Popoli e culture dell'Italia preromana. L'Italia e i popoli italici
Mauro Cristofani
L’italia e i popoli italici
Il concetto nell’antichità
La nozione geografica di Italia, nella più antica tradizione [...] così improvviso.
Il concetto nell’età moderna
Ciononostante, negli studi della a.C., in coincidenza con la formazione dei grandi stati etnici fra le popolazioni di lingua articolazione sociale all’interno di queste comunità in via di sviluppo si ...
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Vedi PAVIMENTO dell'anno: 1973 - 1996
PAVIMENTO
M. L. Morricone
Il significato del termine è controverso (cfr. vol. v, p. 210, 1, s. v. mosaico); Ph. Bruneau (Bull. Corr. Hell., xci, 1967, Il, pp. 243 [...] Italia fin dall'inizio del II sec. a. C. I tipi più comuni sono:
a) un tipo a cubetti di cm 3-4 di lato. sia del Foro sia del Palatino sono da riferire ad età adrianea.
Le misure dei mattoni impiegati nei p. cesariani e augustei sopra elencati ...
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Vedi POZZUOLI dell'anno: 1965 - 1996
POZZUOLI (Puteoli)
¿ A. Maiuri
Fondata nell'insenatura occidentale del Golfo di Napoli e nel cuore della regione flegrèa, da profughi greci di Samo (528 a. C.) sfuggiti [...] , e solo in parte sommerso, è il Macellum, noto comunemente come Tempio di Serapide, celebrato e famoso non solo perché 'imperatore circa l'assegnazione dei posti a pubblici magistrati e dignitari (Suet., Vita Aug., 44); nell'età di Nerone per i ...
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Vedi EPIDAURO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EPIDAURO (v. vol. iii, p. 358)
N. Yalouris
Città della costa argolide. Resti di edifici pubblici sono visibili sull'acropoli e dentro il mare dove si trovano [...] libero, prese il suo posto tra gli dèi. Però rimane incerto se effettivamente si tratta figure del frontone orientale.
Gli elementi comuni citati, ed altri ancora, fanno parte fu chiusa con un muro. 6) In età tardo-romana (fine del III sec. d. C ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo etrusco-italico
Giuseppe M. Della Fina
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Il contributo che l'archeologia può offrire alla conoscenza [...] Un costume diffuso era intestare al dio l'oggetto donato e, in età più antica, vi era stato quello di registrare il nome del di Pietrabbondante (località Calcatello) era comune probabilmente all'intero nomen dei Sanniti Pentri, mentre quello di ...
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Vedi VEIO dell'anno: 1966 - 1997
VEIO (Veii)
J. B. Ward Perkins
Città etrusca a 15 km a N-O dal centro di Roma, presso il villaggio di Isola Farnese. Fondata da villanoviani, in una delle prime fasi [...] della Vacchereccia e dei Quattro Fontanili, fuori della porta N-E (Capena). La necropoli annessa alla comunità di Piazza d della Valchetta, a N della Piazza d'Armi, sono terme di età augustea o tiberiana, sorte su di una sorgente di acqua minerale ...
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L'archeologia preistorica e protostorica
Alessandro Guidi
Solo nell'ultimo dopoguerra un numero crescente di studiosi si è dedicato alla ricostruzione della storia delle ricerche nel campo dell'archeologia [...] De rerum natura di Lucrezio) fosse nozione comunemente accettata, era al tempo stesso diffusa secolo, del resto, sono l'età d'oro della ricerca antiquaria, in e ricerche, grazie soprattutto all'opera dei paletnologi inglesi e alla creazione del ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. I popoli dell'area medio-adriatica
Gianluca Tagliamonte
I popoli dell’area medio-adriatica
Con l’espressione “cultura medio-adriatica”, introdotta nella letteratura [...] rivela la riflessione antica sulle comuni origine sabine (ricondotte al rituale italico del ver sacrum) dei Piceni e di alcune analoga a quella attribuita, tra la fine dell’età del Bronzo e la prima età del Ferro, alle file di stele aniconiche di ...
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ELMO
L. Guerrini
G. A. Mansuelli
Nei diversi stadî culturali l'e. è associato generalmente alla corazza. L'e. di guerra vero e proprio, metallico o no, risale all'Età del Bronzo. I copricapo anteriori [...] totalmente diversa. L'e. campaniforme è comune nell'Età del Bronzo tanto nell'Europa centrale e la fronte limitata superiormente da un kymàtion, che corrisponde alla radice dei capelli e fra questo e le arcate sopraccigliari un rilievo con la ...
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L'archeologia medievale
Alessandra Melucco Vaccaro
La disciplina oggi si definisce, rispetto alle altre archeologie, in relazione ad un dato di area culturale e ad uno cronologico: essa applica infatti [...] con particolari legami con gli studi preistorici, cioè con quella età nella quale non esistono fonti scritte e dunque il reperto VIII secolo. Le conoscenze delle ceramiche comuni e da cucina e dei contenitori da trasporto e da immagazzinamento, ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...