi che risale ad età neroniana assai probabilmente. Ma ormai è l'ellenismo che domina nella rappresentazione dei tipi silenici, ...
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SPAGNA
A. Balil
Collezioni archeologiche. - In linea di massima le collezioni archeologiche della S. sono costituite da materiali di provenienza spagnola. In genere le collezioni sono state formate [...] Stato, che alla provincia e ai comuni (specie i musei locali notevolmente aumentati negli e Valencia, il museo di Albacete è dei più importanti per una conoscenza dell'arte iberica Ceramiche e materiali diversi, di età romana trovati ad Herrera de ...
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Vedi CICLADICI, Vasi dell'anno: 1959 - 1994
CICLADICI, Vasi
P. Pelagatti
Questa è la denominazione più usata, e certamente la più sicura e comprensiva, per designare i vasi prodotti nelle isole Cicladi, [...] dei rapporti con gli altri centri del continente greco, di Creta e della Ionia. Ne risulta una produzione che - pur mostrando caratteristiche comuni Rome, 129, Parigi 1925 (ceramica c. dell'Età del Bronzo e dell'Età del Ferro: su quest'ultima v. p. ...
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THOLOS (ϑόλος, m. e f., tholus, m.)
G. A. Mansuelli
Costruzione rotonda (Suda: οἶκος περιϕερής; Hesych., s. v. στρογγυλοειδὴς οἶχος; Etym. Magn., i, 246; Harpokrat., 48; Vitr., 7, s; Varr., Rer. Rust., [...] chiamate in età classica ed ellenistica con lo stesso nome non sembra potersi ipotizzare; il significato dei monumenti è anche allo sviluppo in altezza sempre rilevante rispetto al diametro. Comune ad ogni modo alla th. e al tempio rotondo romano è ...
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SHANG, Epoca
A. Tamburello
Si indica con il nome di Shang (o Shang-Yin) il periodo in cui si affermò su una parte dell'attuale territorio cinese una civiltà del Bronzo a carattere urbano (v. cinese, [...] giustificata sia dalla successione stratigrafica dei livelli neolitici e Shang che dai numerosi riscontri di tradizioni neolitiche presenti nell'assetto culturale dell'Età del Bronzo. Molti elementi sarebbero infatti comuni ad entrambi gli orizzonti ...
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NURAGHE
G. Lilliu
Monumento caratteristico della Sardegna, costruito con grandi pietre a secco disposte a filari. Nella sua espressione architettonica essenziale è in forma di torre circolare troncoconica, [...] 15 nuraghi con una media di 1,87 per kmq; per contro, il Comune di Iglesias (Cagliari), in una superficie di kmq 243,15 ha un solo n monumenti nuragici, anche se di diversa destinazione ed età. L'ultima storia dei n. è di tempi punici e romani. A ...
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CITTÀ NUOVE
E. Guidoni
La tematica delle c. fondate ex novo in ambito europeo negli ultimi secoli del Medioevo costituisce il capitolo fondamentale di una sperimentazione urbanistica coinvolgente anche [...] con forza sulla scena della progettazione urbanistica i comuni italiani: lo stretto rapporto tra conquista del contado impianti delle fondazioni europee dei secc. 13°-14° e quelli delle c. coloniali americane: l'età moderna introduce più che ...
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ANELLO
R. Pulinas
L. Rocchetti
L'a. (greco δακτύλιος latino anulus e più specificamente: σϕενδόνη e funda per indicare la forma del castone che serra la pietra) quale oggetto di ornamento appare per [...] Afrodite. Fra le rappresentazioni maschili, le più comuni sono quelle di Erade e di Eros molto sviluppo, per tutta l'età classica, l'a. a castone il carattere di amuleto, personificazioni di divinità e dei loro simboli: così dai riti di Serapide e ...
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Vedi THAMUGADI dell'anno: 1966 - 1997
THAMUGADI
P. Romanelli
Città romana della Numidia. Fondata nel 100 d. C. come colonia militare da Traiano (colonia Marciana Traiana Thamugadi), sorse ex novo in [...] Munazio Gallo: sì che taluno ha dubitato debba riportarsi il monumento ad età alquanto più tarda, e cioè verso la metà del II sec.: dei piani superiori; la parete di fondo sembra si sviluppasse rettilinea, senza le tre nicchie, pressoché comuni ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: L'abbazia
Laura Saladino
L’abbazia
Con il termine “abbazia” si indica una fondazione monastica (benedettina, [...] dei risultati delle indagini storiche e archeologiche dei singoli complessi abbaziali è comunque possibile enucleare alcune direttive comuni al cenobio. La civiltà monastica in Italia dalle origini all’età di Dante, Milano 1987, pp. 425-85.
G. ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...