Ogni operazione che serva in qualche modo a bilanciare una differenza; anche l’effetto, il risultato dell’operazione stessa.
Diritto
Diritto civile
Modo di estinzione delle obbligazioni che si verifica [...] 18° secolo. La Clearing House di Londra, sorta nel 1773, è servita di modello alle stanze di c. tra banche sviluppatesi in Europa e in America nella seconda metà del 19° sec., nonché alle istituzioni analoghe sorte presso le borse dei titoli e delle ...
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Diritto
Diritto costituzionale
Diritto di voto In linea di massima, per diritto di v. si intende il diritto di partecipare a votazioni di tipo pubblicistico, siano esse di tipo deliberativo o elettivo [...] di una tassa (c.d. poll tax), cosa che escludeva di fatto dal v. i non abbienti.
Del pari, in Europa le legislazioni elettorali si sono per lungo tempo ispirate al principio del suffragio ristretto, stabilendo dei requisiti di reddito (suffragio ...
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Aspettativa, formulata in condizioni di incertezza, di un comportamento favorevole messo in atto da individui, gruppi, istituzioni sociali o sistemi.
Diritto
F. parlamentare
Il rapporto fiduciario tra [...] essere organizzate a richiesta in caso di dubbio. Nel 1990, parallelamente alla conclusione del trattato sulle forze convenzionali in Europa, i 22 Stati firmatari (16 della NATO e 6 del Patto di Varsavia) concordarono anche di provvedere allo scambio ...
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Chi non appartiene allo stato clericale; sono quindi l., nella Chiesa cattolica, i fedeli che non sono né chierici né religiosi, ossia tutte le persone battezzate che non hanno alcun grado nella gerarchia [...] , nei quali gli equilibri tra la religione e la concezione dello Stato erano originariamente assai diversi da quelli dell’Europa moderna.
Il principio di laicità
Il principio di laicità dello Stato è una diretta conseguenza dell’affermazione del ...
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Diritto
In un rapporto giuridico, chi è estraneo o privo di interessi in comune con una delle due o più parti in causa.
Terzietà del giudice
Elementi essenziali del «giusto processo», costituzionalmente [...] dei blocchi cattolico e socialcomunista.
Di t. forza si parlò anche, soprattutto da parte dei federalisti, in riferimento all’Europa, concepita come elemento equilibratore nel contrasto tra URSS e USA o per designare la posizione di equidistanza, di ...
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(STC) Nata in Gran Bretagna dopo la Prima guerra mondiale, STC è da tempo divenuta un ombrello che raduna numerose associazioni non governative nazionali, tutte dedite alla salvaguardia dell’infanzia. [...] India (1944). Dopo la fine della guerra, sezioni nazionali cominciarono a nascere in tutto il globo, prima in Europa poi negli altri continenti. Frequentemente, il sorgere di tali sezioni fu legato a specifiche campagne condotte dalle organizzazioni ...
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In linea di massima, per diritto di voto si intende il diritto di partecipare a votazioni di tipo pubblicistico, siano esse di tipo deliberativo o elettivo (Elezioni). Tra questi due tipi di votazioni [...] di una tassa (c.d. poll tax), cosa che escludeva di fatto dal voto i non abbienti.
Del pari, in Europa le legislazioni elettorali si sono per lungo tempo ispirate al principio del suffragio ristretto, stabilendo dei requisiti di reddito (suffragio ...
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Il concetto di minoranza nazionale, presente nel diritto internazionale, non è di agevole delimitazione; il tentativo di elaborare una definizione, resosi necessario di fronte alla diversa terminologia [...] vita culturale, di professare e praticare la propria religione, di usare la propria lingua.
La protezione delle minoranze in Europa. - L'art. 14 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, del 4 ...
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Ente con funzioni di promozione degli interessi generali delle imprese dei settori del commercio, dell’industria, dell’artigianato e dell’agricoltura.
La prima c. sorse per iniziativa privata a Marsiglia [...] per impulso del potere centrale, divennero organi consultivi del governo e con tale qualità si diffusero in quasi tutta l’Europa continentale durante l’epoca napoleonica. Le c. inglesi (sviluppatesi soprattutto alla fine del 19° sec., benché la prima ...
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In accezione ampia, la concorrenza si connota situazione di mercato con ampia libertà di accesso all’attività d’impresa, possibilità di libera scelta per gli acquirenti (in particolare, i consumatori) [...] una forma di controllo amministrativo delle condotte e un intervento antitrust che privilegia l’aspetto correttivo-ripristinatorio.
In Europa, un sistema di controllo antitrust unitario è stato adottato solo nel 1957, con l’inserimento nel Trattato ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...