Pittore cinese (Yixing, Jiangsu, 1895 - Pechino 1953), noto anche, in Europa, come Ju Péon. Recatosi in Francia (1918), fu dapprima influenzato dall'impressionismo e in particolare dall'opera di C. Monet, [...] tornando nella maturità alla pittura tradizionale di paesaggio cinese, e specializzandosi in quadri di cavalli in corsa ...
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Pittore catalano (Barcellona 1866 - ivi 1932). Allievo a Parigi di Carolus Duran, introdusse in patria un indirizzo più moderno sulle tracce dell'impressionismo francese. Viaggiò moltissimo in Europa e [...] in America. Eseguì soprattutto ritratti e scene di vita popolare spagnola. Suoi dipinti nel museo municipale di Barcellona ...
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Pittore (Steinfurt, Vestfalia, 1598 circa - Haarlem 1661), di scuola olandese, uno dei più noti specialisti di nature morte (generalmente con bicchieri, stoviglie e argenterie). Predilesse i toni argentei [...] e lievemente dorati, raggiungendo raffinati accordi monocromatici. Opere nelle principali gallerie d'Europa. ...
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Pittore (Darmstadt 1785 - Heidelberg 1870). Soggiornò a Parigi nel 1813 e nel 1814-15, poi divenne pittore di corte. Dopo avere viaggiato in tutta Europa si ritirò a Heidelberg, dove si dedicò soprattutto [...] alla pittura di paesaggio ...
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Pittore (Albany, New York, 1836 - St. Paul, Minnesota, 1897). Studiò per breve tempo presso William Hart; si recò più volte in Europa; subì l'influsso della scuola di Barbizon e degli impressionisti. Si [...] dedicò soprattutto al paesaggio ...
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Pittore (Haarlem 1566 - ivi 1640); uno dei primi pittori olandesi di marine e il principale della sua generazione. Viaggiò per tutta l'Europa; aveva cominciato come pittore di ceramiche. I suoi dipinti [...] hanno notevole valore documentario ...
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Pittore (Amsterdam 1659 - ivi 1716). Dipinse quadri di genere. Particolarmente noti i suoi quadri di fiori. Suo figlio Jan (Amsterdam 1682 - ivi 1749), fu apprezzato pittore di nature morte e di fiori [...] in Europa. ...
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Movimento letterario, artistico e culturale, sorto in Germania e in Inghilterra negli ultimi anni del Settecento e quindi diffusosi in tutta l’Europa nel corso del 19° secolo.
Letteratura
Definizione
Il [...] del R. raggiunse i massimi sviluppi in profondità, ed è dalla Germania che il R. si propagò al resto d’Europa e nell’America anglosassone, assumendo in ciascun paese una particolare fisionomia.
Sviluppi
Lo Sturm und Drang. Preparato nella coscienza ...
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L’arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose per farne gioielli, oggetti d’ornamento, d’arredamento o di culto.
Tecniche di lavorazione
I metalli che sono impiegati nella fabbricazione degli [...] York.
Sul finire del 19° sec. e con le esposizioni universali di Parigi (1900) e di Torino (1902) si afferma in Europa l’art nouveau; importanti i lavori di R. Lalique, attenti al valore estetico più che alla preziosità del materiale. Dagli anni 1920 ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] Lorenzo, pervase le arti, ed esercitò un fascino profondo per tutta l’Europa, almeno fino alla fine del Seicento.
Dai tempi di Cosimo il Vecchio artistiche, che conquistò non piccola parte dell’Europa. Ne rimasero condizionati anche quanti poi se ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...