BOGNETTI, Giampiero
Carlo Guido Mor
Nacque a Milano il 15 giugno 1902 da Giovanni e Margherita Frova. Qui svolse gli studi ginnasiali e liceali nell'istituto diretto dal padre. Iscrittosi alla facoltà [...] , il 1º luglio 1925 con una tesi Sulle origini deicomuni rurali del Medioevo (Pavia 1926), che gli aprì le pp. 24-36; G. Vismara, G. P. B., storico dei Longobardi, introd. a G. P. Bognetti, L'età longobarda, I, Milano 1966, pp. V-XIX (con bibl. ...
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Ferrara
Francesca Roversi Monaco
I rapporti fra Federico II e Ferrara conobbero fasi alterne: la città, infatti, rispetto al conflitto che opponeva l'imperatore alla seconda Lega lombarda assunse posizioni [...] di penetrazione in Romagna della Serenissima (secoli XIII-XIV), in Ravenna in età veneziana, a cura di D. Bolognesi, Ravenna 1986, pp. 11-29
G. Cracco, Chiese locali e partito imperiale nell'Italia deiComuni (1236-1254), ibid., pp. 389-402.
O. ...
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normanni (germanico settentr. «uomini del Nord»)
normanni
(germanico settentr. «uomini del Nord») Nome dato alle popolazioni che, nell’Alto Medioevo, abitavano l’Europa settentrionale (svedesi, norvegesi, [...] «età vichinga» si riferiscono in realtà più correttamente alla fase più antica (secc. 7°-9° ca.) della storia e della civiltà dei popoli che in origine appartenevano alla iurisdictio dei feudi e deicomuni. In tal modo quest’ultima risultava ...
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araldica
Disciplina che studia origine, specie e composizione di armi o stemmi. L’uso degli stemmi non risale oltre il 12° secolo. Gli stemmi furono dapprima personali, poi ereditari, in rapporto con [...] i possessi territoriali dei sovrani, dei feudatari e deicomuni. Il loro uso si diffuse insieme alle consuetudini della vita cavalleresca, specialmente dei tornei. Dalla fine del 14° sec. l’assunzione dello stemma non fu più in rapporto con possessi ...
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storiografia Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.
Il complesso delle opere [...] in Machiavelli, del fatale nascere, crescere e decadere dei popoli e degli Stati naturalisticamente inteso significa che la concezione cristiana d’insieme si è frantumata. Solo vincolo comune fra le varie età, fra i vari cicli è la natura dell’uomo ...
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Con riferimento al pontefice romano come sovrano temporale, lo Stato della Chiesa, governato dal papa fino al 1870.
L’origine
Lo Stato P. nacque da una base costituita dalla sovrapposizione del Patrimonio [...] all’Impero sotto Enrico VI, Innocenzo III iniziò, durante la minore età di Federico II, la serie di recuperationes che avrebbe dovuto fare del se non per atto volontario deiComuni o per sottomissione, spesso solo formale, dei tiranni locali (come in ...
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nobiltà In senso specifico e in connessione alla storia europea dall’antichità all’età moderna, particolare condizione giuridica e sociale, legata al possesso spesso ereditario di onori e privilegi esclusivi, [...] lo sviluppo politico di Roma dalla seconda guerra punica all’etàdei Gracchi e oltre. Il dissolvimento della n. romana antica n. di fatto e alla n. di diritto, il fenomeno deiComuni diede origine, in Italia, a una classe nobiliare cittadina (in ...
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Diritto
Organo monocratico dell’amministrazione statale con funzione di rappresentanza governativa a livello provinciale.
Profili storici. - L’ufficio del prefetto discende da una legge comunale piemontese [...] parere del consiglio di prefettura è obbligatorio (contratti deiComuni e delle Province, decreti del prefetto in materia ’organo di potere. Il praefectus urbi, in età imperiale, divenne uno dei più elevati funzionari che Augusto istituì nel corso ...
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signoria Nell’uso storiografico, sia l’insieme dei poteri (prima solo personali, poi anche territoriali) esercitati durante tutto il Medioevo (e oltre) dall’aristocrazia fondiaria laica ed ecclesiastica [...] , dal 13° sec., la crisi di molti Comuni dell’Italia settentrionale e centrale, internamente discordi per le fazioni che si alternavano al potere
La s. delle campagne
Fin dall’età romana, l’autorità dei proprietari sui loro contadini era anche di ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] e il 42% in case sparse nella campagna. Il numero deicomuni è di 746. I comuni con oltre 100.000 ab. sono 3 e raccolgono il , tracce di questa maniera. Si potrà discutere ancora sull'etàdei mirabili stucchi, ispirati ad avorî bizantini, di S. Maria ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...