La propagazione. - Nell'esortare Calvino (v.) a tornare a Ginevra, il 1541, i pastori di Zurigo insistevano sui vantaggi che la predicazione di lui avrebbe portato alla causa della Riforma, proprio per [...] prova, prima d'iniziare la via, più tranquilla, che l'età moderna gli ha riservato.
Nei Paesi Bassi. - Pressoché parallela alla verso il 1553, in Lituania la più potente famiglia feudale, quella dei principi Radziwill, aveva accettato la confessione ...
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Riservatezza
Stefano Rodotà
Parte introduttiva
di Stefano Rodotà
Riservatezza e privacy
Il termine riservatezza è entrato ormai stabilmente nel linguaggio giuridico: adoperato prima dagli studiosi (Giorgianni [...] i ranghi superiori e quelli inferiori del regime feudale: relazioni che avevano mitigato la sua oppressione. Il identità preferita, presentandosi con un nome, un sesso, un'età che possono essere diversi da quelli effettivamente corrispondenti ai dati ...
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Dal significato originario dell'aggettivo greco, vivo ancor oggi nella frase "diritto d'asilo", il termine è passato a designare un luogo in cui persone d'età tenera o avanzata o comunque bisognose d'assistenza, [...] Serapeo di Menfi e i casi di asilia personale accordata nell'età imperiale a sacerdoti e membri di corporazioni religiose, di collegi dionisiaci (Patrol. lat., CXLIX, 1294).
Il periodo feudale segna la più estesa applicazione del diritto d'asilo ...
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Popolazione (p. 508). - L'aumento della popolazione, secondo i censimenti 1930 e 1935, è sintetizzato nella seguente tabella:
ll calcolo complessivo per l'inizio del 1937 darebbe circa 8.330.000 abitanti. [...] nel 1921, instaurò il suffragio universale puro e semplice all'età di 21 anno, senza tuttavia estenderlo alle donne; nello stesso elementi giuridici d'origine romana, germanica e feudale formarono, fondendosi insieme, innumerevoli costumanze locali. ...
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. È il nome specifico delle compilazioni di leggi, ovvero di consuetudini. Si trovano di codeste compilazioni presso tutti i popoli che hanno raggiunto un grado determinato di evoluzione, per quanto appartenenti [...] , a somiglianza degli altri popoli germanici, e tuttavia in età relativamente tarda, redassero in iscritto le loro consuetudini, e consuetudini si deve ricordare la compilazione di diritto feudale intitolata Libri feudorum; tra quelle di leggi ...
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MODA (dal lat. modus "maniera, foggia")
Giovanna Dompè
Usanza passeggiera, soprattutto con riferimento alle acconciature e agli ornamenti, specie femminili. Se tutti i popoli conoscono un costume, cioè [...] a cui si pensa di solito riferendosi al Medioevo del mondo feudale, con i paggi, i menestrelli, i cavalieri, le castellane, i pregi e a mascherare gli eventuali difetti fisici e dell'età. Sono per le donne, che amano accostarsi al tipo estetico ...
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ADIGE Nome introdotto nell'uso da Ettore Tolomei, nel 1906, e da allora comunemente adoperato in Italia per designare la sezione superiore del bacino dell'Adige, a monte della Stretta di Salorno, fino [...] un'unità politica tirolese. Tale condizione di diritto si prolunga fino all'età contemporanea. Ben si formava, nel seno dei due principati ecclesiastici, la potenza feudale dei conti di Tarasp (alta Venosta), oriundi di antica famiglia milanese e ...
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GORIZIA (A. T., 24-25-26)
Giulio LORENZETTI
Pier Silverio LEICHT
Amedeo TOSTI
Claudia MERLO
Pier Silverio LEICHT
Città della Venezia Giulia, capoluogo della provincia omonima (v. appresso), con [...] sua italianità, Milano 1916; A. Bozzi, Gorizia nell'età napoleonica, Gorizia 1930; P. Caldini, Gli Stati provinciali che reclamava invece la devoluzione dei feudi Goriziani per ragione feudale. Questa lotta fu il primo germe della lega di Cambrai ...
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. Nel secolo XIX, mentre si faceva strada l'idea dell'evoluzione, tutta una serie di concezioni sorgeva intorno allo sviluppo della civiltà. Le principali di esse possono essere raggruppate in varie categorie, [...] nella forma polinesiana si ha un sistema di gerarchia feudale. Comune alle due culture è la schiavitù. Nel dominio lavorazione del ferro, la cultura polinesiana invece è rimasta all'età litica. Per l'insieme dell'esistenza materiale la prima possiede ...
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È l'insieme degli oggetti che servono per vestirsi e adornarsi.
La storia dell'abbigliamento coincide con la storia della civiltà. Rispondendo da un lato alla necessità materiale della difesa dalle intemperie, [...] ricostruzione dell'abbigliamento completo di un uomo dell'età della pietra.
L'età dei metalli, bronzo e ferro, segna un esige dal bottino di Roma 4000 tuniche di seta.
Il mondo feudale e la cavalleria ridanno un posto importante al lusso; le ...
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feudale
agg. [dal lat. mediev. feudalis]. – Di feudo, che concerne il feudo e l’organizzazione della società che dal feudo fu caratterizzata: signore f.; governo, ordinamento, dominio, giurisdizione f.; la gerarchia f.; età f.; usi, consuetudini...
distretto2
distrétto2 s. m. [dal lat. mediev. districtus -us, der. di distringĕre «costringere», prob. perché, nella sostituzione del vescovo come signore feudale al conte laico, fu riconosciuto al vescovo il potere di coercizione (ius distringendi)...