CAMBIANO DI RUFFIA, Giulio
Valerio Castronovo
Nacque a Savigliano (Cuneo) il 4 luglio 1544 da Giovannino, signore per la quarta parte del feudo di Ruffia (il cui casato con quelli di Beggiamo, Tapparelli, [...] di cronista attento e diligente della società piemontese nell'età della restaurazione di Emanuele Filiberto e nella prima metà comuni relativi ad altri gruppi sociali: dallo svolgimento delle fiere paesane, dei piccoli commerci, delle stagioni e dei ...
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GUICCIARDINI, Ferdinando
Fulvio Conti
Figlio primogenito del conte Carlo, ciambellano alla corte granducale, e della contessa Giulia Pucci, nacque a Firenze l'11 febbr. 1845. Compiuti i primi studi [...] il 2 ag. 1862, lo costrinse a occuparsi fin dalla giovane età del cospicuo patrimonio di famiglia. Dopo un periodo di quattro anni dei proprietari, sia dei coloni. La crisi agraria degli anni Ottanta e la necessità di trovare strategie comuni contro ...
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MAGAGNATI, Girolamo
Emanuela Bufacchi
Nacque intorno al 1565 a Lendinara, nel Polesine di Rovigo.
Lasciò la patria in giovane età probabilmente per esercitare l'arte vetraria e il commercio tra Venezia [...] ordinari, di modo che si possono soffiar, farne vasi, stampar, tirar canne" (Arch. di Stato di Venezia, Consiglio dei dieci, Parti comuni, f. 208) e farne ogni sorta di lavori. Non venne invece accolta la richiesta avanzata al Consiglio nel 1604 per ...
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CHALLANT, Aimon de
François-Charles Uginet
Nacque all'inizio del sec. XIV da Geoffroy signore di Fénis in Val d'Aosta e da Beatrice Fieschi dei conti di Lavagna.
In quell'epoca gli Challant erano già [...] Ch. intervenne nelle lotte tra i Comuni del basso Canavese (Ciriè, Front, ottenuto il vicariato imperiale sui vescovati dei suoi Stati, fra cui appunto , Torino 1893, tav. IV; P. Gabotto, L'età del Conte Verde in Piemonte, in Miscell. di storia ital ...
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FLAVIANO (Flavianus), santo
Paolo Chiesa
Secondo la tradizione fu vescovo di Vercelli nella prima metà del sec. VI, ma è difficile stabilire la data precisa del suo episcopato. A F. sono state attribuite [...] che parrebbe un'ulteriore rettifica dell'età del defunto, e ha completato nella lista tradizionale dei vescovi vercellesi, la supposta durata dei vari episcopati e questo gruppo presentano caratteristiche stilistiche comuni, tanto da far pensare che ...
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Riskin, Robert
Anton Giulio Mancino
Commediografo, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a New York il 30 marzo 1897 e morto a Los Angeles il 20 settembre 1955. Con le sue storie [...] politico, economico e dei mezzi di informazione. E il suo eroe preferito è l'uomo comune, specchio di una folla in maniera convenzionale i conflitti tra persone di sesso, cultura, età e ceto diversi, attraverso le figure-guida di masse disorientate ...
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GAUDINI, Giulio
Lauro Rossi
Nacque a Roma il 27 sett. 1904 da Mario, vicedirettore dei Giardini pubblici di villa Borghese, e da Isabella Bernardoni. Terzo di quattro figli, ebbe modo di affinare le [...] del parco dove la famiglia risiedeva. All'età di sedici anni avvenne il decisivo incontro eccessiva altezza, Angelillo contrapponeva le non comuni doti del G.: una "grande vantare.
Entrato a far parte del corpo dei granatieri di Sardegna, il G. esordì ...
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Guy, Alice
Francesca Vatteroni
Regista, soggettista e produttrice cinematografica francese, nata a Saint-Mandé (Parigi) il 1° luglio 1873 e morta a Mahwah (New Jersey) il 24 marzo 1968. Riconosciuta [...] G. ottenne solo in tarda età i meritati riconoscimenti grazie all G., che oltre a dirigere il settore dei film a soggetto iniziò la carriera di regista venature di ironia e umorismo, caratteristiche queste comuni al lavoro di Georges Méliès e di altri ...
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ARRIGONI, Pietro Paolo
Nicola Raponi
Figlio di Emilio, funzionario ducale di origine cremonese, è di Margherita Mantegazza, nacque a Milano alla fine del sec. XV o ai primissimi del XVI. Studiò giurisprudenza [...] ora sottoposta ai duri carichi tributari comuni a tutto lo Stato di rivedere "le provvisioni et salarii" dei vari officiali, non è improbabile che dall'Ann. d. R. Ist. stor. ital. per l'età moderna e contemporanea,II-III (1936-37), Bologna 1938, p. ...
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DELLA STUFA, Girolamo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze attorno al 1380. Figlio unico di Giovanni di Lotto e di una figlia di Bernardo di Ambrogio di Meo, apparteneva a una ricca e prestigiosa famiglia [...] ne ricavano risultano frammentari e alquanto generici.
In giovane età il D. abbandonò la famiglia e i privilegi connessi permisero che il suo corpo venisse sepolto, nel cimitero comunedei frati, per cui fu provvisoriamente tumulato nel chiostro del ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...