GREGORY, Tullio
Vincenzo Cappelletti
Storico della filosofia, nato a Roma il 28 gennaio 1929. Dagli anni giovanili vicino a E. Buonaiuti, nell'università di Roma allievo di P. Carabellese, C. Antoni [...] interesse si è diretto all'età moderna, verso l'empirismo e il naturalismo secenteschi, e verso la cultura libertina, con uno sviluppo delle ricerche sull'affioramento di un autonomo concetto di natura e di ragione nel pensiero medievale. Scetticismo ...
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GIUSSO, Lorenzo
Vito A. BELLEZZA
Pensatore e saggista, nato a Napoli il 25 dicembre 1899, morto a Roma il 12 aprile 1957; professore per incarico nelle univ. di Cagliari, Pisa, Bologna. Temperamento [...] anticartesiano, rivendicatore, accanto alla ragione, del senso e della fantasia.
Opere filosofiche principali: filosofia come visione della vita, ivi 1940; Filosofia e immagine cosmica, Roma 1940; La filosofia di G. B. Vico e l'età barocca, ivi ...
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persona
Stefano De Luca
L’individuo nelle sue relazioni con il mondo
La persona (dall’etrusco phersu) era per i Romani la maschera che portavano gli attori in teatro e che i Greci chiamavano pròsopon [...] la persona è «un essere intelligente e pensante che possiede ragione e riflessione e può considerare sé stesso, cioè la stessa cosa ‘sacralizzazione’ della persona ha portato alla progressiva affermazione, in età moderna, delle libertà individuali ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] di quanto non fosse in principio. I greci Con i greci dell'età classica, la visione del mondo muta profondamente, essendo incentrata sull udito, l'odorato, il tatto, il gusto e la ragione. La conoscenza del corpo è sicuramente notevole, ma è ...
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Tecnica
Jacques Ellul
di Jacques Ellul
Tecnica
sommario: 1. Il concetto di tecnica. 2. La tecnica come ambiente. 3. La tecnica in quanto sistema. 4. La tecnica in quanto mito. 5. La prevedibilità della [...] si può peraltro desumere l'inesistenza della tecnica in quanto sistema, ma solo la giovane età e la novità di questo fenomeno, una varietà di ragioni (non posso qui esaminarle tutte), che vanno dalla chiara consapevolezza della loro incompetenza in ...
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La scienza in Cina. Introduzione generale
Francesca Bray
Karine Chemla
Georges Métailié
Introduzione generale
Prologo
di Francesca Bray
Per scrivere la storia è necessario basarsi sui documenti e [...] dell'Età contemporanea l'interesse per il passato delle scienze si è sviluppato nell'ambito delle stesse attività scientifiche. Il lettore della , siamo ora in grado di spiegare le ragionidelle nostre scelte in merito ad alcuni argomenti correlati ...
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Scienza greco-romana. Aristotele
Enrico Berti
Aristotele
Il ritorno al naturalismo presocratico nelle opere perdute
L'originalità di Aristotele rispetto a Platone nel modo di concepire quell'indagine [...] evidente soprattutto nei prodotti dell'arte, ma poiché questa è imitazione della Natura, a maggior ragione si deve ammettere l' nel I sec. a.C. È certamente vero che nell'età ellenistica le opere di Aristotele più conosciute furono i dialoghi da ...
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Divisione del lavoro
Michele Salvati
Introduzione
La vastissima area tematica che si riferisce alla divisione del lavoro contiene alcuni dei problemi fondanti delle due maggiori discipline scientifiche [...] qualità del prodotto - erano perfettamente noti ai Greci dell'età classica.
"Proprio come i vari mestieri sono maggiormente Ma se le forme e le dimensioni effettive dell'organizzazione siano dovute solo a ragioni di efficienza; e qualora non lo siano ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La scienza della materia e della vita secondo la tradizione
Stefano Caroti
Baudouin van den Abeele
Graziella Federici Vescovini
La [...] Scienza greco-romana. Epistemologia e teorie della Natura nell'eta ellenistica). Anche Alberto richiama questa divisione nel descrizioni dettagliate. Oltretutto, in ragionedella propria experientia della caccia e della conoscenza profonda del mondo ...
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Scienza greco-romana. Istituzioni e forme dell'attivita scientifica in eta ellenistica e romana
Giuseppe Cambiano
Istituzioni e forme dell'attività scientifica in età ellenistica e romana
Istituzioni [...] , equivalendo quindi a una sorta di commento, e probabilmente fu una delleragionidella sua sopravvivenza, l'unica ‒ come si è detto ‒ di un testo medico di età ellenistica. Illustrazioni accompagnano anche la Poliorcetica di Alessandro di Damasco e ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
eta
età (ant. e poet. etade, etate) s. f. [lat. aetas -atis, dall’arcaico aevĭtas, der. di aevum «evo»]. – 1. a. Ciascuno dei periodi in cui si suole dividere la vita umana: le quattro e. dell’uomo (fanciullezza, giovinezza, maturità, vecchiaia);...